Ripartono i cantieri al Parco Naxos Taormina: le novità

Si lavora all’ex Semaforo sul belvedere, che diventerà una caffetteria, poi nuova segnaletica con itinerari di visita, abbonamenti per famiglie e visite serali

di Redazione

Il Parco archeologico Naxos Taormina, con l’avvio della “fase 2”, si rimbocca le maniche in vista della riapertura dei luoghi della cultura, dopo la pausa di due mesi imposta dalla pandemia del coronavirus. Proseguono i periodici interventi di sanificazione a base di perossido di idrogeno sia delle aree espositive e dei reperti, come delle aree di lavoro di custodi e addetti del Parco.

Sanificazione all’antiquarium

Da lunedì 4 maggio sono tornati operativi alcuni cantieri, in particolare al Teatro Antico di Taormina sono in programma tre interventi: si lavora all’edificio nominato “Ex Semaforo”, sul belvedere più alto del promontorio del teatro, destinato a diventare un’esclusiva caffetteria “sospesa” tra cielo e mare, nel blu dello Jonio: un luogo magico, che invita al relax e alla placida contemplazione di un panorama straordinario. Da mercoledì 6 sono ripartiti i lavori dell’Enel per lo spostamento della cabina, che libererà dei volumi importanti nell’area retrostante il teatro destinati ad ulteriori servizi igienici per i visitatori, mentre fra i lavori programmati – e funzionali alle misure di sicurezza della “fase 2” – c’è l’installazione dei tornelli a fianco delle biglietterie, per distanziare i visitatori ed evitare capannelli all’ingresso.

Gabriella Tigano

“Siamo in attesa – spiega il direttore del Parco, Gabriella Tigano – delle linee guida nazionali e regionali in merito alla gestione in sicurezza dei siti archeologici e dei musei, sugli ingressi contingentati e le distanze. Ma intanto ci stiamo preparando alla riapertura al pubblico prevista per il 18 maggio in collaborazione con Aditus, la società di servizi aggiuntivi che cura la biglietteria, predisponendo l’acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura, di gel igienizzanti e mascherine e proseguendo con la sanificazione degli ambienti comuni fatta anche in questi due mesi di chiusura. L’accesso al teatro di Taormina e all’area archeologica di Naxos, spazi molto grandi, non porrà significativi problemi di contingentazione, ma per il museo di Naxos e di Isola Bella dovremo prevedere ingressi scaglionati”.

Lavori all’ex Semaforo

Tra le novità in arrivo, abbonamenti a prezzi popolari e destinati anche ai residenti occasionali e visite serali. Programmata per le prossime settimane, l’installazione della nuova segnaletica, analoga a quella introdotta lo scorso anno al teatro di Taormina, nell’area archeologica di Naxos. I totem, oltre a suggerire due itinerari di visita – uno breve e l’altro più lungo, a seconda del tempo a disposizione –, orienteranno il visitatore alla conoscenza diretta dei luoghi-chiave della vita nell’antica polis greca: dalle case al santuario, dalle mura di fortificazione ai resti del tempio, dalle fornaci (dove si realizzavano stoviglie e simulacri da offrire alle divinità) alla Torre Vignazza attraversando gli incroci stradali di platèiai (strade grandi) e stènopoi (strade piccole). Nuova segnaletica in arrivo anche per il centro abitato di Taormina, con analoghi totem che, dalla funivia, al terminal bus e fino alla Villa Comunale e Isola Bella, saranno un presidio informativo per tutti i visitatori.

Il team del Parco di Naxos e del Comune di Francavilla a Palazzo Cagnone

Prosegue per Francavilla di Sicilia, il lavoro per il nuovo allestimento permanente dell’Antiquarium di all’interno di Palazzo Cagnone. Grazie allo smart working e a una piattaforma condivisa, accessibile anche da remoto, in questi due mesi i vari professionisti del Parco hanno potuto proseguire la progettazione per integrare l’allestimento tradizionale con strumenti digitali, ossia un video introduttivo e la sala immersiva. L’apertura è in programma per fine giugno.

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