Nasce a Comiso il Parco letterario dedicato a Gesualdo Bufalino

L’idea dell’amministrazione comunale è di un approccio che metta in risalto la relazione fra sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio culturale

di Ruggero Altavilla

Gesualdo Bufalino alla consegna del Premio Strega

Una nuova “firma” si aggiunge alla rete dei parchi letterari siciliani. È quella di Gesualdo Bufalino, scrittore dalla prosa evocativa e raffinata, uomo di sconfinata cultura, che trascorse la maggior parte della vita nella sua amata Comiso, mantenendo un’esistenza ritirata e discreta. Proprio nella cittadina ragusana, il Parco letterario Gesualdo Bufalino viene presentato domenica 13 novembre, nella sede della Fondazione dedicata allo scrittore.

Gesualdo Bufalino

Quello che sta nascendo a Comiso è il terzo in Sicilia a far parte della rete dell’associazione I Parchi letterari, dopo Polizzi Generosa con Borgese e Caltanissetta con Rosso di San Secondo. Anche se nell’Isola esistono analoghe istituzioni culturali dedicate a scrittori come Tomasi di Lampedusa, Quasimodo, Pirandello, Sciascia, Verga e Vittorini.

Il progetto per dare vita al Parco letterario Gesualdo Bufalino è stato avviato due anni fa, grazie ad un’iniziativa di Arianna Serena, esperta in management del turismo. “È un progetto ambizioso che ci proietterà in una cultura della programmazione economica, turistica e ambientale – ha detto il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari – . Far parte di una rete nazionale e internazionale acquisendo e condividendo competenze strategiche maturate nelle varie realtà italiane ed europee, ci consentirà di rilanciare progetti che finora sono rimasti solo esperienze limitate nel tempo, mentre il mercato e la globalizzazione viaggiano a velocità di sviluppo e di evoluzione tecnologica che oggi richiedono una visione programmatica più stabile anche se elastica”.

Piazza Fonte Diana a Comiso (foto Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0)

L’idea dell’amministrazione comunale è di un approccio che metta in risalto la relazione fra sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio culturale ed ambientale, essenziale per la promozione di forme di turismo responsabile. “Un progetto ambizioso – conclude il sindaco – che, attraverso il marketing territoriale a breve e medio termine, può divenire un punto nodale dell’incoming turistico”.

All’inaugurazione e presentazione del Parco, in programma il 13 novembre alle 18 nella sede della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso, previsti gli interventi di Giuseppe Digiacomo, presidente della Fondazione; Stanislao de Marsanich, presidente della rete de I Parchi Letterari; Luana Alita Micheli e Giovanni Capecchi, presidente del Tule, Centro per il Turismo Letterario.

La tomba di Bufalino

“I Parchi Letterari – spiega Stanislao de Marsanich – sono territori caratterizzati da diverse combinazioni di elementi naturali e umani che illustrano l’evoluzione delle comunità locali attraverso la letteratura. Sono i luoghi stessi che comunicano le sensazioni che hanno ispirato tanti autori per le loro opere e che i Parchi Letterari fanno rivivere al visitatore elaborando interventi che ricordano l’autore, la sua ispirazione e la sua creatività attraverso la valorizzazione dell’ambiente, della storia e delle tradizioni di chi quel luogo abita. Le ambientazioni di romanzi, racconti, novelle o poesie – siano esse case, ruderi, centri storici, campagne o periferie – sono presidi letterari che diventano fonte di conoscenza di paesaggi e di ambienti che si configurano come patrimonio specifico e testimone dei valori naturali, storici e culturali delle comunità locali da proteggere, conservare e rivitalizzare”.

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