“Rifiutopoli”, in scena una performance sulle ecomafie

Ai Cantieri Culturali alla Zisa, le parole scritte e narrate da Enrico Fontana e le immagini trasformate dall’artista Vito Baroncini con la sua lavagna luminosa

di Redazione

Una conferenza-spettacolo sul traffico illegale dei rifiuti e sulle ecomafie. Arriva anche a Palermo, “Rifiutopoli. Veleni e antidoti”, performance che porta in scena le parole scritte e narrate da Enrico Fontana e le immagini trasformate dall’artista Vito Baroncini con la sua lavagna luminosa, per raccontare il ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della cosiddetta ecomafia, ma anche il cambiamento concreto che i nostri gesti quotidiani possono generare. Lo spettacolo, prodotto da Cinemovel Foundation, con l’organizzazione di Legambiente, che cura il tour, è previsto per venerdì 15 marzo, alle 10, nello Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa.

Enrico Fontana, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore del mensile “La Nuova Ecologia”, inizia a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984, “scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici fuori uso, che bruciano e avvelenano l’aria”. Le farfalle, che trasformano i rifiuti organici in “nettare”, diventano il filo conduttore di una narrazione che non dimentica le tante buone storie di raccolta, riuso e riciclo del nostro Paese.

Dopo la performance, si svolgerà una tavola rotonda con gli interventi di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente; Giorgio Quagliolo, presidente del Conai e il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Marina Turco. Al termine, saranno premiati gli alunni e gli istituti finalisti del concorso di idee e prototipi “La scuola in Circolo: RifiUtili pronti all’uso”.

Ai Cantieri Culturali alla Zisa, le parole scritte e narrate da Enrico Fontana e le immagini trasformate dall’artista Vito Baroncini con la sua lavagna luminosa

di Redazione

Una conferenza-spettacolo sul traffico illegale dei rifiuti e sulle ecomafie. Arriva anche a Palermo, “Rifiutopoli. Veleni e antidoti”, performance che porta in scena le parole scritte e narrate da Enrico Fontana e le immagini trasformate dall’artista Vito Baroncini con la sua lavagna luminosa, per raccontare il ciclo illegale dei rifiuti, i traffici della cosiddetta ecomafia, ma anche il cambiamento concreto che i nostri gesti quotidiani possono generare. Lo spettacolo, prodotto da Cinemovel Foundation, con l’organizzazione di Legambiente, che cura il tour, è previsto per venerdì 15 marzo, alle 10, nello Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa.

Enrico Fontana, membro della segreteria nazionale di Legambiente e direttore del mensile “La Nuova Ecologia”, inizia a raccontare il mondo di Rifiutopoli nel 1984, “scoprendo che i rifiuti venivano abbandonati anche nei luoghi più belli, dove ti aspetti di vedere solo le farfalle. E invece ci trovavo di tutto: frigoriferi, lavatrici, macerie, pneumatici fuori uso, che bruciano e avvelenano l’aria”. Le farfalle, che trasformano i rifiuti organici in “nettare”, diventano il filo conduttore di una narrazione che non dimentica le tante buone storie di raccolta, riuso e riciclo del nostro Paese.

Dopo la performance, si svolgerà una tavola rotonda con gli interventi di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente; Giorgio Quagliolo, presidente del Conai e il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Marina Turco. Al termine, saranno premiati gli alunni e gli istituti finalisti del concorso di idee e prototipi “La scuola in Circolo: RifiUtili pronti all’uso”.

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