Palermo in barca o in volo, tra giardini e yoga: secondo weekend ricco di esperienze

Ricco il programma del secondo weekend del Festival nel capoluogo siciliano. Si scopriranno affreschi nascosti, giardini segreti, collezioni di abiti d’epoca, a cui si aggiungono laboratori e progetti speciali sulle rive del fiume Oreto

di Marco Russo

Tour in barca o voli in Piper, yoga tra alberi secolari o lezioni di golf. Ma anche affreschi nascosti, giardini segreti, collezioni di abiti d’epoca e musei inediti, a cui si aggiungono laboratori creativi e progetti speciali sulle rive del fiume Oreto. Sono tantissime le esperienze da scegliere a Palermo, per questa 15esima edizione de Le Vie dei Tesori, inaugurata lo scorso weekend e che proseguirà, tutti i sabato e domenica, fino al 31 ottobre.

Lisca Bianca

In programma per sabato 9 e domenica 10 ottobre ci sono oltre venti esperienze, molte delle quali si ripeteranno anche i weekend successivi. Tra quelle di mare, da non perdere il giro in barca, tra l’Arenella e l’Acquasanta, per ammirare la Grotta della Regina e la Grotta del Ninfeo, inglobata all’interno del porticciolo della Lega navale italiana che l’ha riportata alla luce (dalle 9,30 alle 15,30, qui per prenotare). Ma tornerà anche il tour su Lisca Bianca per scoprire lo skyline su Palermo (dalle 9,30 alle 14,30, qui per prenotare) e soltanto questa domenica alle 10,30, si potrà partecipare a un progetto dell’Ecomuseo Memoria Viva dedicato al fiume Oreto, diventando per un giorno custodi del fiume e contribuendo a una scultura vivente e sonora (qui per prenotare).

Tante le esperienze tra parchi e giardini, come quella a Villa Tasca, tra i viali immersi nella lussureggiante vegetazione, ma anche all’interno dei saloni del piano nobile (qui per prenotare). Ma sabato e domenica mattina alle 9,30 e alle 11, si potrà fare anche yoga nel giardino del principe di Serradifalco, da poco riportato agli antichi splendori grazie agli attuali proprietari (qui per prenotare); o scoprire un percorso esperienziale tra Mediterraneo e tropici al Gitto Garden (qui per prenotare). Chi, invece, vuole cimentarsi in una lezione di golf, dovrà andare a Villa Airoldi, in un campo professionale a nove buche nel cuore nella città (qui per prenotare). Tornano anche questo weekend i voli in Piper dall’aeroporto di Boccadifalco (qui per prenotare), mentre, se si vuole restare con i piedi per terra, si potrà andare a Punta Raisi osservando decolli e atterraggi dalla terrazza dello scalo, normalmente chiusa al pubblico (qui per prenotare).

Ex Manifattura Tabacchi

Rientrando in città, tantissime le esperienze tra ex fabbriche, musei, chiese, eremi e cimiteri monumentali. A partire dalla visita all’ex Manifattura Tabacchi, con una mostra speciale a cura dell’associazione Ascosi Lasciti dedicata all’immenso patrimonio dismesso e abbandonato della Sicilia (qui per prenotare). Ci sono poi gli affreschi ritrovati nel chiostro dell’ex convento di San Francesco di Paola, oggi sede della caserma Ruggero Settimo, dove da poco si è inaugurato il polo culturale dell’Esercito (qui per prenotare). Nello stesso luogo, si potrà visitare un museo inedito che raccoglie un patrimonio di cimeli di proprietà delle associazioni combattentistiche e d’Arma (qui per prenotare).

Vista dai tetti di Santa Caterina

Nel cuore del centro storico, una visita al tesoro dei gesuiti nel complesso di Casa Professa, tra paliotti, casule e paramenti in un allestimento straordinario (qui per prenotare); mentre soltanto il sabato sera si potrà salire sui tetti della chiesa di Santa Caterina, una terrazza affacciata sul centro storico (qui per prenotare). Alle porte della città, torna anche quest’anno la visita al convento di Santa Maria di Gesù: sabato e domenica i frati condurranno un percorso lungo i sentieri di Monte Grifone, fino ai luoghi in cui vissero il beato Matteo, Fra’ Innocenzo e San Benedetto il Moro (qui per prenotare); ma sempre a Santa Maria di Gesù, si potrà visitare il cimitero monumentale con tante cappelle gentilizie, a iniziare da quella dei Florio, con le tombe di Vincenzo, Ignazio e donna Franca (qui per prenotare).

Le tavole di Basile

Da non perdere, poi, la visita al Museo del Costume Raffaello Piraino, con oltre cinquemila capi di abbigliamento e accessori che provengono da famiglie siciliane di epoche tra il 1700 e il 1950 (qui per prenotare). Apre anche quest’anno la casa-museo “Stanze al Genio” a Palazzo Torre Pirajno, che custodisce una ricca collezione di antiche mattonelle di maiolica (qui per prenotare). Mentre sabato, dalle 10 alle 13, i docenti del dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo sveleranno le 34 gigantesche tavole didattiche dell’Ottocento che servivano a Giovan Battista Filippo Basile a illustrare ai suoi allievi la storia dell’architettura italiana (qui per prenotare).

Lo Stand Florio

Se al Museo Pasqualino, tutti le domeniche alle 11, si potrà partecipare a laboratori per i più piccoli (domenica un incontro su Enrico Baj: marionette e riciclo, qui per prenotare), allo Stand Florio, tutti i sabato alle 10, in programma laboratori creativi che spaziano dalla pittura, alla scultura, dalla ceramica al disegno e alla fotografia (qui per prenotare). Infine, sabato alle 11 Vincenzo Vizzari aprirà la sua bottega dove da un quarto di secolo crea miniature di palazzi e monumenti siciliani in terracotta (qui per prenotare).

Per tutti gli altri appuntamenti del Festival a Palermo cliccare qui. Per informazioni telefonare allo 0918420253, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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