Una pioggia di solidarietà sulle fiamme di Moltivolti 

Sono in tanti a voler dare una mano all’impresa nata a Ballarò, nel centro storico di Palermo, dopo l’incendio che ha danneggiato la sede sociale e il ristorante. Lanciata una raccolta fondi per sostenere l’attività

di Giulio Giallombardo

Bagna cenere, pareti e arredi anneriti dalle fiamme la pioggia di solidarietà che cade fitta su Ballarò. Dopo l’incendio che nella notte tra sabato e domenica ha avvolto il coworking e ristorante Moltivolti, impresa sociale diventata cuore pulsante dello storico quartiere nel centro di Palermo, sono in tanti a voler dare una mano. In queste ore, si fa ancora la conta dei danni, che ammontano a diverse decine di migliaia di euro, mentre i vigili del fuoco avrebbero escluso l’origine dolosa dell’incendio, divampato probabilmente a causa di un guasto elettrico.

Gli spazi di Moltivolti dopo l’incendio

Subito dopo il rogo, mentre la pagina Facebook dell’impresa sociale si riempiva di messaggi di solidarietà da parte di associazioni, privati, amici, istituzioni e clienti, è partita una raccolta fondi promossa dalla rete di Libera, che ha sede nel coworking di Moltivolti. A rischio è il futuro del ristorante che in questo momento dà lavoro a 35 dipendenti e un progetto di comunità che coinvolge molte più persone.

Arredi bruciati

“Siamo sconvolti da quanto accaduto, ma come sempre la nostra comunità ci sorprende con un sostegno immediato e straordinario – ha dichiarato Claudio Arestivo, a nome dei soci di Moltivolti – . Dalle prime ore del mattino siamo stati inondati di messaggi di solidarietà da parte di tantissime persone per cui Moltivolti rappresenta molto di più che un semplice ristorante. Non sentirci soli ci aiuta ad affrontare questo terribile evento. Al momento la priorità è riuscire a tutelare i nostri lavoratori e la comunità. L’urgenza è quella di riaprire prima possibile e rimetterci all’opera. Un realtà come Moltivolti non può permettersi di aspettare tempi tecnici troppo lunghi per la riapertura, perché a rischio c’è il futuro di molte persone. In un momento drammatico in cui la crisi economica attanaglia tutti noi rimanere chiusi per mesi sarebbe disastroso”.

La sala dopo l’incendio

“Per consentire un recupero immediato delle attività lavorative e sociali di Moltivolti con la rete di Libera abbiamo deciso di far partire immediatamente una raccolta fondi – afferma Carmelo Pollichino, presidente di Libera Palermo – per convogliare la solidarietà di tutte la rete dei sostenitori, fatta di associazioni, enti privati e singoli cittadini che in queste ore hanno dimostrato grande attenzione per l’accaduto”.

Un incontro a Moltivolti

Tra i tantissimi messaggi di solidarietà, c’è anche quello del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “In questo momento di dolore e sconforto sono vicino ai proprietari, ai dipendenti e a quanti animano ogni giorno il Moltivolti, luogo di accoglienza e integrazione – ha detto il primo cittadino – . A loro va la mia solidarietà. Moltivolti rappresenta un modello virtuoso di nuova socialità connessa al territorio. Un’esperienza foriera di sviluppo socio-economico, ispirato ai valori di condivisione, rispetto delle culture e legalità”.

Shapoor Safari

Un progetto corale nato otto anni fa da un gruppo di 14 persone provenienti da 8 paesi diversi, dal Senegal al Bangladesh, dalla Spagna all’Afghanistan, che in questi anni hanno messo radici a Ballarò. L’ultima bella pagina di solidarietà era stata scritta lo scorso dicembre quando Shapoor Safari, cuoco afgano di Moltivolti, ha potuto riabbracciare la sua famiglia dopo un crowdfunding che aveva consentito di raccogliere, nel giro di pochi giorni, oltre diecimila euro, somma necessaria per mettere in salvo i profughi provenienti dall’Afghanistan, in totale dieci persone, tra cui sei donne e due bambini. Un abbraccio dopo 25 anni di lontananza. Lo stesso che adesso si stringe attorno a un’impresa che ha contribuito a cambiare il volto della città.

Anche la Fondazione Le Vie dei Tesori è vicina ai lavoratori e ai soci di Moltivolti, nella speranza che possano presto far rinascere la loro attività, esempio di integrazione e impegno sociale.

Al momento è possibile donare sul conto corrente di Libera Palermo.

CONTO CORRENTE: Libera Palermo
IBAN: IT27J0501804600000011253176
FILIALE: Banca Popolare Etica Palermo
CAUSALE: Sostegno Moltivolti Palermo

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