Un’estate di spettacoli nei parchi archeologici

Da Agrigento a Tindari, da Segesta alle Cave di Cusa, fino a Siracusa, tanti gli appuntamenti nei luoghi della cultura, tra musica, teatro e danza

di Ruggero Altavilla

Le aree archeologiche siciliane si riempiono di teatro e musica, nonostante la minaccia del virus. Mentre l’estate è nel vivo, da Agrigento a Tindari, da Segesta alle Cave di Cusa, fino a Siracusa, i cartelloni di eventi danno una mano alla ripartenza dei luoghi della cultura dell’Isola, ormai quasi tutti tornati fruibili in sicurezza.

Spettacolo all’alba nella Valle dei Templi

Come nella Valle dei Templi, dove si può assistere a spettacoli e performance all’alba (ve ne abbiamo parlato qui). Al primo appuntamento alla vigilia di Ferragosto hanno partecipato 350 persone. Il pubblico è entrato nella Valle immersa nella notte, per poi imboccare il grande viale, tra spiegazioni di archeologi esperti e “isole” teatrali dei giovani attori del Teatro Pirandello, guidati da Gaetano Aronica e Giovanni Volpe. Le “albe” si replicano domenica 16 e il 23 agosto, mentre il 18, il 19 e il 30 agosto tocca a Sebastiano Lo Monaco, sotto il Tempio della Concordia, controbattere con frammenti dall’Iliade di Omero.

Spettacolo al Teatro di Segesta

Un’altra alba speciale è quella al Teatro Antico di Segesta, dove è entrata nel vivo la rassegna “Le Dionisiache” (ve ne abbiamo parlato qui), curata da Nicasio Anzelmo, insieme al Parco archeologico di Segesta e quest’anno con il coinvolgimento degli altri Comuni di cui il Parco gestisce i siti archeologici, quali Salemi, Calatafimi Segesta, Contessa Entellina, Poggioreale e Custonaci. Domenica 16 agosto, alle 5 del mattino, debutta “Elena” di e con Graziano Piazza, in scena con Viola Graziosi. Lo spettacolo va in replica serale il 17 e 19 agosto alle 19.45. Ma sono tanti altri gli spettacoli in programma fino al 30 agosto (qui il programma completo).

Le Cave di Cusa

Spettacoli anche alle Cave di Cusa a Campobello di Mazara, l’antico cantiere da dove si estraevano i rocchi di pietra per la costruzione dei templi di Selinunte. È iniziata ieri la rassegna “Sicilia parra” (ve ne abbiamo parlato qui) con uno spettacolo di Tony Sperandeo, e prosegue fino all’11 settembre con una decina di spettacoli che si concluderanno con un concerto di Daria Biancardi con Giuseppe Milici e Pietro Adragna. Il 19 agosto, invece, a Marsala si conclude la rassegna “Agorai del Mare” con lo spettacolo di danza “Clitennestra” al Baglio Tumbarello nel Parco archeologico di Lilibeo. A Patti, poi, c’è il fitto calendario del Tindari Festival, che prosegue per tutto il mese di agosto e si conclude il 21 settembre. Un programma che mescola drammaturgia classica, musica, letteratura e teatro contemporaneo. Tra gli appuntamenti centrali della rassegna torna anche quest’anno l’evento itinerante “Tyndaris Augustea”, suddiviso in tre tappe all’interno dell’area archeologica di Tindari (ve ne abbiamo parlato qui).

Il Teatro Antico di Taormina

Al Teatro antico di Taormina, poi, prende il via questa sera il “Bellini Renaissance”, la manifestazione dedicata al compositore Vincenzo Bellini. Un evento voluto dall’assessorato regionale al Turismo, guidato dall’assessore Manlio Messina, che si è intestato il progetto come volano di promozione culturale e turistica del territorio etneo e dell’intera Regione. Protagonisti della serata d’esordio sono: sul podio Fabrizio Maria Carminati, che dirige i solisti Anna Pirozzi, Fabio Sartori, Veronica Simeoni e Simone Piazzola, in un repertorio di musiche tratte dalle opere di Bellini. Al Teatro antico di Taormina prosegue fino al 20 settembre anche la rassegna Taormina Arte 2020 (qui il programma), con serate di musica, danza e teatro. Tra gli appuntamenti, il 19 agosto va in scena lo spettacolo “Al passo coi templi – Il risveglio degli Dei” di Marco Savatteri; il 22 la grande danza internazionale con Les Italiens de l’Opéra de Paris, mentre il 2 settembre tocca a “Love” con Eleonora Abbagnato.

Il Teatro Greco di Siracusa

Vanno avanti anche gli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa, con la stagione “Per voci sole” (ve ne abbiamo parlato qui). Il 22 agosto, Isabella Ragonese sarà Crisotemi da Ghiannis Ritsos. La voce dell’attrice dialogherà con le musiche dal vivo di Teho Teardo con al violoncello Giovanna Famulari e Laura Bisceglia. La cura registica è di Fabrizio Arcuri. La rassegna si conclude il 30 agosto con la prima mondiale di Mircea Cantor, “The Sound of my Body is the Memory of my Presence”, una performance concepita per questa occasione dall’artista rumeno, Prix Duchamp 2011, che vedrà coinvolti sul palcoscenico del Teatro Greco anche gli allievi dell’Accademia del Dramma Antico in una coreografia a forte impatto simbolico per celebrare, con l’arte, il ritorno alla vita.

Articolo PrecedenteProssimo Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le Vie dei Tesori News

Send this to a friend