“Spiga Verde” a Ragusa, unico comune in Sicilia

Per il terzo anno, il comune ottiene il riconoscimento nazionale assegnato dalla Fee Italia alle località che promuovono lo sviluppo rurale

di Redazione

Un riconoscimento per le eccellenze agroalimentari, l’offerta di turismo rurale e le politiche per la sostenibilità. Ragusa si conferma unica città siciliana insignita della Spiga Verde, riconoscimento nazionale conferito dalla Fee Italia (Foundation for Environmental Education) alle località italiane che promuovono uno sviluppo rurale sostenibile. Considerato il contrappunto rurale della Bandiera Blu, riconoscimento europeo assegnato sempre dalla Fee per le spiagge e gli approdi turistici, la Spiga Verde arriva a Ragusa per la terza volta.

La bandiera con la “Spiga Verde”

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri in streaming ed hanno partecipato i rappresentanti dei 46 comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento. Per l’amministrazione ragusana ha partecipato Giovanna Licitra, vicesindaco con deleghe a Zootecnia, Agricoltura e Politiche agroalimentari. “La Bandiera Blu, per la qualità del mare e dei relativi servizi, la Bandiera Verde, perché individuati da una giuria di pediatri come adatti ai bambini, e ora anche le Spighe Verdi, per la gestione sostenibile e la valorizzazione del patrimonio rurale. Con la cerimonia di oggi – dichiara il vicesindaco – Ragusa ha ottenuto l’ennesimo riconoscimento che premia la qualità del nostro territorio”.

Vista su Ragusa dal campanile della cattedrale di San Giovanni

“È un risultato che certifica la qualità dell’ambiente e della vita complessivamente – ha aggiunto Licitra – merito di tutta la comunità e delle imprese agricole che operano in maniera sostenibile, rendendo attrattivo il nostro territorio grazie alle eccellenze agroalimentari e all’offerta di turismo rurale. Al tempo stesso è un impegno alla sostenibilità e a divulgarne i principi, favorendo l’occupazione in ambito green, programmando la gestione del territorio, riducendo gli impatti sull’ambiente”.

Il Duomo di Ragusa Ibla

Il riconoscimento, nato nel 2016, è legato alla valutazione da parte di una commissione nazionale formata da esperti provenienti da enti sia pubblici che privati, quali il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, il Corpo forestale dello Stato, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, il Consiglio nazionale delle ricerche, Confagricoltura e la stessa Fee Italia. La candidatura dei comuni è volontaria; i criteri di valutazione di ciascuna candidatura, riguardanti le tematiche della sostenibilità, sono periodicamente aggiornate, con l’obiettivo di garantire un programma sempre adeguato alle normative e alle politiche nazionali e globali sullo sviluppo sostenibile. Dopo la valutazione, la Fee rilascia la certificazione Spiga Verde, che ha validità di un anno, al termine del quale, per essere mantenuta, deve essere rinnovata da parte del comune.

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