La notte delle stelle cadenti tra poesie e telescopi

Quest’anno l’evento si preannuncia ancor più spettacolare, grazie a un cielo senza luna. Ecco gli appuntamenti che abbiamo scelto per voi

di Giulio Giallombardo

Tutti con gli occhi all’insù, nella speranza che i desideri si avverino. Quest’anno la notte di San Lorenzo si preannuncia ancora più spettacolare, grazie ad un cielo senza luna. Il 10 agosto le “lacrime” del martire inizieranno a scorrere, solcando i cieli estivi, ma il picco è previsto in realtà tra il 12 e 13 agosto. Sarà allora che lo sciame meteorico delle Perseidi attraverserà l’atmosfera terrestre molto più intensamente del solito. Il momento ideale per godersi la magia delle stelle cadenti, poetica immagine di un fenomeno astronomico ben più prosaico, è nel cuore della notte, quando la costellazione di Perseo è ben alta nel cielo.

Dunque, in attesa che le scie di luce affollino la notte più ammirata dell’estate, vi proponiamo alcuni appuntamenti per godersi al meglio lo spettacolo. Non si può non cominciare dall’osservatorio astronomico di Isnello “Gal Hassin”, sulle Madonie, in cui, la sera del 12 agosto, si potrà scrutare il cielo con i telescopi. “Prevediamo l’arrivo di circa 200 persone che, divise in gruppi, si alterneranno in tre postazioni diverse – spiega a Le Vie dei Tesori News, l’astronomo Claudio Zellermayer – , la serata durerà circa tre ore e si articolerà tra l’osservazione al telescopio, al planetario e ad occhio nudo, sempre sotto la guida di un esperto”.

Spostandosi a Palermo, dove i cieli non sono sicuramente così limpidi come quelli delle Madonie, la visione delle stelle cadenti sarà accompagnata dall’undicesima edizione de “La Notte della poesia”, che si svolgerà simbolicamente nell’oratorio di San Lorenzo, il 10 agosto a partire dalle 22. Lettori, poeti, amatori saranno protagonisti, declamando una poesia, edita o inedita, che abbia come tema la notte, le stelle, i desideri, l’amore e le poesie del mondo. Il chiostro accoglierà i partecipanti, riproponendo, durante le letture, la proiezione delle foto della performance di Nora Turato, artista croata, che per Manifesta 12, ha creato un installazione all’interno dell’oratorio decorato da Giacomo Serpotta. Inoltre, la performer palermitana Martina Martire si esibirà con un’azione scenica accompagnata dal sitar di Davide Lopes e le percussioni di Ferdinando Dante.

Restando in città, si può scegliere anche di osservare il cielo da Villa Filippina, dove, la sera di San Lorenzo, il planetario sarà aperto ed offrirà un fitto programma di osservazioni speciali. Chi preferisce, invece, guardare in un sol colpo, il centro storico dall’alto e il cielo stellato, potrà salire sulla Torre di San Nicolò all’Albergheria e lanciare un palloncino esprimendo un desiderio. Chi vuole invece perdersi nei vicoli del cuore della città, prevista anche una passeggiata sotto le stelle durante la quale saranno raccontate storie e leggende di personaggi che risuonano nella memoria collettiva dei palermitani, da Procopio Cutò a Giovanna Bonanno, dalla regina Giovanna d’Angiò al comico Ferrazzano. Per non dimenticare i luoghi che hanno segnato la storia di Palermo, da piazza Croce dei Vespri a via Materassai. Appuntamento davanti al Teatro Massimo, il 10 agosto alle 20,45.

Facendo un salto fuori Palermo, invece, il Comune di Capaci, in collaborazione con l’Osservatorio astronomico del capoluogo, ha organizzato una serata per osservare le stelle dal belvedere di contrada Zercate. Sarà possibile ammirare Venere, Giove, Saturno e Marte, con i telescopi, insieme ad ammassi, nebulose e stelle cadenti, in compagnia dell’astrofisico Mario Giuseppe Guarcello. Nella vicina Isola delle Femmine, infine, si potrà assistere a “La notte di San Lorenzo alla Torre”, una sfilata in abiti medievali che partirà da piazza Vincenzo Enea e arriverà ai piedi della Torre del Senato, organizzata dall’associazione Bc Sicilia.

