Palermo sempre più pedonale: nuove aree in città

Individuate 69 zone in diversi quartieri: da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, passando per Uditore, Brancaccio, Zisa, fino al centro storico

di Redazione

Nuove aree pedonali per rilanciare le attività ristorative e turistiche nella città, e ancora semplificazione e abbattimento delle imposte locali. Sono questi gli obiettivi della giunta comunale di Palermo per rimettere in moto l’economia cittadina, stritolata dal virus. Accanto a un piano di sburocratizzazioni per le richieste di nuovo o più ampio suolo pubblico e di agevolazioni sul fronte della fiscalità locale, l’amministrazione punta, dunque, a più pedonalizzazioni, che si aggiungeranno a quelle già varate o in corso di attivazione nel centro storico.

Piazza Ingastone

In particolare – fanno sapere dall’amministrazione – sono state individuate 69 aree in quasi tutti i quartieri della città, sia in zone classicamente turistiche sia in zone meno vocate. Da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, passando per Uditore, Brancaccio, Baida, Molara, Zisa, Guadagna, Danisinni, e tanti altri quartieri, compreso ovviamente il centro storico. Di queste aree, per 49 sono già definiti i dettagli (questo l’elenco completo), mentre per altre 20, gli uffici sono ancora al lavoro per individuarne con precisione la delimitazione anche in considerazione dell’impatto sul traffico e sulle zone interessate. Tra le aree pedonali previste c’è anche piazza Ingastone, con la realizzazione di un percorso pedonale di collegamento tra il Palazzo Reale e la Zisa. Pedonalizzazione anche per una parte di piazza Indipendenza e piazza Principe di Camporeale, e ancora prevista la realizzazione di aree pedonali con verde in piazza Leoni, vicino all’ingresso della Favorita e pedonalizzazione anche dalla piazza Mondello e via Piano di Gallo fino all’ingresso della riserva di Capo Gallo.

Piazza Principe di Camporeale

Alcune di queste aree sono già state indicate nel Piano generale del traffico urbano e si potrà quindi procedere in modo più veloce, mentre per altre, che sono comunque in sintonia con le linee guida del Piano regolatore generale in fase di elaborazione, sarà necessario il voto del Consiglio comunale. Proprio per questo la giunta elaborerà a breve una proposta di delibera consiliare. In attesa dell’approvazione dell’atto da parte del Consiglio, il sindaco, Leoluca Orlando, potrebbe ricorrere ad ordinanze contingenti legate alla necessità di tutelare la salute degli avventori e del personale delle attività economiche con il rispetto in particolare delle norme sul distanziamento.

Piazza Mondello

“In assenza di pedonalizzazione di alcune aree – spiega il sindaco Leoluca Orlando – gli uffici potrebbero limitarsi a dare le concessioni di suolo pubblico solo per spazi molto ristretti, come i marciapiedi, per altro senza poter essere certi di garantire il distanziamento di sicurezza o andando ad incidere negativamente sulla mobilità pedonale”. Per il sindaco, quello immaginato dalla giunta con il contributo e la collaborazione degli assessori Fabio Giambrone, Giusto Catania, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano con i rispettivi uffici e con la dirigenza è “un piano allo stesso tempo semplice e complesso, ambizioso e realistico che nasce da uno sforzo collettivo di tutta la macchina comunale, sia nella sua parte politica sia nella sua parte amministrativa e dirigenziale. Un piano che speriamo entro pochi giorno potrà dare risposte concrete ad alcune fra le categorie economiche più violentemente colpite dalla crisi”.

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