Tutte le passeggiate del secondo weekend

Tanti tour in giro per la città: dal mare negato ai luoghi cari a Pirandello e Tomasi di Lampedusa, fino alla città vista con gli occhi delle donne

di Redazione

Scoprire Palermo che si specchia sul mare o un tratto di costa a lungo negato che sta rinascendo. Percorrere i luoghi di due giganti della letteratura come Tomasi di Lampedusa e Pirandello. Guardare la città attraverso gli occhi delle donne oppure immergersi nei vicoli che raccontano la sua storia più licenziosa. E poi perdersi nel verde di Ficuzza, San Martino o Monte Catalfano. Tornano tante nuove passeggiate il prossimo weekend a Palermo con Le Vie dei Tesori. In vista del secondo fine settimana del festival, sabato 10 e domenica 11 ottobre, alcune sono già sold out, mentre per altre ci sono ancora posti disponibili.

Il bastione del Castello a Mare

Partiamo dalle passeggiate di sabato mattina, con un percorso curato dall’associazione In Itinere nella Palermo storica che tocca il mare: dai vicoli della Kalsa fino al Castello a Mare, passando lungo l’antico porto della Cala. Appuntamento alle 9,30 in piazza Marina (qui per prenotare). Alle 10, la guida turistica Chiara Utro, con la partecipazione di Enza Mortillaro, guiderà una passeggiata “di genere” per conoscere le pagine della storia di Palermo, attraverso voci al femminile (qui per prenotare); mentre, se preferite un tour letterario, alle 10,30 con Assunta Lupo di Salvare Palermo potrete ripercorrere i luoghi cari a Luigi Pirandello, quando era studente al liceo Vittorio Emanuele II (qui per prenotare).

San Martino delle Scale

Nel pomeriggio, è già sold out la passeggiata guidata da Igor Gelarda sull’antico lungomare dei vicerè, come quella serale a Ballarò. Allora alle 16,30 con Michele Anselmi di Sicilia Letteraria, potrete ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico che fanno da sfondo a episodi del “Gattopardo”, tra la Loggia e la Kalsa, congiungendo idealmente le due dimore di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (qui per prenotare). Chi preferisce, invece, scoprire la natura a due passi da casa, può optare per un trekking con Astrid Natura a San Martino delle Scale (qui per prenotare), dove si scoprirà la neviera che un tempo serviva a raccogliere la neve. Pochissimi i posti disponibili per l’escursione su Monte Catalfano a Bagheria (qui per prenotare), mentre è già sold out il trekking del Wwf alla Serra del Frassino. Restando fuori porta, alle 16, ci sono ancora pochissimi posti per la passeggiata a Carini sulle orme della famosa baronessa, con Francesco Buzzetta dell’associazione culturale Polinnia si visitano prima le stanze e le terrazze del castello e poi si fa un giro tra le strade del paese (qui per prenotare).

La foce dell’Oreto

Domenica si comincia alle 10, con una passeggiata sulla Palermo licenziosa, tra antichi postriboli e taverne chiassose dove si praticava il “mestiere più antico del mondo” (qui per prenotare). Alle 10,30 torna il mare protagonista con un tour lungo la costa Sud, dall’Eco Museo del Mare, attraversando il fiume Oreto, fino ad arrivare al porticciolo di Sant’Erasmo. L’architetto Valentina Mandalari dell’associazione Mare Memoria Viva, racconterà delle trasformazioni urbanistiche e sociali conseguenti al sacco edilizio fino ad arrivare ai giorni nostri e ai progetti di riqualificazione in corso (qui per prenotare).

Via Lincoln

C’è, poi, la passeggiata tra via Lincoln e Villa Giulia che ripercorre l’antico stradone di Alcalà, lungo il fossato delle mura che proteggevano la Palermo tardo medievale (qui per prenotare). Se invece volete scoprire tutti i segreti dell’antico fiume Kemonia, potrete farlo alle 11 con il giornalista Mario Pintagro (qui per prenotare). Nel pomeriggio, alle 16,30, un’altra passeggiata letteraria sulle tracce del Gattopardo con Michele Anselmi (qui per prenotare), mentre la sera, alle 20,30, ancora pochi posti disponibili per il tour di Igor Gelarda in via Roma. Si conoscerà meglio l’arteria simbolo del Rinascimento e della Bélle Époque e si scoprirà cosa c’era prima al suo posto (qui per prenotare). Infine, torna anche domenica, con partenza alle 9, il trekking a San Martino delle Scale, mentre restano pochissimi posti per la passeggiata a Ficuzza, tra lecci e sugheri nascosti (qui per prenotare).

Per tutte le informazioni e prenotazioni visitare il sito www.leviedeitesori.com. È attivo, inoltre, il centro informazioni del Festival al numero 0918420000, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, compresi il sabato e la domenica.

Condividi
Tags

In evidenza

Monete, sigilli e medaglie del Salinas rivivranno in digitale

Presentato il progetto di digitalizzazione della collezione numismatica custodita nel museo archeologico di Palermo. Un patrimonio che, oltre al nucleo greco, comprende pezzi islamici, bizantini e normanni

La Palermo degli anni Trenta rivive in una mostra

All’Albergo delle Povere un allestimento racconta la città di un secolo fa attraverso oggetti originali, filmati storici, pannelli esplicativi e ricostruzioni tridimensionali

Nascerà un itinerario geologico lungo la scogliera di Cefalù

Un percorso tematico per la valorizzazione dei fossili sarà realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune e il Parco delle Madonie, con la partecipazione dell'Università di Palermo. Saranno installate targhe e codici Qr per informazioni sul sito in tempo reale

Ultimi articoli

A Lentini è scontro per la gestione di Palazzo Beneventano

Monta la polemica tra il Comune e i privati per l’affidamento dell’ex residenza nobiliare diventata polo culturale. L’amministrazione ha invitato la cooperativa Badia Lost & Found a riconsegnare i locali del bene revocando la concessione

Il Duomo di Cefalù si prepara a rinascere, al via i lavori di restauro

Gli interventi finanziati con due milioni di euro dalla Regione Siciliana interesseranno le coperture, gli esterni e gli apparati decorativi del monumento normanno, che è parte del patrimonio Unesco. Le imprese avranno 365 giorni per ultimare le opere

Svelato il soffitto trecentesco del monastero di Santa Caterina

Nascosto al di sopra della volta della sacrestia, un prezioso tetto ligneo decorato simile a quello dello Steri. Si può ammirare attraverso una app realizzata dall’Università di Palermo. Esposto anche un raro affresco medievale scoperto durante il restauro

Articoli correlati