Tornano gli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa

Aperta la biglietteria per le rappresentazioni che andranno in scena dal 3 luglio al 21 agosto. L’Inda scommette sulla ripresa e si arricchisce del sostegno di Unicredit, che diventa la banca partner della Fondazione

di Redazione

Tornerà il pubblico nella cavea del Teatro Greco di Siracusa. Dopo l’edizione speciale dell’anno scorso, con una serie di monologhi su alcuni protagonisti del dramma antico, affidati ai più importanti interpreti nel panorama degli attori italiani, quest’anno ritornano le rappresentazioni classiche. In programma Coefore e Eumenidi di Eschilo, con la regia di Davide Livermorele Baccanti di Euripide, firmate da Carlus Padrissa, e Le Nuvole di Aristofane con la regia di Antonio Calenda.

Il Teatro Greco di Siracusa

Tre produzioni inedite, in programma dal 3 luglio al 21 agosto prossimi, che mirano a rinnovare il dramma classico attraverso lo sguardo di grandi artisti contemporanei e ripropongono in parte il programma del 2020 annullato a causa della pandemia. La 56esima stagione prevede due ritorni e un esordio assoluto. Arriva per la prima volta al Teatro Greco il catalano Carlus Padrissa, fra i fondatori della Fura dels Baus, compagnia celebrata nel mondo per la capacità di riscrivere il linguaggio del teatro contemporaneo.

Le Latomie del Paradiso

Dopo il successo di Elena di Euripide nel 2019, torna Davide Livermore, col secondo e terzo atto dell’Orestea di Eschilo, Coefore e Eumenidi, una coproduzione con il Teatro Nazionale di Genova decisa per ricordare il centenario della ripresa, con lo stesso titolo, delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco dopo la Grande Guerra e l’epidemia di Spagnola. A questo evento sarà dedicata una mostra interattiva di foto d’epoca esposta nella sede dell’Inda dall’estate 2021 all’inverno 2022.

L’area della Tomba di Archimede

La Fondazione ha già aperto la biglietteria per le rappresentazioni classiche, e programmi e attività del 2021 si arricchiscono del sostegno di Unicredit, che diventa la banca partner della Fondazione e il principale sponsor della  mostra interattiva di foto d’epoca. Grazie al sostegno di Unicredit, sarà possibile incrementare la dotazione tecnologica della Fondazione e valorizzare il patrimonio storico dell’Istituto nazionale del dramma antico.

UniCredit vanta, infatti, una lunga tradizione a sostegno della cultura come motore di sviluppo sociale ed economico sostenibile, e come strumento di dialogo per la circolazione delle idee, la promozione della coesione sociale, dell’inclusione e del senso di appartenenza. “Attraverso la partnership con la Fondazione Inda, – si legge in una nota – Unicredit ha voluto dare un contributo concreto per testimoniare, ancora una volta, l’attenzione nei confronti del territorio siciliano, che è anche attenzione alla sua cultura, patrimonio dell’umanità, alla sua economia e ai suoi cittadini”.

In questa prima fase sarà possibile solo prenotare i biglietti per assistere agli spettacoli, o convertire i biglietti acquistati lo scorso anno per la stagione 2020 sospesa a causa del Covid. Per procedere con la prenotazione o la conversione dei biglietti acquistati per la stagione 2020 ci si potrà rivolgere a: biglietteria@indafondazione.org. 

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