L’Isola dei Tesori, i leggendari pesci di Licodia Eubea

di Redazione

Una fitta rete di gallerie sotterranee, avvolta da leggende, si snoda sotto i ruderi di un castello che, un tempo, dominava i monti Iblei. Ci troviamo a Licodia Eubea, quinta tappa del viaggio dell’Isola dei Tesori, il nostro format alla scoperta dei borghi siciliani. Paese dalle origini antichissime, è dominato da una rocca su cui sorgeva la fortezza inespugnabile dei Santapau, potente famiglia del luogo. Del castello, distrutto dal terremoto del 1693, rimangono oggi soltanto pochi ruderi, ma le vere sorprese si trovano sepolte sotto la rocca.

Gli scavi archeologici hanno rivelato che questo luogo era già vissuto durante l’età del bronzo, ben quattromila anni fa. Inoltre, in tempi recenti, è stata scoperta una grande area sotterranea, probabilmente la più estesa della Sicilia. Un’intricata rete di cunicoli utilizzati nei secoli per scopi diversi. Ci accompagna in questo nuovo viaggio, Marco Coico, vicepresidente dell’associazione Amici delle Vie dei Tesori. Ospite della puntata Giacomo Caruso, presidente Archeoclub Licodia Eubea, che ricostruisce la storia del luogo, raccontandoci la leggenda del pesce fresco offerto dai signori del castello agli invasori durante l’assedio.

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