Si torna a volare sulle Madonie, la zipline verso la riapertura

Da aprile l’impianto di San Mauro Castelverde, unico in Sicilia, sarà nuovamente attivo. Ci si potrà lanciare appesi a un cavo d’acciaio, planando su boschi e valli

di Giulio Giallombardo

Il verde dei boschi, il blu del mare e l’azzurro del cielo. Sono i colori della zipline di San Mauro Castelverde, unica in Sicilia e più a sud d’Europa, messi in ombra in questi giorni dal rosso che minaccia il borgo madonita. In attesa di lasciarsi alle spalle l’emergenza sanitaria, con il virus che sembra essersi accanito sul comune del Palermitano, la zipline è lanciata verso la primavera. Aprile – pandemia permettendo – sarà il mese della riapertura dell’impianto. Si potrà tornare a volare in sicurezza sulle vallate delle Madonie, per un minuto e mezzo di pura adrenalina, appesi a un cavo d’acciaio lungo 1600 metri, a una velocità che tocca i 130 chilometri orari.

Interventi di manutenzione sulla zipline

In questi giorni i tecnici sono al lavoro per la manutenzione dell’impianto, chiuso dai primi di novembre, dopo aver fatto il pieno di voli dalla fine agosto (ve ne abbiamo parlato qui). A lanciarsi sono stati in 1.500, provenienti da tutta la Sicilia, ma anche dalla Calabria, con la presenza di qualche turista straniero. Un’esperienza che ha fatto anche parte del Festival Le Vie dei Tesori, sold out tutti i weekend dello scorso ottobre. Adesso, la Zipline Sicilia, società che gestisce l’impianto, ha riaperto le prenotazioni a partire dal primo fine settimana di aprile, che coincide con la Pasqua e su cui pesano le incognite delle restrizioni. Ma per i giorni successivi, si potrà volare il sabato, la domenica e i festivi, dalle 9 alle 18.

L’ingresso della zipline

Una delle novità di quest’anno sarà all’insegna dell’accessibilità. Anche i disabili avranno la possibilità di provare l’ebbrezza del volo, seduti su un seggiolino in completa sicurezza, ma potranno farlo solo singolarmente e se il peso è compreso tra 60 e 120 chili. Previsti, inoltre, sconti per chi decide di fermarsi a San Mauro, pernottando nelle strutture ricettive della zona, o scegliendo di fare altre esperienze naturalistiche, come escursioni, passeggiate a cavallo, in quad o mountain bike. Un’esperienza quella del volo che tutti possono fare, dai bambini con più di 12 anni che pesano più di 35 chili, a singoli o coppie che insieme non devono superare i 140 chili.

Frassini piantati vicino alla stazione di arrivo

Ma tra i progetti in cantiere c’è anche la realizzazione di un percorso naturalistico nella stazione di arrivo, dedicato all’estrazione della manna e agli antichi alberi da frutto. Lo scorso febbraio è stata completata la piantumazione di circa 200 frassini da manna e di altri alberi, con l’obiettivo di far conoscere le vecchie colture del territorio, come l’azzeruolo, il nespolo d’inverno, e alcuni tipi di pero, melo, melograno, carrubo e gelso. Lungo il percorso sarà raccontato, attraverso bacheche informative, il processo dell’estrazione della manna, che è presente ormai al mondo solo nella vallata del fiume Pollina tra i comuni di Pollina, Castelbuono e San Mauro Castelverde.

In volo sulla zipline

“Abbiamo già diverse prenotazioni e riceviamo ogni giorno telefonate, messaggi e email di tanti interessati a provare questa esperienza – dice Giovanni Nicolosi, guida naturalistica e amministratore unico della Zipline Sicilia – San Mauro Castelverde, società consortile che gestisce l’impianto – c’è tanta voglia di tornare a volare, lasciando alle spalle il brutto momento che stiamo attraversando”.

Per informazioni e prenotazioni https://www.ziplinesicilia.it.

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