Pantelleria, la sfida di un’isola smart e sostenibile

Unico comune in Sicilia a partecipare al programma Smarter Italy. In ballo 90 milioni per sviluppare soluzioni innovative, tra mobilità e rispetto dell’ambiente

di Giulio Giallombardo

Un sistema di trasporti intelligenti, in un’isola che sta costruendo le basi per un futuro sempre più sostenibile. Il sogno “verde” di Pantelleria passa anche dalle innovazioni tecnologiche che possono dare una mano a residenti e turisti. In questa chiave, diventa strategica la partecipazione al programma “Smarter Italy, borghi del futuro” che vede Pantelleria unico comune siciliano selezionato insieme ad altri dodici in Italia, dai ministeri dello Sviluppo economico, dell’Università e dell’Innovazione tecnologica.

Pantelleria

L’obiettivo è quello di identificare soluzioni che possano essere applicate su larga scala, ma a partire da piccole sperimentazioni sulle quali costruire protocolli, regolamentazioni e “buone pratiche” da replicare in altri contesti. In ballo ci sono 90 milioni di euro da dividere tra aziende che porteranno avanti idee progettuali, contando sui dodici Comuni selezionati con cui avviare le sperimentazioni promosse dai contributi ministeriali. Fondi per sviluppare soluzioni innovative, non presenti sul mercato, elaborate sulla base delle esigenze delle amministrazioni comunali.

Piana di Ghirlanda

Pantelleria, così, punta a snellire il traffico dell’area urbana, ottimizzando la rete del servizio pubblico con navette “intelligenti”, disponibili a richiesta. “Abbiamo un territorio vasto e raggiungere le nostre tante contrade spesso può essere complicato, soprattutto d’estate, quando il traffico aumenta per la presenza dei turisti – spiega a Le Vie dei Tesori News, il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo – . Dunque, l’idea è di trovare soluzioni che possano consentire un servizio a domanda, più flessibile, con l’attivazione di cartelli luminosi e percorsi dedicati”.

Il Lago di Venere

Un capitolo a parte è quello dei parcheggi, che nell’isola sono spesso “selvaggi” e senza controllo. “Pensiamo di creare dei parcheggi esterni all’area urbana, collegati con un servizio di navette ‘a domanda’, così da facilitare gli spostamenti verso il centro, che in certi periodi dell’anno è letteralmente invaso dalle auto”. Progetti che fanno il paio con quelli sulla mobilità elettrica che l’amministrazione comunale sta portando avanti. “Entro l’anno – assicura il sindaco –  arriveranno quattro bus elettrici che andranno a sostituire parte di quelli attualmente in uso, poi abbiamo già aumentato le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici e approvato recentemente una delibera che obbliga le aziende di car sharing che vorranno essere presenti nell’isola a usare solo mezzi elettrici”.

Il Laghetto delle Ondine

Il progetto Smarter Italy è solo l’ultimo capitolo di un percorso già avviato, che punta a fare di Pantelleria, esempio virtuoso di sostenibilità in Italia. L’isola, infatti, è tra le 26 in Europa pioniere per la transizione energetica, selezionate dal Clean Energy for Eu Islands Secretariat. In Sicilia a farle compagnia ci sono soltanto Salina e Favignana, in un percorso di passaggio verso l’energia pulita in quelle realtà come le isole, che meglio si prestano a produrre da sé prestazioni energetiche a basso costo. “A Pantelleria – conclude il sindaco – c’è ancora una centrale che fornisce l’energia elettrica a gasolio. In un’isola dove ci sono risorse pulite come vento e sole, questo è un controsenso. Sono schemi che bisogna pian piano cambiare, anche se ci vorrà tempo. È bella sfida che ci spinge ad andare avanti, trasformando Pantelleria in modello di ecosostenibilità per tutte le altre isole”.

(La prima foto grande in alto è stata concessa da www.pantelleriaisland.it)

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