Trionfa la primavera all’Orto botanico con la Zagara

I viali dello storico polmone verde di Palermo sono ancora più ricchi di piante e fiori rari, grazie al ritorno della mostra mercato dedicata al florovivaismo

di Ruggero Altavilla

Un trionfo di colori e profumi, è la primavera che invade l’Orto botanico di Palermo. I viali dello storico polmone verde della città sono ancora più ricchi di piante e fiori rari, grazie alla diciottesima edizione de La Zagara, la mostra mercato dedicata al florovivaismo che due volte l’anno, in autunno e in primavera, viene organizzata nell’area verde. Oltre cinquanta espositori per una tre giorni, iniziata ieri e che si conclude domenica 31 marzo, che vede la partecipazione di vivaisti-produttori italiani e stranieri.

Bougainvillea all’Orto botanico

Questa nuova edizione è dedicata alle piante aromatiche, alimentari e officinali. Sono presenti oltre venticinque vivaisti siciliani, tra cui un nuovo vivaio specializzato in piante aromatiche, Girafi di Mussomeli che si aggiunge ad Aromatiche Clagia di Sciacca, già presente nelle passate edizioni. Come ogni anno, sono tante le aziende provenienti da diverse regioni d’Italia, con nuovi nomi che arricchiscono la mostra mercato portando collezioni di ortensie, bulbose, piante acquatiche rare, bambù giganti, fruttiferi antichi.

Mostra di verdure spontanee di Sicilia

Protagoniste dell’esposizione botanica all’interno del Gymnasium sono invece le verdure spontanee di Sicilia, circa quaranta specie differenti raccontate da esperti, pronti a spiegare ai visitatori come raccoglierle, pulirle e utilizzarle in cucina. La mostra è un omaggio alla figura di padre Bernardino da Ucria, nato nel piccolo paese del Messinese il 9 aprile del 1739, profondo conoscitore delle proprietà nutraceutiche delle piante della flora siciliana. Il busto di padre Bernardino può essere ammirato nel piazzale a lui dedicato all’Orto Botanico. L’esposizione è curata dal direttore dell’Orto botanico, Rosario Schicchi, e da Anna Geraci, Silvia Fretto e Francesca Cerami, con la collaborazione della Proloco di Isnello, di Giovanni e Filippo Scafidi, Pippo Di Noto e Giuseppe Certa.

La ricca giornata conclusiva di domenica, prevede alle 10 un incontro dedicato alle orchidee a cura di Luigi Callini, poi alle 11, nella casa del Papiro, la presentazione del volume “Marocco in Fiore” di Giuppi Pietromarchi e a seguire, quella del volume “Orti botanici tra passato, presente e futuro” di Irvana Malabarba e Angelo Mojetta. Alle 15, passeggiata arborea a cura di Giuseppe Barbera dal titolo “Dal ficus dell’Orto alla Jacaranda di Palazzo Butera”. Alle 16, nella casa del Papiro, incontro con il vivaista catanese Mario Faro sul tema del “Parco botanico Radice Pura”.

Incontri a La Zagara

“Non è soltanto un evento commerciale – spiega a Le Vie dei Tesori News, Paolo Inglese, agronomo, direttore del Sistema museale d’Ateneo di Palermo – ma soprattutto culturale, grazie ai tanti appuntamenti organizzati tra i viali dell’Orto botanico, tra cui seminari, presentazioni di libri e conferenze. È un modo per sensibilizzare i cittadini all’attenzione per l’ambiente, in un contesto botanico di straordinaria bellezza”. Ma chiusa La Zagara, sono tante le novità previste all’Orto botanico. “Entro giugno – prosegue Inglese – apriremo una caffetteria, rinnoveremo l’ingresso con un’installazione artistica del collettivo Fallen Fruit e allestiremo stabilmente una casa delle farfalle. Inoltre, stiamo rinnovando diverse collezioni di piante perché un orto botanico non è una struttura finita, ma ogni giorno cambia e si rinnova, per questo dobbiamo lavorare per renderlo ancora più ricco”.

La Zagara è aperta dalle 9 alle 19. Ingresso singolo 3 euro; ingresso singolo con attività per bambini 5 euro; visite guidate 3 euro.