Quest’anno l’evento si preannuncia ancor più spettacolare, grazie a un cielo senza luna. Ecco gli appuntamenti che abbiamo scelto per voi

di Giulio Giallombardo

Tutti con gli occhi all’insù, nella speranza che i desideri si avverino. Quest’anno la notte di San Lorenzo si preannuncia ancora più spettacolare, grazie ad un cielo senza luna. Il 10 agosto le “lacrime” del martire inizieranno a scorrere, solcando i cieli estivi, ma il picco è previsto in realtà tra il 12 e 13 agosto. Sarà allora che lo sciame meteorico delle Perseidi attraverserà l’atmosfera terrestre molto più intensamente del solito. Il momento ideale per godersi la magia delle stelle cadenti, poetica immagine di un fenomeno astronomico ben più prosaico, è nel cuore della notte, quando la costellazione di Perseo è ben alta nel cielo.

Dunque, in attesa che le scie di luce affollino la notte più ammirata dell’estate, vi proponiamo alcuni appuntamenti per godersi al meglio lo spettacolo. Non si può non cominciare dall’osservatorio astronomico di Isnello “Gal Hassin”, sulle Madonie, in cui, la sera del 12 agosto, si potrà scrutare il cielo con i telescopi. “Prevediamo l’arrivo di circa 200 persone che, divise in gruppi, si alterneranno in tre postazioni diverse – spiega a Le Vie dei Tesori News, l’astronomo Claudio Zellermayer – , la serata durerà circa tre ore e si articolerà tra l’osservazione al telescopio, al planetario e ad occhio nudo, sempre sotto la guida di un esperto”.

Spostandosi a Palermo, dove i cieli non sono sicuramente così limpidi come quelli delle Madonie, la visione delle stelle cadenti sarà accompagnata dall’undicesima edizione de “La Notte della poesia”, che si svolgerà simbolicamente nell’oratorio di San Lorenzo, il 10 agosto a partire dalle 22. Lettori, poeti, amatori saranno protagonisti, declamando una poesia, edita o inedita, che abbia come tema la notte, le stelle, i desideri, l’amore e le poesie del mondo. Il chiostro accoglierà i partecipanti, riproponendo, durante le letture, la proiezione delle foto della performance di Nora Turato, artista croata, che per Manifesta 12, ha creato un installazione all’interno dell’oratorio decorato da Giacomo Serpotta. Inoltre, la performer palermitana Martina Martire si esibirà con un’azione scenica accompagnata dal sitar di Davide Lopes e le percussioni di Ferdinando Dante.

Restando in città, si può scegliere anche di osservare il cielo da Villa Filippina, dove, la sera di San Lorenzo, il planetario sarà aperto ed offrirà un fitto programma di osservazioni speciali. Chi preferisce, invece, guardare in un sol colpo, il centro storico dall’alto e il cielo stellato, potrà salire sulla Torre di San Nicolò all’Albergheria e lanciare un palloncino esprimendo un desiderio. Chi vuole invece perdersi nei vicoli del cuore della città, prevista anche una passeggiata sotto le stelle durante la quale saranno raccontate storie e leggende di personaggi che risuonano nella memoria collettiva dei palermitani, da Procopio Cutò a Giovanna Bonanno, dalla regina Giovanna d’Angiò al comico Ferrazzano. Per non dimenticare i luoghi che hanno segnato la storia di Palermo, da piazza Croce dei Vespri a via Materassai. Appuntamento davanti al Teatro Massimo, il 10 agosto alle 20,45.

Facendo un salto fuori Palermo, invece, il Comune di Capaci, in collaborazione con l’Osservatorio astronomico del capoluogo, ha organizzato una serata per osservare le stelle dal belvedere di contrada Zercate. Sarà possibile ammirare Venere, Giove, Saturno e Marte, con i telescopi, insieme ad ammassi, nebulose e stelle cadenti, in compagnia dell’astrofisico Mario Giuseppe Guarcello. Nella vicina Isola delle Femmine, infine, si potrà assistere a “La notte di San Lorenzo alla Torre”, una sfilata in abiti medievali che partirà da piazza Vincenzo Enea e arriverà ai piedi della Torre del Senato, organizzata dall’associazione Bc Sicilia.

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