Sicilia da scoprire a Ferragosto

Dalle mostre d’arte ai concerti, dal folklore alle degustazioni tipiche. Sull’Isola le occasioni per divertirsi o scoprire luoghi d’arte non mancano, anche nel giorno “più caldo” del mese

di Antonella Lombardi

Spettacoli, mostre, concerti, musei: cosa vedere o fare a Ferragosto in Sicilia? Ce n’è per tutti i gusti, noi abbiamo selezionato alcuni siti per guidarvi nella scelta. Per chi si muove in città, a Palermo sono diversi i musei aperti, come la Galleria d’arte moderna, con i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonino Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Mario Sironi e Renato Guttuso, e anche il Peccato di Franz Von Stuck, il capolavoro più ammirato. Negli stessi orari si visita l’esposizione “L’essenziale verità delle cose” dedicata al pittore Francesco Trombadori con circa sessanta tele, dipinte tra il 1915 e il 1961, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutta Italia. L’ultimo ingresso è alle 17.30.

In città sarà possibile visitare anche Palazzo Branciforte, compresa la mostra “Terra di me”, progetto di Bianco-Valente promosso e sostenuto dalla Fondazione Sicilia in occasione di Manifesta 2018 e ideato e organizzato da Sicily Art and Culture e da Civita Sicilia, in collaborazione col Cresm. Alla base dell’esposizione c’è il tema dell’immaginario legato al viaggio e delle migrazioni, con un confronto con la rappresentazione cartografica della Sicilia che mostra come sia cambiata l’idea di Mediterraneo, da strumento di diffusione culturale ed economica in epoca classica a sorta di barriera che si vorrebbe invalicabile. L’ultimo ingresso consentito è alle 18.30.

Apertura mattutina a ferragosto, dalle 10 alle 14 per il museo delle marionette, con la sua collezione internazionale di burattini e ombre e marionette d’artista, nonché la mostra “Helix” di Susan Kleinberg, con una video installazione dell’artista statunitense. Per tutto il mese il museo rispetterà i consueti orari di apertura, da martedì a sabato dalle 10 alle 18.

L’associazione per la tutela del territorio e della cultura, Bc Sicilia, propone invece una visita guidata, questa sera, alle 21.30 a Bompietro, sulle Madonie, alla scoperta del M.A.V., il Museo Archeologico Virtuale, mentre il giovedi 16, alle 21.30, sarà possibile scoprire l’antica parte ebraica della città di Messina.

Restando sul territorio madonita, rievocazioni storiche, enogastronomia e folkore saranno al centro del Ferragosto di Petralia Soprana a partire dal 14 sera, con il “matrimonio baronale” e la caratteristica serenata sotto il balcone di chi l’indomani sarà chiamata a sposarsi. Il 15 mattina la Pro loco proporrà piatti tipici della tradizione e percorsi tra i palazzi nobiliari e le vie del centro, mentre, dalle 17.30, ci sarà la sfilata in costumi d’epoca che rappresenta il matrimonio celebrato il 15 agosto 1700 tra donna Catarina Sgadari e don Giuseppe Di Maria con i gruppi folkloristici e gli stendardieri che si esibiranno fino a sera.

Nell’Agrigentino, Coopculture propone diverse iniziative, come il “Canto pi Rosa”, dedicato a Rosa Balistreri, a cura dell’associazione popolare Aromi di Sicilia e in programma nell’area archeologica di Eraclea Minoa all’alba, per un’esperienza suggestiva, alle 5.30. Oppure lo spettacolo serale di teatro e musica, alle 21, “Piazzolla nuevo”, al Tempio di Giunone a cura di Marta Pasquini.

Per chi invece volesse scoprire i mille usi e proprietà del fico d’india, frutto per eccellenza identificativo della Sicilia, c’è il “Fico Fest”, in programma fino al 16 agosto a Punta Spalmatore, sull’isola di Ustica, nell’ambito di “Ustica Villaggio letterario”. Dalle ricette agli abbinamenti, dal liquore alla raccolta, dalla moda all’artigianato alla letteratura, con escursioni nella campagna usticese e iniziative “gustose” che animeranno il progetto coordinato da Anna Russolillo.

