Piano City torna a suonare a Palermo

Dal centro alle periferie, fino al mare, le note avvolgeranno la città. E domenica doppio appuntamento con la manifestazione e il Festival Le vie dei Tesori per un concerto romantico a Palazzo De Gregorio

di Marco Russo

Un viaggio musicale alla scoperta della città, abbracciando le sue periferie con i luoghi simbolo di riscatto, il centro, i suoi palazzi storici, e un percorso lungo un mare da poco riscoperto. Torna a Palermo, dal 5 al 7 ottobre, la suggestiva rassegna di Piano City, con oltre 65 concerti e 90 ore di musica. Doppio appuntamento per i fan del piano e del festival Le vie dei tesori: domenica 7 dalle 19, a Palazzo De Gregorio, vicino l’Arsenale, ci sarà un concerto tutto romantico dedicato a Chopin con Eliana Grasso, e uno a Schumann, con Francesca Bandiera.

Tante le novità di quest’anno, con la possibilità di scegliere, ancora, i concerti in programma all’alba o al tramonto, scoprendo così un volto inedito di Palermo. A partire da quei luoghi che esprimono meglio un fermento creativo o una voglia di cambiamento. Dal Cassaro ai cantieri culturali della Zisa a Brancaccio e Danisinni che, con il progetto “Rambla Papireto” è diventata una piccola galleria d’arte a cielo aperto con opere murali di street artist internazionali e italiani.

Ancora una volta lo Spasimo sarà una tappa della manifestazione, con classici del repertorio che saranno eseguiti venerdi 5 ottobre alle 20. Sabato invece, appuntamento alla banchina della Cala, alle 6.30, per scoprire la magia dell’alba cullati dalle musiche originali del giovane compositore italo -turco Francesco Taskayali. Nel fitto programma di concerti di Piano City, segnaliamo le tappe a Palazzo Forcella De Seta domenica 7, in collaborazione con Manifesta 12, con musica classica e contemporanea, ma anche la terrazza ottocentesca della Passeggiata delle Cattive, il cortile della Questura, la Biblioteca centrale della Regione.

Fino a quei luoghi che hanno testimoniato la lotta contro la mafia e la riappropriazione del territorio: da Brancaccio, dove domenica, alle 12.30 Piano City rende omaggio a Padre Puglisi, nel 25/mo anniversario della sua uccisione,  con un concerto in piazzale Garibaldi, di fronte il luogo in cui il sacerdote fu ucciso e dove ora c’è la casa museo (con musiche di Debussy, Chopin e Schubert) al magazzino confiscato alla mafia dove ci saranno i “Toy piano” pianoforti giocattolo che sono veri e propri strumenti musicali con laboratori sabato 6 dalle 10 alle 14 che potranno essere prenotati alla mail info@magazzinobrancaccio.org.

Sempre a Brancaccio, domenica alle 18 toccherà al castello di Maredolce, nel meraviglioso Parco della Favara, con notturni e brani di Chopin, mentre sabato alle 11 in collaborazione con Intesa san Paolo, nella filiale di via Stabile dove c’è la celebre vetrata realizzata da Renato Guttuso di cui vi abbiamo parlato qui, sarà possibile ascoltare brani di Händel, Ravel e Granados. In campo anche Ballarò contro il razzismo, insieme ai bambini del centro sociale San Francesco Saverio sotto il murales dipinto dall’artista Igor Scalisi Palminteri, mentre sabato dalle 15 alle 16.30 si aprono le porte della collezione di pianoforti a rullo del Teatro dell’opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio, con visite guidate a rari strumenti ultracentenari. Domenica tutti col naso all’insù al Cassaro per il concerto “verticale” di Fabrizio Grecchi in omaggio ai Beatles alle 12 con il pianoforte posizionato su un balcone affacciato su Corso Vittorio.

E tra le altre novità, gli “House concert” cioè la musica condivisa grazie a coloro che hanno scelto di aprire casa propria in concerti intimi e suggestivi nei palazzi storici più importanti come, ad esempio, Palazzo Mazzarino, fino ad appartamenti in quartieri come Politeama e Albergheria.

