Menfi proclamata Città Italiana del Vino 2023

La cerimonia di passaggio delle consegne ha avuto luogo a Duino Aurisina, in Friuli. La commissione ha premiato il dossier della cittadina agrigentina per la varietà delle proposte nei diversi ambiti della cultura enologica

di Redazione

Il Sole nascente di Giò Pomodoro all'ingresso di Menfi (foto Markos90, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Menfi è ufficialmente Città Italiana del Vino 2023. La cerimonia di passaggio delle consegne ha avuto luogo oggi a Duino Aurisina, in provincia di Trieste. La scelta del paese agrigentino era stata annunciata a fine ottobre la commissione giudicatrice che aveva esaminato anche i dossier delle candidature dei Comuni di Montespertoli (Firenze) e Canelli (Asti) pervenuti alla segreteria dell’Associazione nazionale Città del Vino.

Un momento del passaggio di consegne (foto Comune di Menfi, da Facebook)

La commissione, composta dal presidente Angelo Radica e dal direttore generale di Città del Vino, Paolo Corbini, e da altri cinque membri scelti fra personalità del mondo del vino, del marketing territoriale, dell’università, della ricerca e del giornalismo, ha preso la decisione all’unanimità. Il dossier di Menfi si è imposto sulle due altre candidature in quanto – scrive la commissione – “propone iniziative che spaziano molto nei vari ambiti della cultura del vino con elementi di novità rispetto ai tradizionali appuntamenti che comunque sono organizzati nel territorio”.

Monumento al vino tra le strade di Menfi (foto Markos90, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0)

Menfi è la terza Città Italiana del Vino dall’istituzione di questo appuntamento annuale ideato nel 2020. Segue Duino Aurisina, dove si è svolta la cerimonia del passaggio di consegne, e Barolo che fu nominata per la prima edizione nel 2021. Alla manifestazione hanno preso parte numerosi sindaci di altrettanti Comuni italiani. Particolarmente folta la rappresentanza dalla Sicilia con i sindaci di Castiglione di Sicilia e Pantelleria, oltre ai rappresentanti istituzionali di due Comuni delle Terre Sicane.

Un calice di vino

Per Sambuca di Sicilia presente il sindaco Leo Ciaccio, mentre per Montevago il vicesindaco Vincenzo Infranco e l’ex sindaco Calogero Impastato. A rappresentare la Strada del Vino delle Terre Sicane il direttore Gori Sparacino. Il sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, ed il presidente dell’Associazione Italiana Città del Vino, Angelo Radica, hanno, dunque, passato il testimone a Marilena Mauceri, nella sua doppia veste di sindaco di Menfi e presidente della Fondazione Inycon, l’organismo che ha supportato la candidatura di Menfi.

Da oggi inizia il lavoro già programmato in un dossier che vedrà protagonisti la città di Menfi e tutti i territori delle Terre Sicane. “Siamo pronti – ha dichiarato il sindaco di Menfi – con tanta energia ed altrettanto entusiasmo, a mettere in campo tanti eventi destinati a promuovere il nostro territorio per tutto il 2023. Sono particolarmente soddisfatta – ha concluso il sindaco Mauceri – per l’apprezzamento ricevuto dall’Assemblea Italiana delle Città del Vino che ci spinge a fare del nostro meglio con tutte le energie di cui disponiamo per rappresentare a livello nazionale il mondo del vino”.

Condividi
Tags

In evidenza

Un’opera del “Raffaello” di Messina all’asta in Francia, la Regione prova a riportarla a casa

La Madonna col Bambino e San Giovannino del maestro rinascimentale Girolamo Alibrandi sarà venduta da una casa parigina. Dopo l’appello di studiosi e cittadini il governo regionale vorrebbe acquisire il quadro

Nascerà un itinerario geologico lungo la scogliera di Cefalù

Un percorso tematico per la valorizzazione dei fossili sarà realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune e il Parco delle Madonie, con la partecipazione dell'Università di Palermo. Saranno installate targhe e codici Qr per informazioni sul sito in tempo reale

Svelato il soffitto trecentesco del monastero di Santa Caterina

Nascosto al di sopra della volta della sacrestia, un prezioso tetto ligneo decorato simile a quello dello Steri. Si può ammirare attraverso una app realizzata dall’Università di Palermo. Esposto anche un raro affresco medievale scoperto durante il restauro

Ultimi articoli

A Lentini è scontro per la gestione di Palazzo Beneventano

Monta la polemica tra il Comune e i privati per l’affidamento dell’ex residenza nobiliare diventata polo culturale. L’amministrazione ha invitato la cooperativa Badia Lost & Found a riconsegnare i locali del bene revocando la concessione

Il Duomo di Cefalù si prepara a rinascere, al via i lavori di restauro

Gli interventi finanziati con due milioni di euro dalla Regione Siciliana interesseranno le coperture, gli esterni e gli apparati decorativi del monumento normanno, che è parte del patrimonio Unesco. Le imprese avranno 365 giorni per ultimare le opere

Svelato il soffitto trecentesco del monastero di Santa Caterina

Nascosto al di sopra della volta della sacrestia, un prezioso tetto ligneo decorato simile a quello dello Steri. Si può ammirare attraverso una app realizzata dall’Università di Palermo. Esposto anche un raro affresco medievale scoperto durante il restauro

Articoli correlati