Dalle mostre d’arte ai concerti, dal folklore alle degustazioni tipiche. Sull’Isola le occasioni per divertirsi o scoprire luoghi d’arte non mancano, anche nel giorno “più caldo” del mese

di Antonella Lombardi

Spettacoli, mostre, concerti, musei: cosa vedere o fare a Ferragosto in Sicilia? Ce n’è per tutti i gusti, noi abbiamo selezionato alcuni siti per guidarvi nella scelta. Per chi si muove in città, a Palermo sono diversi i musei aperti, come la Galleria d’arte moderna, con i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonino Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Mario Sironi e Renato Guttuso, e anche il Peccato di Franz Von Stuck, il capolavoro più ammirato. Negli stessi orari si visita l’esposizione “L’essenziale verità delle cose” dedicata al pittore Francesco Trombadori con circa sessanta tele, dipinte tra il 1915 e il 1961, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutta Italia. L’ultimo ingresso è alle 17.30.

In città sarà possibile visitare anche Palazzo Branciforte, compresa la mostra “Terra di me”, progetto di Bianco-Valente promosso e sostenuto dalla Fondazione Sicilia in occasione di Manifesta 2018 e ideato e organizzato da Sicily Art and Culture e da Civita Sicilia, in collaborazione col Cresm. Alla base dell’esposizione c’è il tema dell’immaginario legato al viaggio e delle migrazioni, con un confronto con la rappresentazione cartografica della Sicilia che mostra come sia cambiata l’idea di Mediterraneo, da strumento di diffusione culturale ed economica in epoca classica a sorta di barriera che si vorrebbe invalicabile. L’ultimo ingresso consentito è alle 18.30.

Apertura mattutina a ferragosto, dalle 10 alle 14 per il museo delle marionette, con la sua collezione internazionale di burattini e ombre e marionette d’artista, nonché la mostra “Helix” di Susan Kleinberg, con una video installazione dell’artista statunitense. Per tutto il mese il museo rispetterà i consueti orari di apertura, da martedì a sabato dalle 10 alle 18.

L’associazione per la tutela del territorio e della cultura, Bc Sicilia, propone invece una visita guidata, questa sera, alle 21.30 a Bompietro, sulle Madonie, alla scoperta del M.A.V., il Museo Archeologico Virtuale, mentre il giovedi 16, alle 21.30, sarà possibile scoprire l’antica parte ebraica della città di Messina.

Restando sul territorio madonita, rievocazioni storiche, enogastronomia e folkore saranno al centro del Ferragosto di Petralia Soprana a partire dal 14 sera, con il “matrimonio baronale” e la caratteristica serenata sotto il balcone di chi l’indomani sarà chiamata a sposarsi. Il 15 mattina la Pro loco proporrà piatti tipici della tradizione e percorsi tra i palazzi nobiliari e le vie del centro, mentre, dalle 17.30, ci sarà la sfilata in costumi d’epoca che rappresenta il matrimonio celebrato il 15 agosto 1700 tra donna Catarina Sgadari e don Giuseppe Di Maria con i gruppi folkloristici e gli stendardieri che si esibiranno fino a sera.

Nell’Agrigentino, Coopculture propone diverse iniziative, come il “Canto pi Rosa”, dedicato a Rosa Balistreri, a cura dell’associazione popolare Aromi di Sicilia e in programma nell’area archeologica di Eraclea Minoa all’alba, per un’esperienza suggestiva, alle 5.30. Oppure lo spettacolo serale di teatro e musica, alle 21, “Piazzolla nuevo”, al Tempio di Giunone a cura di Marta Pasquini.

Per chi invece volesse scoprire i mille usi e proprietà del fico d’india, frutto per eccellenza identificativo della Sicilia, c’è il “Fico Fest”, in programma fino al 16 agosto a Punta Spalmatore, sull’isola di Ustica, nell’ambito di “Ustica Villaggio letterario”. Dalle ricette agli abbinamenti, dal liquore alla raccolta, dalla moda all’artigianato alla letteratura, con escursioni nella campagna usticese e iniziative “gustose” che animeranno il progetto coordinato da Anna Russolillo.

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