Natività contemporanea in streaming dalla cava di Custonaci

Una diretta di tre giorni per celebrare il Natale, raccontato attraverso il linguaggio dell’arte e delle nuove tecnologie

di Redazione

Una diretta streaming di tre giorni dalla cava di marmo di Custonaci per celebrare il Natale.  È l’opera-evento “Ora Luce” di Marco Papa e Andrea Acquilanti, un presepe contemporaneo ispirato ai valori dell’iconografia cristiana immersi nel nostro tempo, raccontati attraverso il linguaggio dell’arte, che usa media classici, come scultura e disegno, e i più innovativi, come video e ultime tecnologie. In piazza Vittorio Emanuele, a Trapani, poi, un blocco di marmo perlato di Sicilia sarà esposto fino al 6 gennaio e su uno schermo sarà mostrata la diretta streaming. L’opera rientra tra le iniziative del progetto “Trapani – Capitale italiana della cultura 2022”. 

Marco Papa

Il racconto – si legge in una nota – parte da un’esplosione e procede a ritroso verso la ricomposizione di un ordine che alla mezzanotte del 24 dicembre si concretizza nell’apparizione del bambino Gesù, opera in ceramica bianca realizzata da Marco Papa, adagiata su una culla di spine, un nido che rappresenta la corona della sua passione, perché – come dice la teologia orientale – sono la stessa Pasqua, quella dell’incarnazione e quella della Risurrezione.

Un’opera di Andrea Aquilanti

Il contesto è completamente trasformato: non siamo più in una grotta ma in un angolo di una cava di marmo fredda e dura, senza una famiglia accanto al bambino, ma quattro telecamere, un drone e una serie di luci che lo illuminano, lo guardano, testimoni di un evento che cambiò la storia dell’umanità. Mentre tutto accade, sui muri della cava scorre il video di Andrea Aquilanti che alla durezza del marmo contrappone la leggerezza immateriale di immagini che ritraggono in dissolvenze continue il cielo, la pioggia, il volo degli uccelli che assistono dall’alto all’evento originario, integrando le ombre delle attrezzature tecnologiche nell’opera.

La grotta Mangiapane a Custonaci

L’Opera è promossa dall’associazione L’Uomo sulla Terra, fondata a Erice da Marco Papa, il Museo diocesano di arte contemporanea “San Rocco”, con il patrocinio della Cei, Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, della Diocesi di Trapani e dei Comuni di Trapani e di Custonaci. “Abbiamo deciso di affrontare il tema del Natale e i valori umani su cui sono fondate le nostre vite in questo difficile momento storico, in cui il destino dell’umanità appare soggiogato e incerto – scrivono gli artisti Marco Papa e Andrea Aquilanti – . Abbiamo scelto di ambientare la nascita di Gesù in una cava perché è con la pietra che l’uomo si è confrontato nella sua storia sin dall’inizio. Con la pietra e con il lavoro abbiamo costruito tutto e posto le basi per la nostra evoluzione. Nella scena è scomparsa la famiglia, oggi profondamente in crisi. Il bambino è solo, circondato dalla tecnologia che è al centro della vita sociale contemporanea. Il messaggio è carico di speranza, invita ad avere fiducia nel futuro anche quando il viaggio di rinascita passa attraverso la pesantezza delle nostre macerie”.

“Dopo l’evento ‘Il Risorto Che Unisce’, avvenuto a Pasqua – dichiara Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani – abbiamo deciso di sostenere il progetto artistico di Marco Papa e Andrea Aquilani. Con la candidatura di Trapani a Capitale Italiana della Cultura 2022 vogliamo alimentare un processo collettivo, aggregante e condiviso, lavorando con tutti coloro che potranno e vorranno contribuire a realizzare un progetto forte ed efficace”.

La video-performance della durata di tre giorni sarà visibile sul canale Youtube “Ora Luce” in live streaming dalle 16 del 24 al 26 dicembre (www.youtube.com/watch?v=Th1a8zAvCrs). Il video “Ora Luce” è diretto da Enzo Coluccio e realizzato da Ardaco production (https://www.ardaco.it/).

Condividi
Tags

In evidenza

Ho scelto il Sud, Laura Di Giovanna: la regina del corallo di Sciacca

Tornata in Sicilia dopo cinque anni negli Stati Uniti, dà vita a una comunità che oggi conta più di 8mila iscritti. Una rete nata per rispondere al bisogno di supporto, condivisione e informazioni che accomuna tutte le madri. Del gruppo fanno parte donne palermitane, ma anche straniere che vivono in città

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Acireale, una mostra racchiude le opere dei Gagini nel territorio etneo

Nel Palazzo Comunale un percorso espositivo che unisce Sicilia, Calabria e Bissone, terra di origine di Domenico Gagini, capostipite della famiglia di artisti e protagonista di un “approdo” che favorì l'interscambio tra sperimentazioni d'arte nel Rinascimento

Ultimi articoli

Si vota per il concorso Art Bonus 2023: ecco i progetti siciliani in gara

Si potrà scegliere tra i beneficiari dei fondi donati dai mecenati a sostegno della cultura. Nell’Isola selezionati gli interventi per il Teatro Greco di Siracusa, il Massimo di Palermo e l’Accademia Filarmonica di Messina

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Acireale, una mostra racchiude le opere dei Gagini nel territorio etneo

Nel Palazzo Comunale un percorso espositivo che unisce Sicilia, Calabria e Bissone, terra di origine di Domenico Gagini, capostipite della famiglia di artisti e protagonista di un “approdo” che favorì l'interscambio tra sperimentazioni d'arte nel Rinascimento

Articoli correlati