Torna la Zagara d’Autunno all’Orto Botanico

Una mostra sul mondo dell’ulivo e dell’olio sarà allestita nel del Gymnasium, e ancora incontri e degustazioni con l’Aperiolio. Prevista la partecipazione di 65 vivaisti

di Redazione

Tutto pronto per la Zagara d’Autunno, la mostra mercato dedicato al florovivaismo che riporta a Palermo oltre sessanta vivaisti, una grande mostra ed eventi dedicati alle piante e all’ambiente. L’evento, previsto nell’ultimo weekend di ottobre, dalla mattina di venerdì 25 al pomeriggio di domenica 27, è ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di cultura verde e giardinaggio che affollano i viali di via Lincoln. Da alcuni anni, l’Orto, fiore all’occhiello del sistema museale universitario Simua, è protagonista di una nuova stagione di apertura alla città con mostre, eventi scientifici, ambientali e musicali, ed è sottoposto a continui interventi di manutenzioni e valorizzazione delle collezioni e di miglioramento dei servizi di ricettività.

Vivaisti espongono a la Zagara d’autunno

Quest’anno, spiega il direttore Rosario Schicchi, la mostra sarà dedicata al mondo dell’ulivo e dell’olio, al cambiamento climatico ed al ruolo fondamentale di questa pianta nella riduzione della co2 in atmosfera. La mostra è curata da Paolo Inglese, Silvia Fretto, Tiziano Caruso e Rosario Schicchi è sarà inaugurata con la stampa alle 10 di venerdì 25. Ampio spazio sarà dato anche alla scoperta del patrimonio degli ulivi monumentali siciliani. Il titolo dell’esposizione “Olive e oli d’Italia” vuole sintetizzare l’attenzione al complesso settore, cardine della cultura mediterranea, che ruota attorno alla produzione delle olive da mensa e da olio, nelle sue numerose varietà coltivate.

All’interno del Gymnasium ci sarà l’esposizione di olive ed oli italiani afferenti a circa 100 cultivar, con schede tecniche, pannelli esplicativi e foto di ulivi monumentali; all’esterno sarà attivo un mini frantoio messo a disposizione dagli oleifici Barbera, per la dimostrazione della molitura delle olive a freddo. I visitatori potranno partecipare ai laboratori per la preparazione delle olive da mensa e alla degustazione guidata di diversi olii delle differenti Dop siciliane, ma anche toscane e calabresi a cura di alcuni docenti di Unipa, dei corsi di laurea Stal e Stam, e dell’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia. Un momento speciale sarà dedicato alla degustazione di pane ed olii d’eccellenza, secondo le più genuine tradizioni contadine. Sarà inoltre possibile incontrare e dialogare con i produttori e acquistare olio novello prodotto da alcune aziende siciliane.

Fallen Fruit all’Orto Botanico

L’Orto Botanico dell’Università di Palermo, che già dalla primavera si è mostrato ad un pubblico sempre più ampio di turisti stranieri con la pavimentazione ripristinata attorno al Gymnasium e lungo i viali principali, e con il nuovo look dell’ingresso, affidato a Fallen Fruit, il duo di artisti californiani protagonisti di Manifesta, mostra al pubblico anche la nuova sezione di cinquecento metri quadri dedicata alle piante aromatiche ed officinali, in questi mesi implementata e valorizzata, il nuovo vigneto delle doc siciliane impiantato quest’anno ed il restauro del viale Parlatore con la cancellata di collegamento con la storica Villa Giulia, ripristinata dal Comune di Palermo. Prevista anche una esposizione della collezioni di agrumi proveniente dal giardino della Kolymbetra di Agrigento che sarà allestita nella piccola casa del Papiro.

Tillandsie

Si prevedono le consuete eccellenze nelle adesioni dei vivaisti – spiegano gli organizzatori della Zagara – sessantacinque tra Italia ed estero, con un numero totale di visitatori che oramai si attesta attorno ai 15mila ingressi in tre giorni. La scorsa edizione sono stati oltre venticinque i vivaisti siciliani, tra cui alcuni specializzati in piante aromatiche. Saranno presenti come ogni anno aziende provenienti da diverse regioni della penisola (Piemonte, Lazio, Toscana, Basilicata, Emilia Romagna) con nuovi nomi che arricchiranno la mostra mercato portando collezioni di salvie, ortensie, bulbose, carnivore, piante acquatiche rare da vasca, bambù giganti, fruttiferi antichi. Tra le new entry, i vivai Giannuso di Rosolini, specializzati in olivi, l’azienda Hirondelle specializzata in complementi da giardino, il vivaio Magi, di Scandicci, specializzato in rose moderne. Tra gli espositori stranieri, il vivaio Frentzel di Stoccarda, ed il ritorno del collezionista di semi di pomodori già molto apprezzato dal pubblico palermitano, il tedesco Schick di Monaco.

Il Calidarium dell’Orto Botanico

Numerosi i momenti culturali che si svilupperanno attorno al tema del giardino mediterraneo e della biodiversità vegetale, con conferenze di esperti botanici e paesaggisti, oltre a presentazioni di libri. Venerdì 25 al padiglione Tineo alle 15 Francesca Neonato, Francesco Tomasinelli e Barbara Colanino presentano il volume “Oro Verde – Quanto vale la natura in città”, presenta Manfredi Leone. Sabato mattina dalle 9 nel padiglione Tineo si inizierà con i seminari tematici di coltivazione, potature ed innesti. Alle 11 in sala Lanza presentazione del libro “Mathematics, Nature and Art” di Maria Mannone a cura di Paolo Inglese. Alle 13, nel piazzale Ucria sarà assegnato il consueto premio Zagara d’Autunno 2019 dedicato ai vivaisti per il miglior allestimento botanico.

L’Aquarium

Nel pomeriggio di sabato, dopo la ripresa dei seminari tematici di coltivazione dedicati alle orchidee, alle plumerie ed alla Hoya, dalle 16 alle 18, in sala Lanza, la conferenza dal titolo “Biodiversità e cambio climatico in olivicoltura” con la partecipazione di Primo Proietti, docente di Scienze Agrarie e Forestali di Perugia, che interverrà su “Cambiamento climatico in agricoltura”, di Tiziano Caruso dell’Università di Palermo, che affronterà il tema “La base varietale degli oli siciliani “ e di Rosario Schicchi, esperto di alberi monumentali della Sicilia. Modera Paolo Inglese.

Concluderà gli appuntamenti di sabato 26 pomeriggio l’Aperiolio, organizzato in uno spazio dedicato, il giardino dell’Olio, a cura di Oleifici Barbera che organizzeranno sotto il ficus una dimostrazione della molitura con un mini frantoio. A seguire, una degustazione di bruschette di pane di grani antichi ed olio novello. Ritornano puntuali anche i laboratori gratuiti di giardinaggio per adulti, insieme alle attività di intrattenimento, gioco ed esplorazione a tema per i bambini nelle giornate di sabato e domenica sino alle 18, attività su prenotazione a cura di Coopculture (informazioni e prenotazioni allo 0917489995).

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