In volo sulle Madonie, inaugurata la zipline

Tutto pronto per i primi lanci dal nuovo impianto di San Mauro Castelverde, planando su boschi e valli con il mare e le Eolie all’orizzonte

di Giulio Giallombardo

Volare abbracciando le Madonie. Sospesi su boschi naturali di querce, lecci, ulivi secolari e frassini. Davanti agli occhi il mare con le Eolie che si stagliano all’orizzonte. È lo spettacolo che offre la zipline di San Mauro Castelverde (ve ne abbiamo parlato qui), la prima in Sicilia e l’unica presente nel Mezzogiorno insieme a quella di Pietrapertosa, in Basilicata. Dopo anni di attesa, pochi giorni fa l’inaugurazione dell’impianto – costato circa un milione di euro – alla presenza dei vertici della Regione Siciliana, con il governatore Nello Musumeci e l’assessore al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro, il presidente del Parco delle Madonie, Angelo Merlino, insieme a oltre 25 sindaci del territorio. Dal 28 agosto, l’impianto apre al pubblico e si preannuncia già il tutto esaurito per i primi giorni.

L’arrivo dopo il volo

Un minuto e mezzo di pura adrenalina, volando appesi a un cavo d’acciaio lungo 1600 metri a una velocità che tocca i 130 chilometri orari, con un’altezza massima di 170 metri dal suolo e 260 metri di dislivello. Sono i numeri di un’esperienza che punta ad attirare 10mila presenze all’anno, in un contesto paesaggistico unico in Italia. Quella di San Mauro, infatti, è la sola da cui lo sguardo spazia fino al mare, pur partendo da mille metri d’altezza. “All’inizio si vola sopra un bosco fittissimo, incontaminato, con costoni di roccia molto suggestivi. Dopo si inizia a rallentare e il paesaggio cambia, con una distesa di frassini da manna e il mare con le Eolie da una parte e Ustica dall’altra. Frenando lentamente si arriva, infine, alla stazione di arrivo”. È il racconto del volo che fa Giovanni Nicolosi, amministratore unico della Zipline Sicilia – San Mauro Castelverde, società consortile che gestisce l’impianto.

La postazione di arrivo

Guida ambientale escursionistica, Nicolosi, tornato dieci anni fa in Sicilia dopo gli studi a Bologna, si occupa adesso di turismo naturalistico a tempo pieno. Gestisce, infatti, sia le visite alle Gole di Tiberio, sempre a San Mauro, sia il centro di educazione ambientale “Il Grifone” a Piano Battaglia. “Per noi è una scommessa importante – prosegue – soprattutto in questi tempi difficili a causa della pandemia. Prima con le Gole di Tiberio, adesso con la zipline, speriamo di creare un volano di sviluppo non solo per San Mauro, ma per tutte le Madonie”. E i presupposti ci sono tutti, dal momento che il sito internet online da poche settimane ha già fatto registrare accessi non solo dalla Sicilia, ma da diverse parti del mondo e in tanti hanno già chiamato per prenotare un volo.

La rampa di lancio

In questa prima fase, l’impianto resta aperto per due mesi, con lanci dalle 9 alle 19, ma giorni e orari potranno cambiare in funzione delle condizioni meteorologiche. Si può volare anche in coppia, ma in due non si devono superare i 140 chili e la differenza di peso non può essere superiore ai 40 chili. “Stiamo finalmente uscendo dall’oblio, adesso si comincia a parlare di San Mauro non come il paese del clan, ma come quello delle attrattive – ha detto il sindaco Giuseppe Minutilla a Le Vie dei Tesori News – . Ci auguriamo che dopo un volo sulla zipline e una visita alle Gole di Tiberio, in tanti potranno scoprire anche le chiese e i tesori monumentali del nostro borgo, fra cui l’unico mulino a vento delle Madonie, che stiamo ristrutturando e che speriamo di poter inaugurare entro quest’anno”.

Per informazioni sulla zipline telefonare al 3331293487.

In volo sulla zipline
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