“Strummula e Basilicò”, la festa dei cantastorie a Palermo

Da giovedì 8 a sabato 10 novembre, spettacoli e passeggiate teatralizzate in diversi angoli del centro, in compagnia di Sara Cappello

di Marco Russo

Tre giorni dedicati al teatro popolare e ai cunti insieme alla cantastorie Sara Cappello. È la rassegna “Strummula e Basilicò”, che si svolgerà da giovedì 8 a sabato 10 novembre con visite teatralizzate in diversi angoli del centro di Palermo. Si tratta di una serie di spettacoli dedicati ad adulti e bambini, tutti gratuiti, che raccontano la storia della cultura siciliana e delle tradizioni popolari. Spettacoli in strada e a teatro e passeggiate per le vie della città.

Si comincerà giovedì 8 novembre, dalle 10 alle 12 con “Spingula Spingula” cantando ed “abbanniando”: una passeggiata insieme alla cantastorie, che partirà da Palazzo Branciforte in via Bara dell’Olivella. Si passerà da piazza San Domenico e dall’antico mercato della Vucciria, dove ognuno dei partecipanti, anche i bambini, si improvviseranno bottegai e pescivendoli e potranno cantare e fare le “abbanniate” insieme a Sara Cappello. E poi ancora il complesso di San Mamiliano, l’oratorio di Santa Cita, con gli stucchi del Serpotta, le chiese al passaggio, il mare alla Cala, l’antico porto fenicio, per poi risalire verso la chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani. Sarà una visita teatralizzata e musicata per circa 70 persone, con partecipazione gratuita.

Alle 16 in piazza San Domenico, Sara Cappello, con colorati cartelloni e due attori, proporrà letture, canti e racconti di fiabe popolari per recuperare il valore del racconto popolare di tradizione orale, offrirlo ai bambini, ai turisti ed ai cittadini. Il cuntista-puparo Gaetano Celano, con i suoi pupi condurrà i presenti nelle gesta dei valorosi paladini. Si racconteranno fiabe come quella di Tredicino, di Bianca come la neve rossa come il fuoco, L’aquila che suona, la storia del Re Bifè viscuotto e minè. A conclusione, semi di zucca e “calia” per tutti i bambini.

Dalle 18 alle 19.30 con Sara Cappello, Valentina Cucina, Toni Greco in piazza Garraffello, alla Vucciria, andrà in scena lo spettacolo “Le voci di Palermo”. La cantastorie con la sua chitarra, la spada di legno ed i colorati cartelloni, evocherà con la forma di teatro più antica, il “cunto”, personaggi e fatti di Palermo. Personaggi come Petru Fudduni, Peppe Schiera, la vecchia dell’aceto ed altri saranno i protagonisti di uno spettacolo dedicato alla storia e alle tradizioni della terra di Sicilia. Infine, alle 21,30 al Teatro Cantunera, con Fulvio Cama lo spettacolo “Rotte Mediterranee”. Un concerto sulle tradizioni popolari della cultura orale del mare con storie di naviganti, pirati, pescatori e cacciatori di pesce spada dello Stretto tra Scilla e Cariddi.

La rassegna proseguirà venerdì e sabato con tanti altri appuntamenti. Per informazioni e prenotazioni tel 3295670724.

Da giovedì 8 a sabato 10 novembre, spettacoli e passeggiate teatralizzate in diversi angoli del centro, in compagnia di Sara Cappello

di Marco Russo

Tre giorni dedicati al teatro popolare e ai cunti insieme alla cantastorie Sara Cappello. È la rassegna “Strummula e Basilicò”, che si svolgerà da giovedì 8 a sabato 10 novembre con visite teatralizzate in diversi angoli del centro di Palermo. Si tratta di una serie di spettacoli dedicati ad adulti e bambini, tutti gratuiti, che raccontano la storia della cultura siciliana e delle tradizioni popolari. Spettacoli in strada e a teatro e passeggiate per le vie della città.

Si comincerà giovedì 8 novembre, dalle 10 alle 12 con “Spingula Spingula” cantando ed “abbanniando”: una passeggiata insieme alla cantastorie, che partirà da Palazzo Branciforte in via Bara dell’Olivella. Si passerà da piazza San Domenico e dall’antico mercato della Vucciria, dove ognuno dei partecipanti, anche i bambini, si improvviseranno bottegai e pescivendoli e potranno cantare e fare le “abbanniate” insieme a Sara Cappello. E poi ancora il complesso di San Mamiliano, l’oratorio di Santa Cita, con gli stucchi del Serpotta, le chiese al passaggio, il mare alla Cala, l’antico porto fenicio, per poi risalire verso la chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani. Sarà una visita teatralizzata e musicata per circa 70 persone, con partecipazione gratuita.

Alle 16 in piazza San Domenico, Sara Cappello, con colorati cartelloni e due attori, proporrà letture, canti e racconti di fiabe popolari per recuperare il valore del racconto popolare di tradizione orale, offrirlo ai bambini, ai turisti ed ai cittadini. Il cuntista-puparo Gaetano Celano, con i suoi pupi condurrà i presenti nelle gesta dei valorosi paladini. Si racconteranno fiabe come quella di Tredicino, di Bianca come la neve rossa come il fuoco, L’aquila che suona, la storia del Re Bifè viscuotto e minè. A conclusione, semi di zucca e “calia” per tutti i bambini.

Dalle 18 alle 19.30 con Sara Cappello, Valentina Cucina, Toni Greco in piazza Garraffello, alla Vucciria, andrà in scena lo spettacolo “Le voci di Palermo”. La cantastorie con la sua chitarra, la spada di legno ed i colorati cartelloni, evocherà con la forma di teatro più antica, il “cunto”, personaggi e fatti di Palermo. Personaggi come Petru Fudduni, Peppe Schiera, la vecchia dell’aceto ed altri saranno i protagonisti di uno spettacolo dedicato alla storia e alle tradizioni della terra di Sicilia. Infine, alle 21,30 al Teatro Cantunera, con Fulvio Cama lo spettacolo “Rotte Mediterranee”. Un concerto sulle tradizioni popolari della cultura orale del mare con storie di naviganti, pirati, pescatori e cacciatori di pesce spada dello Stretto tra Scilla e Cariddi.

La rassegna proseguirà venerdì e sabato con tanti altri appuntamenti. Per informazioni e prenotazioni tel 3295670724.

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