Tutte le esperienze del secondo weekend

Dalla Mazara sotterranea al kitesurf a pelo d’acqua sullo Stagnone, fino agli storici torronifici di Caltanissetta e all’amatissimo Castello della Colombaia di Trapani

di Redazione

Perdersi tra le cave della Mazara sotterranea o gustare lo storico torrone di Caltanissetta. Fare un percorso benessere tra le saline di Marsala, dove si può provare anche l’ebbrezza del kitesurf a pelo d’acqua sullo Stagnone, o scoprire il vicino Castello della Colombaia a Trapani. Sono alcune delle esperienze del prossimo weekend de Le Vie dei Tesori, che ha preso il via la scorsa settimana nelle prime sette città, mettendo insieme settemila visitatori sparsi per tutta la Sicilia (ve ne abbiamo parlato qui).

Le cave di Mazara

Dal prossimo fine settimana, dunque, iniziando dalla “debuttante” Mazara del Vallo alla sua prima partecipazione al Festival, cominciano le esperienze alla scoperta della città sotterranea, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre alle 17,30 e il weekend successivo, 26 e 27, alla stessa ora (qui per prenotare). Un patrimonio nascosto e pressoché sconosciuto di oltre duecentomila metri quadrati, tra parchi, gallerie, caverne e giardini, perfettamente integrati nel tessuto urbano, a circa un chilometro dal centro, differenti per morfologia, età, tecniche estrattive, tracce ed evoluzioni. È la visita al particolarissimo museo “Evocava” nato per valorizzare le cave della città.

Torronificio Tentazioni e sapori a Caltanissetta

Da Mazara ci si sposta al centro della Sicilia. Precisamente a Caltanissetta, dove si potranno visitare due storici torronifici, scoprendo una tradizione storica che nasce dalla seconda metà dell’Ottocento e arriva fino ad oggi. Sabato 19, alle 10 e alle 13, si scoprirà il Torronificio Geraci (qui per prenotare), mentre domenica 20, alle 16 e alle 17,30, tocca al torronificio Tentazioni e sapori (qui per prenotare).

 

Area archeologica a Mozia

C’è l’imbarazzo della scelta a Marsala, che propone tante esperienze inedite. È già sold out il volo in piper sullo Stagnone, ma si potrà scoprire Mozia con una visita archeologica ai luoghi di produzione degli oggetti d’argilla per scoprire un aspetto della vita quotidiana dei moziesi. Le visite, vere e proprie esperienze sul campo, saranno condotte dall’archeologa Pamela Toti della Fondazione Whitaker, sabato 19 alle 10,30, alle 15 e alle 17 (qui per prenotare). Una seconda esperienza sempre alla scoperta di Mozia la offre il team di Lorenzo Nigro che con i suoi studenti sta conducendo campagne di scavo sull’isola promosso dall’università romana della Sapienza, domenica 20 settembre, alle 10 e alle 17, ci si calerà nella “Storia segreta dei Whitaker”, strettamente legata a Mozia (qui per prenotare).

Salina Genna a Marsala

Sempre a Marsala, poi sabato e domenica, dalle 10 alle 18, uno speciale percorso benessere nella Salina Genna, tra le più antiche, l’unica dove ancora oggi i “salinari” raccolgono il sale marino completamente “a mano”, senza alcun mezzo meccanico (qui per prenotare). Dallo scrub che purifica i pori ed elimina le tossine, all’inalazione dei vapori ad alta concentrazione di sale e quindi di iodio, per liberare le vie respiratorie. Un vero e proprio percorso di haloterapia, immersi nello straordinario contesto della Riserva. Sempre sabato e domenica, dalle 10 alle 18, da non perdere il kitesurf a pelo d’acqua sullo Stagnone (qui per prenotare), ma ci sarà anche il tempo per salire su un Sup (acronimo per stand up paddle, il surf con la pagaia) e fare un giro della laguna, alla ricerca degli uccelli che qui vivono indisturbati (qui per prenotare).

Palazzo D’Alì a Trapani

Infine, Trapani, dove sabato e domenica, dalle 10 alle 18, tornano le visite all’amatissimo Castello della Colombaia, fortezza circondata dal mare che si raggiunge in barca (qui per prenotare). Gli stessi giorni, alle 11 e alle 17, invece una speciale visita teatralizzata nell’antico Palazzo D’Alì, oggi sede del Municipio, dove un’attrice nel ruolo di Donna Clotilde, figlia del senatore Giuseppe e della baronessa Rosalia Chiaramonte Bordonaro, vi parlerà della vita nel palazzo, delle cerimonie, dei balli; farà visitare le stanze, mostrando affreschi e dipinti, tra cui uno sull’acquedotto della città (qui per prenotare).

Uno dei bus di Labisi

Quest’anno, poi, alcune delle città del Festival sono comodamente raggiungibili in bus, partendo la mattina da Palermo e rientrando in serata. È l’iniziativa de Le Vie dei Tesori in collaborazione con Labisi, vettore ufficiale della manifestazione. Domenica prossima, 20 settembre, si potranno scoprire Marsala e Messina, mentre il 27 settembre si partirà alla volta di Mazara del Vallo, Naro e Sambuca (qui per le prenotazioni).

Per tutte le informazioni e prenotazioni visitare il sito www.leviedeitesori.com. È attivo, inoltre, il centro informazioni del Festival al numero 0918420000, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, compresi il sabato e la domenica.

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