Un libro contro ogni limite

Si intitola “Noi siamo immortali” e racconta la storia di Giovanni Cupidi, attivista e ricercatore, nonostante la sua tetraplegia. La prefazione è di Jovanotti

di Marco Russo

È un inno alla vita, alla capacità di lottare e alla volontà instancabile di realizzare i propri sogni, nonostante tutto. “Noi siamo immortali. Due vite racchiuse in una sola esistenza” è il libro che Giovanni Cupidi, siciliano di Misilmeri, un dottorato in Statistica e una lunga serie di battaglie per rivendicare i diritti dei disabili, ha scritto.

Una necessità nata per raccontare quello che gli è successo improvvisamente a 13 anni, quando si è ritrovato a fare i conti con dei limiti ai quali nessun ragazzino pensa a quell’età: tetraplegia grave, ovvero scoprirsi immobilizzati dal collo in giù e dover fare i conti con un aiuto necessario per tutte quelle operazioni elementari che ogni giorno ciascuno di noi compie, tra automatismi e routine, dando tutto per scontato.

Cupidi non si è arreso, ha studiato, lavorato e viaggiato, raccontando in questo libro il prima e il dopo la diagnosi, la spensieratezza dell’infanzia, il rapporto con i genitori e gli amici, fino alla malattia e alla rinascita. Ma non solo. In queste pagine l’autore ci parla della sua battaglia per i diritti dei disabili, del suo ruolo di attivista e dell’impegno costante profuso per dare voce a chi troppo spesso viene dimenticato dalle istituzioni.
Quando i fondi regionali per i disabili gravi sono stati tagliati, Giovanni ha chiesto all’assessorato competente di garantire comunque l’assistenza domiciliare continua ai disabili gravi tramite la piattaforma di petizioni on line change.org. Risultato? Il superamento di 40mila firme e il sostegno pubblico di big dello spettacolo come Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Jovanotti.

Il titolo del libro è un omaggio proprio a Jovanotti, che ha firmato la prefazione del libro e che per il suo mini film “Gli immortali” aveva chiesto a Giovanni di partecipare, raccontando la sua storia di “eroismo quotidiano”, di quanti non hanno voglia di nascondersi e pretendono di mostrarsi per quello che sono: esseri unici e irripetibili, lasciando un segno.

Il libro di Giovanni Cupidi sarà presentato il 20 settembre in anteprima al Teatro De Seta di Palermo, in via Paolo Gili, insieme alla coautrice Veronica Femminino, gli artisti Ficarra e Picone e Corrado Fortuna.

Si intitola “Noi siamo immortali” e racconta la storia di Giovanni Cupidi, attivista e ricercatore, nonostante la sua tetraplegia. La prefazione è di Jovanotti

di Marco Russo

È un inno alla vita, alla capacità di lottare e alla volontà instancabile di realizzare i propri sogni, nonostante tutto. “Noi siamo immortali. Due vite racchiuse in una sola esistenza” è il libro che Giovanni Cupidi, siciliano di Misilmeri, un dottorato in Statistica e una lunga serie di battaglie per rivendicare i diritti dei disabili, ha scritto.

Una necessità nata per raccontare quello che gli è successo improvvisamente a 13 anni, quando si è ritrovato a fare i conti con dei limiti ai quali nessun ragazzino pensa a quell’età: tetraplegia grave, ovvero scoprirsi immobilizzati dal collo in giù e dover fare i conti con un aiuto necessario per tutte quelle operazioni elementari che ogni giorno ciascuno di noi compie, tra automatismi e routine, dando tutto per scontato.

Cupidi non si è arreso, ha studiato, lavorato e viaggiato, raccontando in questo libro il prima e il dopo la diagnosi, la spensieratezza dell’infanzia, il rapporto con i genitori e gli amici, fino alla malattia e alla rinascita. Ma non solo. In queste pagine l’autore ci parla della sua battaglia per i diritti dei disabili, del suo ruolo di attivista e dell’impegno costante profuso per dare voce a chi troppo spesso viene dimenticato dalle istituzioni.
Quando i fondi regionali per i disabili gravi sono stati tagliati, Giovanni ha chiesto all’assessorato competente di garantire comunque l’assistenza domiciliare continua ai disabili gravi tramite la piattaforma di petizioni on line change.org. Risultato? Il superamento di 40mila firme e il sostegno pubblico di big dello spettacolo come Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Jovanotti.

Il titolo del libro è un omaggio proprio a Jovanotti, che ha firmato la prefazione del libro e che per il suo mini film “Gli immortali” aveva chiesto a Giovanni di partecipare, raccontando la sua storia di “eroismo quotidiano”, di quanti non hanno voglia di nascondersi e pretendono di mostrarsi per quello che sono: esseri unici e irripetibili, lasciando un segno.

Il libro di Giovanni Cupidi sarà presentato il 20 settembre in anteprima al Teatro De Seta di Palermo, in via Paolo Gili, insieme alla coautrice Veronica Femminino, gli artisti Ficarra e Picone e Corrado Fortuna.

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