Palermo tra ville, giardini e palazzi: il meglio del quarto weekend

Si aggiungono visite per la Casina Cinese e Villa Virginia. Percorsi nel verde e esperienze tra mare e cielo, per poi scoprire l’antica Iato con gli archeologi

di Redazione

Scoprire i salotti liberty, ascoltare le nobildonne, visitare un palazzo settecentesco con la guida di un principe o un’antica polis con gli archeologi. E ancora, navigare, volare, cavalcare nel verde. Le Vie dei Tesori quest’anno corre sul filo delle esperienze inedite e in questa edizione sente, come tutti, di aver bisogno d’aria. Eccolo quindi cercare spazi aperti, che si aggiungono ai luoghi che, come ogni anno, vengono narrati. Palermo si prepara al quarto weekend in piena sicurezza: ingressi contingentati, prenotazioni online (i non prenotati entrano solo se ci sono posti liberi nei turni), audioguide d’autore ascoltabili dal proprio cellulare, dove non sia possibile fare visite in presenza a distanza. E, naturalmente, mascherine per tutti. E il pubblico lo premia: quasi 45mila visitatori nei primi tre weekend a Palermo, 15mila nel Ragusano e a Noto, dove l’edizione ha appena chiuso i battenti. Sempre con il supporto del main sponsor UniCredit.

Interni della Casina Cinese

A Palermo il weekend inizia prima del previsto (qui tutti i luoghi visitabili). Già venerdì 23 ottobre, (e ogni venerdì fino alla fine del festival, come già succede con Palazzo Costantino) la Casina Cinese potrà essere visitata anche dalle 15 alle 17.20, oltre al sabato e alla domenica (dalle 10 alle 17,20), grazie alla disponibilità della soprintendente ai Beni culturali, Lina Bellanca. Le visite, con audio guida d’autore, permetteranno di meravigliarsi ancora una volta dinanzi alle estrose cineserie della residenza scelta da Ferdinando e Carolina di Borbone, compreso il famoso saliscendi meccanico (restaurato l’anno scorso con il contributo de Le Vie dei Tesori) che permetteva di far arrivare i piatti sulle tavole reali dalle cucine sottostanti, in maniera da garantire la privacy dei commensali.

Villa Virginia

E non sarà l’unica occasione, perché questo weekend amplia le possibilità di visita anche Villa Virginia, una delle scoperte di questa edizione, molto amata dai visitatori che hanno ammirato le vetrate liberty, gli arredi d’epoca, gli ambienti eleganti dove il tempo sembra essersi fermato: si aggiungono infatti altri due slot orari, la mattina alle 11,30 sia sabato che domenica (quando è aperta dalle 16 alle 20,30). In tutti e due i luoghi, si entrerà a piccoli gruppi, in assoluta sicurezza. Caldamente consigliata la prenotazione, i posti liberi sono rimasti pochissimi.

Visita teatralizzata a Villa Malfitano

E questo weekend con Le Vie dei Tesori si potrà ritrovare l’eleganza british di Delia Whitaker, l’ultima abitante dei salotti di Villa Malfitano: che racconterà gli aneddoti di famiglia, le passioni del padre Pip, la sorella al centro della vita sociale. Delia (una straordinaria Stefania Blandeburgo) riaprirà virtualmente il suo salotto sabato dalle 11 alle 16; mentre alle 16 e alle 19, sempre sabato, chi entrerà nei saloni sfavillanti di Palazzo Alliata di Villafranca, verrà accolto da nobildonne in costume d’epoca che permetteranno di tuffarsi nello sfarzoso Settecento palermitano. Invece domenica (dalle 15 alle 17,30) saranno protagonisti i principi Filangieri, pronti ad ospitare tra salotti, salottini, marchingegni nascosti, i loro visitatori a Palazzo Mirto, elegante museo di se stesso (ve ne abbiamo parlato qui).

I cancelli di Villa Tasca

E restando in tema di ville e palazzi, sabato apre dalle 10 alle 15,30 e domenica dalle 10 alle 14,30, anche l’elegante Villa Bordonaro ai Colli che Luchino Visconti scelse per ambientare il palazzo dei Salina, nel suo “Gattopardo”, affascinato da questa residenza che richiama la reggia di Versailles con i suoi saloni affrescati, le decorazioni opulente e lo splendido giardino. Visite anche – sabato e domenica dalle 10 alle 17,30 – al piano nobile di Villa Airoldi (chi vuole può anche mettersi alla prova sul campo da golf) e alla splendida Villa Niscemi (sabato 9-12,30 e 15-17,30, domenica 9-11,30) che apre le porte delle stanze di solito inaccessibili, che hanno mantenuto gli arredi originali. Senza dimenticare il parco. Debutto per l’Ecomuseo del Mare, fresco di vittoria del bando Culturability che ha premiato questa idea di museo di comunità la cui “collezione” è un archivio audiovisivo perenne che continua ad arricchirsi di fotografie, video, interviste, documenti, testimonianze, mappe della città e del quartiere dal dopoguerra a oggi, seguendo il filo comune del mare.

