Riapre dopo un anno il Castello Eurialo di Siracusa

La chiusura per motivi di sicurezza dopo un incendio. Adesso sono terminati gli interventi di pulizia e manutenzione straordinaria

di Redazione

Era stato chiuso dopo un incendio per motivi di sicurezza. Adesso è pronto a riaprire, in seguito ad alcuni interventi di pulizia e di manutenzione straordinaria. Il Castello Eurialo, antica fortificazione greca a guardia di Siracusa, torna fruibile dal 3 agosto, giorno in cui sarà inaugurato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, alla presenza del direttore del Parco archeologico Calogero Rizzuto, del soprintendente ai Beni culturali Donatella Aprile, del sindaco di Siracusa Francesco Italia e dei primi cittadini dei Comuni del Parco.

Il Castello Eurialo dall’alto

Oltre sette ettari di terreno – fanno sapere dalla Regione – sono stati liberati da erbacce e alberi bruciati; sono state posizionate le nuove staccionate, ripristinati alcuni cavidotti e tagliati gli alberi di grande fusto. Interventi programmati dal Parco e realizzati con il contributo del personale della Forestale che ha permesso la messa in sicurezza del sito. Dopo l’incendio dell’anno scorso, dunque, il Castello ritorna a essere meta dei siciliani e dei tanti turisti che visitano Siracusa.

Il terzo fossato

“Il sito di Castello Eurialo – dichiara il presidente Musumeci – ritorna da sabato a essere un importante attrattore culturale e turistico per tutta la Sicilia. La nuova governance del sistema Parchi, dotati di autonomia finanziaria e organizzativa, comincia a dare risultati, riportando in primo piano siti di straordinaria bellezza che troppo a lungo hanno sofferto. Oltre al Castello Eurialo, penso ad esempio alla Villa romana del Tellaro di Noto, dove sono in corso lavori di manutenzione che ridanno visibilità al sito e ai prossimi interventi per il Museo Paolo Orsi. Iniziamo un nuovo corso in cui i luoghi della cultura diventano aree dove i siciliani ritrovano il rapporto identitario con la propria terra”.

Il Castello Eurialo, che prende il nome del promontorio su cui è stato costruito (dal greco Euryelos), era il punto di forza della geniale strategia difensiva di Dionigi a Siracusa. Costruito tra il 402 e il 397 avanti Cristo sulla sommità di una sella rocciosa, la fortezza si collega a Nord e a Sud alle mura dionigiane che circondano interamente l’altopiano sovrastante la città antica. L’imponente fortificazione, di cui rimangono significativi resti, subì nel tempo varie modifiche, soprattutto ad opera di Agatocle e di Gerone II. Dopo la conquista romana della città nel 212 avanti Cristo ad opera del console Marcello, il grande complesso militare dell’Eurialo fu modificato fino all’età bizantina a causa della minacciata invasione arabo-magrebina.

Bastione delle catapulte

Durante il periodo della Seconda Guerra mondiale, il sito divenne riparo per i reperti archeologici custoditi al Museo archeologico di Siracusa, grazie alla sua fitta rete di cunicoli sotterranei. Dopo una lunga chiusura in seguito ai danneggiamenti subiti per il terremoto del 1990, nel mese di settembre del 2016 viene inaugurato l’antiquarium dove sono esposti alcuni reperti: una spada, un elmo e alcune palle di catapulta. Il tutto supportato da un apparato multimediale che narra la storia e le vicissitudini del castello.

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