Riapre la riserva dello Zingaro a otto mesi dall’incendio

L’area protetta era stata chiusa per motivi di sicurezza, adesso è nuovamente fruibile dopo gli interventi di manutenzione

di Marco Russo

La rinascita dopo la devastante furia delle fiamme. La natura si sta riprendendo il suo spazio nella riserva dello Zingaro, paradiso naturalistico più volte minacciato dalla mano dell’uomo. Gli effetti dell’incendio dello scorso agosto sono ancora tangibili, ma la vegetazione della prima riserva naturale siciliana, nel tratto di costa che va da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo ha saputo ancora una volta essere più forte delle azioni criminali dei piromani.

L’ingresso della riserva

Lo Zingaro ha riaperto ufficialmente dopo otto mesi dal terribile rogo che ha distrutto 1400 ettari di macchia mediterranea. La riserva era stata chiusa dalla Regione Siciliana per motivi di sicurezza, ma ieri una delegazione di rappresentanti delle istituzioni ha fatto un sopralluogo per verificare i lavori effettuati in questi mesi, dando il via libera alla fruizione di gran parte della riserva, con la riapertura dell’ingresso sud, dal lato di Scopello, e da quello nord, vicino a San Vito Lo Capo.

Il centro visitatori

Nei mesi scorsi il Corpo forestale della Regione si è occupato del controllo dell’area, mentre il dipartimento Sviluppo rurale ha operato per mettere in sicurezza i sentieri. Saranno fruibili il sentiero medio-basso e quello alto, mentre quello costiero solo nei due tronconi iniziali che conducono alle calette più vicine ai rispettivi ingressi, Cala Capreria e Tonnarella dell’Uzzo.

da sinistra, Francesca De Luca, Giuseppe Peraino, Toni Scilla, Toto Cordaro, Nicolò Rizzo, Mario Candore

Presenti alla riapertura della riserva, l’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, Toto Cordaro; l’assessore regionale dell’Agricoltura, Toni Scilla, e il dirigente generale del dipartimento Sviluppo rurale e territoriale, Mario Candore. Insieme a loro anche i sindaci di Castellammare del Golfo, Nicolò Rizzo, e di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, e l’assessore all’Ambiente di San Vito Lo Capo, Francesca De Luca.

Uno scorcio della riserva

“È un momento di grande gioia, perché, con l’impegno di vari rami dell’amministrazione regionale, siamo riusciti a mettere in sicurezza e restituire ai visitatori uno dei gioielli naturalistici della nostra Isola – dichiarano i due esponenti del governo regionale – . La Riserva dello Zingaro attrae ogni anno migliaia di escursionisti e appassionati della natura. Difendiamo questi luoghi, proteggiamoli dalla violenza sconsiderata di chi non ha a cuore l’ambiente e il territorio”.

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