Musica sacra in Cattedrale in ricordo delle vittime dell’alluvione

Appuntamento giovedì 22 novembre alle 21, con i Cori del Teatro Massimo. In programma musiche di Verdi, Poulenc, Liszt e Dvorák. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti

di Redazione

Una serata all’insegna della musica sacra a Palermo, in memoria delle vittime dell’alluvione del 3 novembre. La Cattedrale si trasformerà in sala da concerto, giovedì 22 novembre alle 21, per ospitare il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Massimo. Un articolato programma di musica sacra, con il maestro del coro Piero Monti all’organo e la direzione di Salvatore Punturo, maestro del Coro di voci bianche.

In apertura il Coro di voci bianche per le Laudi alla Vergine Maria dai Quattro pezzi sacri di Giuseppe Verdi: sul testo di Dante, tratto dal XXXIII canto della Divina commedia, si tratta delle ultime composizioni di Verdi.

A seguire la Litanie à la Vierge Noire per coro femminile e organo di Francis Poulenc, composta per la Vergine nera di Notre-Dame de Rocamadur, meta di pellegrinaggi visitata anche dal compositore francese, e il Pater Noster per coro e organo di Franz Liszt, tratto dalla seconda parte dell’oratorio Christus.

In conclusione la Messa in re maggiore op. 86 per soli, coro e organo di Antonín Dvorák, con la partecipazione del soprano Francesca Martorana, del mezzosoprano Manuela Ciotto, del tenore Carlo Morgante e del baritono Cosimo Diano. Unica messa composta da Dvorák, a questa prima versione per solisti, coro e organo del 1887 seguì cinque anni dopo la revisione per orchestra.

L’ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Appuntamento giovedì 22 novembre alle 21, con i Cori del Teatro Massimo. In programma musiche di Verdi, Poulenc, Liszt e Dvorák. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti

di Redazione

Una serata all’insegna della musica sacra a Palermo, in memoria delle vittime dell’alluvione del 3 novembre. La Cattedrale si trasformerà in sala da concerto, giovedì 22 novembre alle 21, per ospitare il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Massimo. Un articolato programma di musica sacra, con il maestro del coro Piero Monti all’organo e la direzione di Salvatore Punturo, maestro del Coro di voci bianche.

In apertura il Coro di voci bianche per le Laudi alla Vergine Maria dai Quattro pezzi sacri di Giuseppe Verdi: sul testo di Dante, tratto dal XXXIII canto della Divina commedia, si tratta delle ultime composizioni di Verdi.

A seguire la Litanie à la Vierge Noire per coro femminile e organo di Francis Poulenc, composta per la Vergine nera di Notre-Dame de Rocamadur, meta di pellegrinaggi visitata anche dal compositore francese, e il Pater Noster per coro e organo di Franz Liszt, tratto dalla seconda parte dell’oratorio Christus.

In conclusione la Messa in re maggiore op. 86 per soli, coro e organo di Antonín Dvorák, con la partecipazione del soprano Francesca Martorana, del mezzosoprano Manuela Ciotto, del tenore Carlo Morgante e del baritono Cosimo Diano. Unica messa composta da Dvorák, a questa prima versione per solisti, coro e organo del 1887 seguì cinque anni dopo la revisione per orchestra.

L’ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Hai letto questi articoli?
Articolo PrecedenteProssimo Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le vie dei Tesori News

Send this to a friend