Sant’Erasmo cambia volto, lavori in dirittura d’arrivo

Procede spedito il cantiere per la riqualificazione del porticciolo sulla costa palermitana. Un nuovo tassello che ricuce in parte il legame tra il mare e la città

di Giulio Giallombardo

Un altro angolo di Palermo è quasi pronto a riaffacciarsi sul mare. Sono in dirittura d’arrivo i lavori per la riqualificazione del porticciolo di Sant’Erasmo. L’inaugurazione prevista inizialmente a giugno è slittata per qualche inciampo burocratico, ma – salvo imprevisti – già alla fine di luglio l’area sarà pronta per il taglio del nastro. Un progetto realizzato in tempo record dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, sotto la guida di Pasqualino Monti, che ha anche condiviso e portato avanti le istanze di associazioni e cittadini, riuniti nel Comitato per la rinascita della costa e del mare, coordinato da Carlo Pezzino Rao.

Lavori a Sant’Erasmo (foto Massimo Giaconia su Facebook)

È un nuovo tassello che contribuisce a ricucire in parte il legame tra il mare e la città, rapporto poco idilliaco e quasi completamente da rifondare, come nel caso della costa che parte proprio da Sant’Erasmo, attraversa Romagnolo, Bandita, fino a Acqua dei Corsari. Così, tra poche settimane, cittadini e turisti potranno godere di una nuova “rambla” vicino al mare. Il progetto realizzato dallo studio Provenzano Architetti Associati prevede il rifacimento della pavimentazione, riutilizzando le basole storiche già esistenti, e che saranno integrate con altre in pietra di Billiemi, come nel tratto del porticciolo e nel piazzale davanti all’istituto di Padre Messina, dove sarà realizzato un chiosco che ospiterà un bar. Il grande ficus sarà salvato e spostato di pochi metri, al suo posto verranno messe a dimora diverse eritrine, come suggerito dall’agronomo Giuseppe Barbera, consulente botanico per gli spazi verdi della nuova area. Arriveranno anche dieci palme, che in parte sono state già piantate.

Rendering del progetto di riqualificazione a Sant’Erasmo

L’edificio rettangolare accanto all’istituto, che ricadeva in un’area di proprietà demaniale, è stato abbattuto e al suo posto si sta realizzando una struttura più piccola, con un cortile al centro, pensato come un contenitore di varie attività. Al piano rialzato, probabilmente ci sarà un bar-ristorante, mentre al piano terra, tra le proposte, c’è quella di realizzare una scuola di canottaggio aperta alla città, o comunque uno spazio dove ospitare attività sportive legate al mare. Tutte proposte al vaglio dell’Autorità portuale, che dovrà dare in gestione le attività tramite regolare gara d’appalto. È prevista anche la demolizione del distributore di benzina, che consentirà di dare continuità al marciapiede lungo la strada. Panchine, spazi verdi e nuovi arredi urbani, completeranno la riqualificazione, frutto di lavori iniziati lo scorso dicembre, che ammontano a 4 milioni di euro, interamente a carico dell’Autorità portuale.

Lavori in corso a Sant’Erasmo (foto Massimo Giaconia su Facebook)

“Questo dovrebbe essere l’inizio di una riqualificazione di tutto il Foro Italico, oggi molto trascurato e in un sostanziale abbandono – ha dichiarato Carlo Pezzino Rao – che dovrà iniziare con lo spostamento in luoghi idonei di alcuni ambulanti abusivi che ormai permanentemente vi stazionano, benché la legge lo vieti. Quindi presenteremo una richiesta ufficiale al Comune con cui già abbiamo iniziato una interlocuzione informale. La riqualificazione comprenderà anche la piazza Tonnarazza, antistante il porticciolo di Sant’Erasmo, dove insistono diverse piccole costruzioni abusive che dovranno essere dismesse, unitamente a distributori di carburanti, per far posto, così come previsto nell’attuale Piano regolatore, ad un giardino”.

Intanto, in attesa dell’inaugurazione, l’8 luglio il porticciolo di Sant’Erasmo ospiterà “Immagini da Sant’Erasmo, verso un nuovo borgo marinaro”,  un’intera giornata dedicata al tema della riqualificazione dell’area tra mostre diffuse, dibattiti e l’inaugurazione del murale di Igor Scalisi Palminteri realizzato sulla facciata dell’ex pastificio Virga in via Ponte di Mare. La giornata, sostenuta dal Flag dei Golfi di Castellammare e Carini, organizzata da Onibi, Casa Cooperazione ed UpPalermo, sarà l’occasione per approfondire i processi di rinascita di uno dei litorali più belli della città.

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