I viali dello storico polmone verde di Palermo sono ancora più ricchi di piante e fiori rari, grazie al ritorno della mostra mercato dedicata al florovivaismo

di Ruggero Altavilla

Un trionfo di colori e profumi, è la primavera che invade l’Orto botanico di Palermo. I viali dello storico polmone verde della città sono ancora più ricchi di piante e fiori rari, grazie alla diciottesima edizione de La Zagara, la mostra mercato dedicata al florovivaismo che due volte l’anno, in autunno e in primavera, viene organizzata nell’area verde. Oltre cinquanta espositori per una tre giorni, iniziata ieri e che si conclude domenica 31 marzo, che vede la partecipazione di vivaisti-produttori italiani e stranieri.

Bougainvillea all’Orto botanico

Questa nuova edizione è dedicata alle piante aromatiche, alimentari e officinali. Sono presenti oltre venticinque vivaisti siciliani, tra cui un nuovo vivaio specializzato in piante aromatiche, Girafi di Mussomeli che si aggiunge ad Aromatiche Clagia di Sciacca, già presente nelle passate edizioni. Come ogni anno, sono tante le aziende provenienti da diverse regioni d’Italia, con nuovi nomi che arricchiscono la mostra mercato portando collezioni di ortensie, bulbose, piante acquatiche rare, bambù giganti, fruttiferi antichi.

Mostra di verdure spontanee di Sicilia

Protagoniste dell’esposizione botanica all’interno del Gymnasium sono invece le verdure spontanee di Sicilia, circa quaranta specie differenti raccontate da esperti, pronti a spiegare ai visitatori come raccoglierle, pulirle e utilizzarle in cucina. La mostra è un omaggio alla figura di padre Bernardino da Ucria, nato nel piccolo paese del Messinese il 9 aprile del 1739, profondo conoscitore delle proprietà nutraceutiche delle piante della flora siciliana. Il busto di padre Bernardino può essere ammirato nel piazzale a lui dedicato all’Orto Botanico. L’esposizione è curata dal direttore dell’Orto botanico, Rosario Schicchi, e da Anna Geraci, Silvia Fretto e Francesca Cerami, con la collaborazione della Proloco di Isnello, di Giovanni e Filippo Scafidi, Pippo Di Noto e Giuseppe Certa.

Incontri a La Zagara

La ricca giornata conclusiva di domenica, prevede alle 10 un incontro dedicato alle orchidee a cura di Luigi Callini, poi alle 11, nella casa del Papiro, la presentazione del volume “Marocco in Fiore” di Giuppi Pietromarchi e a seguire, quella del volume “Orti botanici tra passato, presente e futuro” di Irvana Malabarba e Angelo Mojetta. Alle 15, passeggiata arborea a cura di Giuseppe Barbera dal titolo “Dal ficus dell’Orto alla Jacaranda di Palazzo Butera”. Alle 16, nella casa del Papiro, incontro con il vivaista catanese Mario Faro sul tema del “Parco botanico Radice Pura”.

“Non è soltanto un evento commerciale – spiega a Le Vie dei Tesori News, Paolo Inglese, agronomo, direttore del Sistema museale d’Ateneo di Palermo – ma soprattutto culturale, grazie ai tanti appuntamenti organizzati tra i viali dell’Orto botanico, tra cui seminari, presentazioni di libri e conferenze. È un modo per sensibilizzare i cittadini all’attenzione per l’ambiente, in un contesto botanico di straordinaria bellezza”. Ma chiusa La Zagara, sono tante le novità previste all’Orto botanico. “Entro giugno – prosegue Inglese – apriremo una caffetteria, rinnoveremo l’ingresso con un’installazione artistica del collettivo Fallen Fruit e allestiremo stabilmente una casa delle farfalle. Inoltre, stiamo rinnovando diverse collezioni di piante perché un orto botanico non è una struttura finita, ma ogni giorno cambia e si rinnova, per questo dobbiamo lavorare per renderlo ancora più ricco”.

La Zagara è aperta dalle 9 alle 19. Ingresso singolo 3 euro; ingresso singolo con attività per bambini 5 euro; visite guidate 3 euro.

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