Valle dei Templi a prova di virus: il parco è “Covid free”

L’area archeologica agrigentina ha ottenuto la certificazione grazie alle misure di prevenzione e protezione adottate

di Redazione

Visitare i templi in sicurezza, con percorsi in entrata e in uscita, un’area triage per tutti i controlli necessari e scanner di ultimissima generazione. La Valle dei Templi di Agrigento è il primo parco archeologico con certificazione “Covid free”. E il pubblico inizia a ritornare: a giugno, la Valle ha accolto 8mila visitatori (379 soltanto domenica scorsa), 3522 dei quali dall’8 al 25 giugno, ovvero al di là della settimana di gratuità voluta dalla Regione ad inizio mese. Il Parco ha messo a punto talmente tante misure per garantire il pubblico e i suoi operatori, da essere il primo sito archeologico “Virus free and safe”, una certificazione ufficiale che nasce dal riconoscimento delle misure di prevenzione e protezione adottate, dopo aver completato l’analisi accurata delle attività, dell’organizzazione del lavoro, del layout degli ambienti.

Controlli col termoscanner

Il Parco ha allestito un’apposita area triage prima della biglietteria di Giunone, per tutti i controlli necessari e l’installazione di scanner di ultimissima generazione per la rilevazione della temperatura e l’individuazione della presenza di tutti i dispositivi necessari per accedere al sito, tra cui la mascherina. Su appositi monitor scorreranno in più lingue, tutte le info necessarie per la sicurezza. Con il biglietto, che – suggeriscono dal Parco – è consigliabile acquistare online, il visitatore riceve il link per scaricare l’app ufficiale del Parco. Gratuita, progettata e realizzata da CoopCulture – la società che gestisce i servizi – sarà un vero assistente virtuale per l’intera visita, e anche dopo. Il visitatore potrà scaricare dall’app le mappe con i percorsi in sicurezza; conoscere le norme di visita, accedere a contenuti e approfondimenti sulla storia dei Templi, oltre a caricare direttamente a bordo del proprio dispositivo il biglietto di ingresso.

Visitatori nella Valle dei Templi

“La Valle dei Templi è sicura – dichiara il direttore del Parco archeologico, Roberto Sciarratta, al fianco di Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture, che spiega come “in questi mesi di lockdown abbiamo studiato e lavorato in stretta collaborazione con la direzione del Parco per rendere il sito sicuro ed accogliente. Abbiamo scelto sistemi innovativi di ultima generazione che ci permettono, oggi, di ripartire in piena sicurezza – e l’ottenimento della certificazione ‘Covid free’ lo dimostra – ma con uno sguardo particolare al territorio che ci ospita. Siamo sicuri che per primi gli agrigentini saranno felici di ritornare alla Valle”.

Ingressi in biglietteria

E dopo aver riaperto le porte il Museo archeologico Griffo, a breve toccherà anche alla Casa Museo Luigi Pirandello che dall’1 luglio sarà disponibile alle visite e sta preparando un calendario di attività legate alla figura del drammaturgo agrigentino che qui è sepolto. La Valle prevede anche il riavvio dei cantieri di scavo che richiamano l’interesse degli studiosi e un programma di eventi che arricchirà l’estate agrigentina.

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