Il teatro greco dell’antica Iato

Andar per acqua, cielo e giardini con le tante esperienze in programma (qui per scoprirle tutte). A partire dall’antica polis di Monte Iato a 900 metri d’altitudine, che domenica si visita con gli archeologi. Ma continuano anche i voli in Piper (partenza da Boccadifalco) per sorvolare la città; il tour sulla storica barca Lisca Bianca lungo il waterfront della Cala, in barca a vela nel golfo di Santa Flavia; e l’immersione a bordo di un allegrissimo semi sommergibile nel golfo di Mondello. Si potrà andare a cavallo nel maneggio d’epoca, gustare un drink nei giardini di Villa Tasca, visitare per l’ultima volta i Vivai Gitto o salire fino a Santa Maria di Gesù, sia per scoprire dove riposano i Florio sia per ascoltare la storia di celebri eremiti.

LE MOSTRE

Al Museo archeologico Salinas si visita in esclusiva il nuovo allestimento della collezione etrusca Bonci Casuccini (ve ne abbiamo parlato qui); a Palazzo Abatellis, i restauratori mostreranno le opere conservate nei depositi; all’ex convento della Magione, la sterminata collezione di ceramiche, maioliche e terraglie degli antiquari Tschinke-Daneu; alla Galleria Athena la mostra che per la prima volta racconta lo scultore palermitano Antonio Ugo. Visite guidate de Le Vie dei Tesori anche alle due mostre-evento appena aperte “Ritratto di ignoto. L’artista chiamato Banksy” tra il Loggiato San Bartolomeo e Fondazione Trinacria, e “Heroes – Bowie by Sukita” a Fondazione Sant’Elia. Apre dalle 18 alle 21 Palazzo Oneto di Sperlinga, tappa dell’Itinerario Contemporaneo: Emanuele Lo Cascio, Luca Bullaro e Francesco Santoro hanno riletto, ciascuno a suo modo, il senso dell’abitare, inteso come rifugio, nido, visioni, ma anche tracce, rinascita, natura; dalle 17 alle 19,30 è aperto invece il settecentesco Palazzo Petrulla alla Kalsa dove ha sede la Galleria L’Altro arte contemporanea.

Visite serali a Palazzo Costantino

Poi le aperture in prima serata: grande successo per Palazzo Costantino, con i suoi straordinari affreschi superstiti affacciati sul Teatro del Sole, spiegati dall’ingegnere Achille Porcasi e dalla storica dell’arte Claudia Paladino: ogni venerdì e sabato dalle 19; le carceri dello Steri, sabato e domenica dalle 19, per entrare nelle celle dove i rei “dimenticati” della Santa Inquisizione coprirono i muri da graffiti tormentati; e l’Orto Botanico (sabato dalle 20) con l’erbario e il gabinetto scientifico appena riaperti, oltre al laboratorio per bambini della domenica alle 11.

LE PASSEGGIATE

Villino Basile

Continua il successo delle passeggiate del festival, molte sono già sold out (come il tour con delitto), altre (poche) sono ancora prenotabili (qui per scoprirle tutte). Questo weekend si partirà dal lungomare ritrovato, passando dai tesori liberty fino ai mercati storici; la Vucciria e via Maqueda al chiar di luna,  la passeggiata di Kirmal alla scoperta dei luoghi dell’accoglienza e dell’intercultura, guidati da giovani rifugiati che hanno scelto di vivere e lavorare a Palermo diventando piccoli imprenditori. Fuori porta, restano pochi posti per il tour a Carini e alla neviera di San Martino delle Scale. Tutto in piena sicurezza, nel rispetto delle normative anti-Covid. E’ diventata invece un appuntamento domenicale fisso la “pedalata tra i tesori arabo-normanni” con le guide Gta: su due ruote, dalla Zisa alla Cuba, da San Giovanni degli Eremiti a Maredolce. E dalla collaborazione con Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia nascono anche alcune visite guidate in luoghi temporalmente affini, come la cappella dell’Incoronata (con la mostra di Laura Panno), la chiesa di Santa Cristina la Vetere, la Magione e Maredolce.

Per tutte le informazioni e prenotazioni del festival visitare il sito www.leviedeitesori.com. È attivo, inoltre, il centro informazioni al numero 0918420000, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, compresi il sabato e la domenica.

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