Il Festival è organizzato da Piano City Milano, Teatro Massimo e Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Palermo e realizzato grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo. La direzione artistica è curata da Ricciarda Belgiojoso. Tutti gli spettacoli di Piano City sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile andare sul sito della manifestazione o scrivere una mail a: info@pianocitypalermo.it

Dal centro alle periferie, fino al mare, le note avvolgeranno la città. E domenica doppio appuntamento con la manifestazione e il Festival Le vie dei Tesori per un concerto romantico a Palazzo De Gregorio

di Marco Russo

Un viaggio musicale alla scoperta della città, abbracciando le sue periferie con i luoghi simbolo di riscatto, il centro, i suoi palazzi storici, e un percorso lungo un mare da poco riscoperto. Torna a Palermo, dal 5 al 7 ottobre, la suggestiva rassegna di Piano City, con oltre 65 concerti e 90 ore di musica. Doppio appuntamento per i fan del piano e del festival Le vie dei tesori: domenica 7 dalle 19, a Palazzo De Gregorio, vicino l’Arsenale, ci sarà un concerto tutto romantico dedicato a Chopin con Eliana Grasso, e uno a Schumann, con Francesca Bandiera.

Tante le novità di quest’anno, con la possibilità di scegliere, ancora, i concerti in programma all’alba o al tramonto, scoprendo così un volto inedito di Palermo. A partire da quei luoghi che esprimono meglio un fermento creativo o una voglia di cambiamento. Dal Cassaro ai cantieri culturali della Zisa a Brancaccio e Danisinni che, con il progetto “Rambla Papireto” è diventata una piccola galleria d’arte a cielo aperto con opere murali di street artist internazionali e italiani.

Ancora una volta lo Spasimo sarà una tappa della manifestazione, con classici del repertorio che saranno eseguiti venerdi 5 ottobre alle 20. Sabato invece, appuntamento alla banchina della Cala, alle 6.30, per scoprire la magia dell’alba cullati dalle musiche originali del giovane compositore italo -turco Francesco Taskayali. Nel fitto programma di concerti di Piano City, segnaliamo le tappe a Palazzo Forcella De Seta domenica 7, in collaborazione con Manifesta 12, con musica classica e contemporanea, ma anche la terrazza ottocentesca della Passeggiata delle Cattive, il cortile della Questura, la Biblioteca centrale della Regione.

Fino a quei luoghi che hanno testimoniato la lotta contro la mafia e la riappropriazione del territorio: da Brancaccio, dove domenica, alle 12.30 Piano City rende omaggio a Padre Puglisi, nel 25/mo anniversario della sua uccisione,  con un concerto in piazzale Garibaldi, di fronte il luogo in cui il sacerdote fu ucciso e dove ora c’è la casa museo (con musiche di Debussy, Chopin e Schubert) al magazzino confiscato alla mafia dove ci saranno i “Toy piano” pianoforti giocattolo che sono veri e propri strumenti musicali con laboratori sabato 6 dalle 10 alle 14 che potranno essere prenotati alla mail info@magazzinobrancaccio.org.

Sempre a Brancaccio, domenica alle 18 toccherà al castello di Maredolce, nel meraviglioso Parco della Favara, con notturni e brani di Chopin, mentre sabato alle 11 in collaborazione con Intesa san Paolo, nella filiale di via Stabile dove c’è la celebre vetrata realizzata da Renato Guttuso di cui vi abbiamo parlato qui, sarà possibile ascoltare brani di Händel, Ravel e Granados. In campo anche Ballarò contro il razzismo, insieme ai bambini del centro sociale San Francesco Saverio sotto il murales dipinto dall’artista Igor Scalisi Palminteri, mentre sabato dalle 15 alle 16.30 si aprono le porte della collezione di pianoforti a rullo del Teatro dell’opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio, con visite guidate a rari strumenti ultracentenari. Domenica tutti col naso all’insù al Cassaro per il concerto “verticale” di Fabrizio Grecchi in omaggio ai Beatles alle 12 con il pianoforte posizionato su un balcone affacciato su Corso Vittorio.

E tra le altre novità, gli “House concert” cioè la musica condivisa grazie a coloro che hanno scelto di aprire casa propria in concerti intimi e suggestivi nei palazzi storici più importanti come, ad esempio, Palazzo Mazzarino, fino ad appartamenti in quartieri come Politeama e Albergheria.

Il Festival è organizzato da Piano City Milano, Teatro Massimo e Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Palermo e realizzato grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo. La direzione artistica è curata da Ricciarda Belgiojoso. Tutti gli spettacoli di Piano City sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni è possibile andare sul sito della manifestazione o scrivere una mail a: info@pianocitypalermo.it

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