Una sfida tecnologica tra i monti Sicani

Da venerdì 7 a domenica 9 settembre, decine di esperti informatici gareggeranno a Filaga, borgata cara a padre Pintacuda. Obiettivo: creare una piattaforma digitale che lavori col Sudafrica

di Ruggero Altavilla

Lo scenario è quello della borgata storica di Filaga, a Prizzi, in provincia di Palermo, i protagonisti sono programmatori, designer, ingegneri, studenti e innovatori, tutti in gara per ideare soluzioni tecnologiche su agricoltura e turismo. È l’hackathon (cioè la sfida informatica) dell’associazione Terra 4.0, organizzato dall’incubatore di start up Sicicon Valley, da venerdì 7 a domenica 9 settembre, nella piazza intitolata a padre Ennio Pintacuda.
La sfida è realizzare una piattaforma per creare nuovi sistemi tecnologici nel campo dell’agricoltura e del turismo, un’H-Farm che aiuti i giovani a lanciare iniziative innovative, supportando la trasformazione digitale delle aziende. L’idea è che da Filaga si possa creare un modello di business da replicare a Cape Town, in Sudafrica, dove opera uno degli organizzatori, Manfredi Mercadante.

Insieme a lui a Filaga interverranno Domenico Ferruggia, presidente e segretario di Terra 4.0 e Sicicon Valley, l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla, quello al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, il sindaco di Prizzi, Luigi Vallone, il commissario straordinario del Parco dei Monti Sicani, Luca Gazzara.

Fitto il programma dell’evento, che alterna spettacoli a incontri: dal trekking la mattina di sabato tra i monti Sicani, al tema del “turismo esperenziale e sostenibile”, dallo show cooking degli chef Giuseppe Sparacello di Castronovo di Sicilia e Vincenzo Giambrone, di San Giovanni Gemini, fino al “Silent party” alle ore 22.30 con la musica che scorrerà dentro le cuffie degli invitati. A chiudere la “Filaga experience 2018” sarà una cerimonia in ricordo di padre Ennio Pintacuda, domenica 9, affidata al sacerdote Vito Pizzitola, poi la premiazione dell’hackaton con l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera.

La manifestazione ha il patrocinio della Regione e dell’Assemblea regionale siciliana, del Comune di Prizzi, dell’incubatore di start up Digital Magics Palermo e dei giovani di Confagricoltura Anga.

Da venerdì 7 a domenica 9 settembre, decine di esperti informatici gareggeranno a Filaga, borgata cara a padre Pintacuda. Obiettivo: creare una piattaforma digitale che lavori col Sudafrica

di Ruggero Altavilla

Lo scenario è quello della borgata storica di Filaga, a Prizzi, in provincia di Palermo, i protagonisti sono programmatori, designer, ingegneri, studenti e innovatori, tutti in gara per ideare soluzioni tecnologiche su agricoltura e turismo. È l’hackathon (cioè la sfida informatica) dell’associazione Terra 4.0, organizzato dall’incubatore di start up Sicicon Valley, da venerdì 7 a domenica 9 settembre, nella piazza intitolata a padre Ennio Pintacuda.
La sfida è realizzare una piattaforma per creare nuovi sistemi tecnologici nel campo dell’agricoltura e del turismo, un’H-Farm che aiuti i giovani a lanciare iniziative innovative, supportando la trasformazione digitale delle aziende. L’idea è che da Filaga si possa creare un modello di business da replicare a Cape Town, in Sudafrica, dove opera uno degli organizzatori, Manfredi Mercadante.

Insieme a lui a Filaga interverranno Domenico Ferruggia, presidente e segretario di Terra 4.0 e Sicicon Valley, l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla, quello al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, il sindaco di Prizzi, Luigi Vallone, il commissario straordinario del Parco dei Monti Sicani, Luca Gazzara.

Fitto il programma dell’evento, che alterna spettacoli a incontri: dal trekking la mattina di sabato tra i monti Sicani, al tema del “turismo esperenziale e sostenibile”, dallo show cooking degli chef Giuseppe Sparacello di Castronovo di Sicilia e Vincenzo Giambrone, di San Giovanni Gemini, fino al “Silent party” alle ore 22.30 con la musica che scorrerà dentro le cuffie degli invitati. A chiudere la “Filaga experience 2018” sarà una cerimonia in ricordo di padre Ennio Pintacuda, domenica 9, affidata al sacerdote Vito Pizzitola, poi la premiazione dell’hackaton con l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera.

La manifestazione ha il patrocinio della Regione e dell’Assemblea regionale siciliana, del Comune di Prizzi, dell’incubatore di start up Digital Magics Palermo e dei giovani di Confagricoltura Anga.

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