Via Maqueda diventa isola pedonale

Chiusura al traffico nel tratto compreso tra via Cavour e i Quattro Canti. In via sperimentale altre aree libere dai veicoli per favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici

di Ruggero Altavilla

È tempo di nuove aree pedonali a Palermo. Era stato annunciato un mese fa dall’amministrazione comunale, ma adesso il progetto di pedonalizzazione di via Maqueda diventa realtà (ve ne abbiamo parlato qui). Dal prossimo 3 agosto sarà istituita l’area pedonale, nel tratto stradale compreso tra la via Cavour e i Quattro Canti. Lo ha stabilito un’ordinanza firmata ieri, che di fatto revoca quelle emesse nel marzo 2006 e nel maggio del 2017, che designavano la strada come “Ztl”. A questa, si aggiungono le pedonalizzazioni di 13 strade in diversi quartieri della città, da Sferracavallo al centro storico, in via sperimentale fino al 31 ottobre.

I Quattro Canti

L’accesso veicolare sarà consentito attraverso 14 varchi. L’accesso in via Maqueda sarà il varco all’angolo con via Cavour, mentre quello di uscita sarà all’altezza dei Quattro Canti. L’accesso da via Cavour sarà possibile unicamente ai mezzi pubblici di emergenza, nonché ai residenti e ai fornitori delle attività commerciali che non possono accedere tramite gli altri varchi. Lo stesso varco sarà chiuso da dissuasori anti-sfondamento a scomparsa, il cui controllo avviene tramite un sistema automatico in grado di riconoscere la targa dei veicoli. I lavori di installazione dei dissuasori (ve ne abbiamo parlato qui) sono stati eseguiti dal Coime sotto il coordinamento dell’assessorato per il Decoro, guidato dal vicesindaco Fabio Giambrone che sottolinea “l’importanza per la città e per l’amministrazione di poter disporre di maestranze in grado di realizzare importanti interventi, anche strutturali, per migliorare le condizioni di sicurezza e la vivibilità di Palermo”.

Via Maqueda

L’area pedonale di via Maqueda potrà essere attraversata provenendo da via Alessandro Scarlatti, via Trabia, via Amico; via Sant’Agostino, via Bandiera, via Bari, discesa dei Giovenchi, via Napoli, via dei Candelai, via Venezia, via del Celso e salita Castellana. “Si compie una tappa importante di percorso iniziato oltre venti anni fa – afferma il sindaco Leoluca Orlando – con le prime pedonalizzazioni in centro città. Oggi l’area pedonale è non solo bene accetta, ma spesso sollecitata da commercianti e residenti che ne hanno compreso l’utilità a fini di sviluppo commerciale e vivibilità. Un passo storico per la nostra città”. Per l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania “la definitiva trasformazione di via Maqueda in area pedonale avviene grazie ad un lungo percorso che ha coinvolto, oltre all’amministrazione comunale e alla Circoscrizione, i residenti e i commercianti della zona con i quali si è instaurato un importante dialogo”.

Nuovi dissuasori in via Maqueda

Entro pochi giorni, chiuderanno al traffico anche altre tredici strade e piazze. L’ordinanza firmata dal sindaco Orlando ha l’obiettivo di favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Le strade che diventeranno pedonali fino al 31 ottobre sono: via del Bastione, piazza Niscemi, vicolo San Carlo, via Seminario Italo Albanese, via Schioppettieri, piazza Santa Chiara, piazzetta e via Sette Fate, via Pantelleria, piazza Monte di Pietà, via Napoli, via Sammartino, piazza Marina a Sferracavallo e piazza Sant’Onofrio. Il provvedimento, proposto congiuntamente dagli assessori Giusto Catania e Leopoldo Piampiano, segue la delibera di giunta adottata a maggio, a seguito della quale già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto si trovano in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate.

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