Rinascerà Castello Utveggio, pronto progetto di recupero

Costruito negli anni Trenta e adibito a hotel di lusso, è inutilizzato da tre anni, dopo la chiusura del Cerisdi, il centro di alta formazione della Regione Siciliana

di Giulio Giallombardo

Scruta silenzioso Palermo dall’alto. Tra le sue stanze e corridoi, in meno di un secolo, si sono alternati fasti e declini. Adesso è chiuso da tre anni in attesa di rinascere. Un tempo hotel di lusso, poi centro di alta formazione della Regione Siciliana, Castello Utveggio, è oggi uno spettrale palazzo abbarbicato su Monte Pellegrino, nonostante le luci a led che quasi due anni fa si sono riaccese per illuminarlo. Fu un segnale di speranza dopo la fine del Cerisdi, la scuola di alta formazione della Regione Siciliana che l’ex presidente Rosario Crocetta decise di chiudere nel 2016 e che aveva sede proprio nel rosa “maniero” neogotico.

Castello Utveggio illuminato

Adesso, l’amministrazione regionale sembra voler fare un altro passo verso la riapertura del palazzo, che ospiterà una scuola di alta formazione per la classe dirigente regionale del futuro. È pronto, infatti, il primo progetto di recupero con una serie di interventi di ripristino della struttura, che riguarderanno anche i locali della foresteria e il fabbricato rurale attiguo, oltre a interessare anche i giardini esterni. L’elaborato – fanno sapere dalla Regione – porta la firma dell’Ufficio speciale per la progettazione di Palazzo Orleans che lo ha già trasmesso al Dipartimento regionale tecnico.

Uno scorcio di Palermo dalla terrazza del castello

Il costo dei lavori, che hanno ottenuto il via libera da parte della Soprintendenza dei Beni culturali e dell’ente gestore della Riserva naturale di Monte Pellegrino, è stato stimato in circa 300mila euro. Un cantiere che durerà sei mesi, a cui si aggiungerà anche un secondo progetto da sei milioni di euro per rendere più efficienti gli impianti energetici. Intervento questo che rientra nel più vasto progetto della Regione per ridurre i consumi negli edifici pubblici, già finanziato con quasi trenta milioni di euro di risorse provenienti dal Po Fesr 2014/2020.

Castello Utveggio

Costruito negli anni ’30 del secolo scorso, Castello Utveggio fu per pochi anni un albergo d’élite da cui abbracciare con la vista l’intera città. Poi divenne, prima alloggio delle truppe tedesche durante la Seconda guerra mondiale e subito dopo di quelle alleate. Acquistato dalla Regione nel 1984, fu sottoposto a restauro per poi ospitare il Cerisdi fino alla chiusura.

“È uno dei gioielli della città e come tale va trattato – dice a Le Vie dei Tesori News, Gaetano Armao, vicepresidente della Regione e assessore all’Economia – . Dopo anni di abbandono, partiamo adesso con un primo intervento che si concluderà entro la prossima estate. Poi ripartiremo con le attività formative. Il tema del rafforzamento e delle capacità amministrative è quanto mai strategico. Credo che oggi più che chiedere risorse a Roma, fermo restando che vanno richieste, o interventi strutturali, la cosa che manca è una squadra di giovani capaci, che possa dare forza alla progettazione, alla capacità di costruzione di un sistema amministrativo moderno ed efficiente”.

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