Nuova luce sui castelli siciliani: ecco dove arriveranno le illuminazioni artistiche

Pubblicata la graduatoria dei 60 progetti risultati finanziabili, un patrimonio immenso da un capo all’altro dell’Isola: da Mussomeli a Castelbuono, da Sperlinga a Licodia Eubea

di Redazione

C’è l’imponente castello Manfredonico di Mussomeli, un tutt’uno con la rocca che lo sorregge, o la torre del Maurolico di Pollina, che svetta sul teatro Pietra Rosa con un panorama indimenticabile. E ancora il Castello di Santapau di Licodia Eubea e quello di Lombardia a Enna, fino ai manieri di Montalbano Elicona, Castelbuono e Sperlinga. Sono sessanta, tra castelli, torri e manieri siciliani che presto brilleranno di nuova luce. È stata pubblicata la graduatoria dei 60 progetti risultati finanziabili rispetto all’avviso pubblicato dall’assessorato regionale ai Beni culturali, che riguarda l’illuminazione artistica di fortezze, torri, castelli  siciliani. La graduatoria – sottolineano dalla Regione – prevede 63 progetti ammissibili di cui 60 finanziati e 3 di possibile realizzazione con le eventuali economie. (qui tutti i siti in graduatoria). Un patrimonio immenso, non sempre valorizzato a dovere, che spazia da un capo all’altro dell’Isola (ve ne abbiamo parlato qui).

Il castello di Montalbano Elicona (foto Giulio Giallombardo)

Il bando, realizzato con la procedura “a sportello” prevede un investimento di 5 milioni di euro nel biennio 2022-2023 che la riprogrammazione dei Fondi del Piano sviluppo e Coesione da parte della giunta di governo, da ultimo con delibera del 2021, ha destinato ad interventi straordinari di riqualificazione del patrimonio immobiliare.

Il castello di Sperlinga

Si tratta – fanno sapere dalla Regione – del più grande investimento di questo tipo fatto fino ad oggi, che si aggiunge all’intervento di efficientamento energetico di oltre 90 siti regionali tra cui parchi archeologici ed edifici di interesse culturale di tutta la Sicilia partito già da qualche mese. In base al bando, a regia regionale, gli enti locali potevano presentare progetti di finanziamento per un singolo intervento per un importo massimo di 90mila euro con un contributo a fondo perduto fino a un limite del 90 per cento del costo ammissibile. La valutazione dei progetti è stata effettuata da parte di una commissione presieduta dalla soprintendente dei Beni culturali di Palermo, Selima Giorgia Giuliano, che è anche responsabile unico del procedimento.

Castelbuono

“L’azione di recupero e valorizzazione dell’immenso patrimonio immobiliare di interesse culturale della nostra Isola – afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – continua a dare i suoi frutti. Abbiamo lavorato senza sosta per far tornare all’antico splendore i tanti castelli e manieri, le antiche torri e tutte quelle costruzioni di pregio che i nostri avi hanno disseminato su un territorio di incomparabile bellezza. Spesso, però, tutto questo restava, al calare del sole, totalmente e imperdonabilmente al buio. Oggi, l’illuminazione artistica esterna ridarà letteralmente luce a questi edifici storici perché piccoli e grandi tesori di Sicilia possano essere ammirati, di giorno come di notte”.

Pollina, la Torre Maurolico (foto Giulio Giallombardo)

“Castelli, manieri, fortezze o le tante torri che si trovano lungo la linea di costa della Sicilia – sottolinea l’assessore ai Beni culturali, Alberto Samonà – saranno illuminati da impianti artistici realizzati anche tenendo conto della sostenibilità ambientale e del basso consumo”.

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