Marsala rende omaggio a Consagra, in mostra 50 sculture

Le opere, esposte all’interno del Convento del Carmine, in occasione dei cinquant’anni dalla pubblicazione de “La città frontale”, rappresentano il profondo legame dell’artista con l’architettura

di Redazione

Conto alla rovescia a Marsala per la mostra “Consagra Architettura”, dedicata allo scultore originario di Mazara del Vallo, in programma dal 6 luglio al 20 ottobre nel Convento del Carmine. Una cinquantina le sculture selezionate dal curatore Sergio Troisi, in occasione dei cinquant’anni dalla pubblicazione de “La città frontale”, volume in cui Pietro Consagra – autore fra l’altro della monumentale “Stella”, icona di Gibellina e dell’utopica rinascita del Belìce nel segno dell’arte – espone ed articola la sua profonda riflessione teorica sull’architettura e sul suo personale e felice percorso di ricerca.

Pietro Consagra, Ferro Rosso

Le sculture oggetto dell’allestimento sono impaginate fra le sale dell’antico convento e alcune incursioni nel paesaggio, come quelle a cielo aperto, tra le essenze mediterranee dell’antico chiostro dei padri carmelitani. Selezionate dal curatore, sono il paradigma della poetica di Consagra e del legame dell’autore fra la propria scultura e l’architettura, enunciato proprio nel volume “La città frontale”.

“Proporremo i modelli, i colorati progetti di facciate, la serie delle ‘Porte del Cremlino’ – spiega il curatore – e un nucleo di dipinti, ordinati in un percorso che vuole evidenziare come, nella visione dell’architettura, confluiscano alcuni temi centrali della ricerca di Consagra, quali il colore e la trasparenza, indagati durante gli anni Sessanta anche con i ‘Piani appesi’ in faesite e le ‘Sottilissime’ in acciaio”.

Pietro Consagra nel suo studio a Roma (foto Carlo Orsi)

E non è casuale la scelta di allestire a Marsala una mostra dedicata a questo aspetto dell’opera di Consagra. “È qui, infatti, nella provincia di Trapani – continua Troisi – che l’artista ebbe modo di elaborare in forma compiuta i suoi progetti: con le architetture di Gibellina – il ‘Meeting’, il cui restauro è in fase conclusiva, il Teatro rimasto incompiuto e la grande Stella divenuta simbolo del Belìce – e per Mazara del Vallo, la sua città natale, con il progetto di facciata per il Palazzo del Comune con cui voleva rimediare allo scempio edilizio che dagli anni Settanta oltraggia una delle più belle piazze siciliane. L’interesse di Consagra per l’architettura muove infatti da una posizione innanzitutto morale: riscattare, attraverso la libertà e l’immaginazione dell’arte, la città da quel destino di puro strumento economico a cui le pratiche urbanistiche del dopoguerra l’hanno consegnata”.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Archivio Pietro Consagra di Milano ed organizzata dall’Ente Mostra di Pittura “Città di Marsala”, si inaugura sabato 6 luglio, alle 18,30. Con il presidente del Cda dell’Ente Mostra, Giorgio Salvo, sarà il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, l’assessore comunale alla Cultura, Clara Ruggieri e il curatore, Sergio Troisi, che illustrerà ai visitatori le linee guida della ricerca sull’autore e del progetto espositivo per Marsala.

La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 21. Lunedì chiuso. Ingresso 3 euro.

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