Un bando per far rinascere i borghi abbandonati

La Fondazione Sicilia mette a disposizione risorse per progetti di restauro e conservazione del patrimonio storico nei piccoli centri

di Redazione

Progetti in campo per la riqualificazione dei borghi abbadonati siciliani. Le amministrazioni comunali potranno partecipare a un bando della Fondazione Sicilia, che mette a disposizione 50mila euro per interventi di recupero e restauro di beni culturali, che si trovano in piccoli centri scarsamente popolati o abbandonati. I borghi, però, non dovranno essere di appartenenza a comuni capoluogo di provincia (qui per leggere il bando).

La chiesa di Borgo Schirò, vicino a Corleone

I progetti devono essere presentati entro il 28 febbraio 2020 dalle amministrazioni comunali, che potranno coinvolgere anche altri soggetti partner, come le associazioni territoriali che si occupano di promozione e tutela del territorio. Gli eventuali partner – si legge nel bando – possono essere esclusivamente partner sostenitori, contribuendo alla realizzazione del progetto attraverso risorse umane, materiali e economiche a titolo di cofinanziamento oppure attraverso la partecipazione attiva alle azioni progettuali.

I progetti, che dovranno avere una durata massima di 24 mesi, dovranno riguardare interventi di restauro e conservazione del patrimonio storico e culturale di borghi siciliani, abbandonati, totalmente o parzialmente. Dovrà essere presente una dettagliata descrizione del lavoro che si intende svolgere per l’attività di restauro e conservazione, inclusa la descrizione delle modalità per garantire la fruibilità del bene restaurato. Per l’intera durata del progetto la Fondazione Sicilia, con le modalità ritenute opportune, incluso il rapporto di medio termine, effettuerà attività di controllo sul regolare svolgimento delle azioni previste dal progetto e di monitoraggio sui relativi risultati.

Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia

La Fondazione Sicilia, presieduta da Raffaele Bonsignore, rappresenta la naturale evoluzione della Fondazione Banco di Sicilia, nata il 21 dicembre 1991. Si pone come scopo prioritario quello di favorire la crescita sociale, culturale ed economica dell’Isola, attraverso iniziative che investono diversi campi, fra cui l’educazione, la formazione, la conservazione e la promozione dei beni artistici e culturali, la ricerca scientifica, ma anche il teatro, l’arte e la letteratura.

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1 Comment

  1. Ora è compito delle varie Amministrazioni comunali profittare di questa bella iniziativa per recuperare siti di borghi che altrimenti andrebbero alla deriva. Forza Amministrazioni madonite.

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