Le vie del contemporaneo da scoprire

Itinerari curati da Paola Nicita questo fine settimana per conoscere il fermento creativo di una città inedita, tra storia e innovazione

di Redazione

Non solo chiese barocche, monumenti, o musei: Le Vie dei Tesori offrono percorsi pensati anche per chi vuole scoprire il fermento creativo della città, fra tradizione e futuro. C’è tanto da curiosare tra gli itinerari contemporanei del Festival, a cura di Paola Nicita: artisti che si muovono sulla scena sempre più dinamica del contemporaneo in città, talenti che in taluni casi sono arrivati o tornati in Sicilia.

Fotografia, performance, opere di tessuto – come quelle straordinarie di Isabella Ducrot che espone a Palermo per la prima volta. Scopriamo le sorprese che ci riserva questo fine settimana il festival de Le Vie dei Tesori.

Si arricchisce la nuova mostra di Minimum Studio: saggi e romanzi sull’amore che raccontano “I Never Promised You a Rose Garden. Archipelago”, collettiva che racchiude installazioni, testi e opere di Ange Leccia, Brian Kuan Woo, Dora García, Jean-Philippe Toussaint, Joanne McNeil, Jocelyn Allen, Leah Clements; Lee Mckinnon; Minna Pöllänen, a cura di Magali Avezou e archipelago project.

Tra gli altri quattro siti, si possono visitare i Magazzini di Tessuti Parlato con un progetto di Isabella Ducrot; dalle 18 alle 22, i tre piani più il sotterraneo di Palazzo Oneto di Sperlinga, con i giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti, e le opere degli ospiti della Casa Terapeutica assistita (Cta) Karol che si occupa di pazienti psichiatrici. Casa Spazio, poi, accoglie le proposte dei colleghi marchigiani di Casa Sponge e Le Mosche continua nelle sue “indagini”.

I luoghi di Itinerario contemporaneo, tutti aperti la sera dalle 18 alle 22 (tranne la Ditta Tessuti Parlato, che segue l’orario del negozio) sono visitabili con lo stesso coupon dei luoghi.

Itinerari curati da Paola Nicita questo fine settimana per conoscere il fermento creativo di una città inedita, tra storia e innovazione

di Redazione

Non solo chiese barocche, monumenti, o musei: Le Vie dei Tesori offrono percorsi pensati anche per chi vuole scoprire il fermento creativo della città, fra tradizione e futuro. C’è tanto da curiosare tra gli itinerari contemporanei del Festival, a cura di Paola Nicita: artisti che si muovono sulla scena sempre più dinamica del contemporaneo in città, talenti che in taluni casi sono arrivati o tornati in Sicilia.

Fotografia, performance, opere di tessuto – come quelle straordinarie di Isabella Ducrot che espone a Palermo per la prima volta. Scopriamo le sorprese che ci riserva questo fine settimana il festival de Le Vie dei Tesori.

Si arricchisce la nuova mostra di Minimum Studio: saggi e romanzi sull’amore che raccontano “I Never Promised You a Rose Garden. Archipelago”, collettiva che racchiude installazioni, testi e opere di Ange Leccia, Brian Kuan Woo, Dora García, Jean-Philippe Toussaint, Joanne McNeil, Jocelyn Allen, Leah Clements; Lee Mckinnon; Minna Pöllänen, a cura di Magali Avezou e archipelago project.

Tra gli altri quattro siti, si possono visitare i Magazzini di Tessuti Parlato con un progetto di Isabella Ducrot; dalle 18 alle 22, i tre piani più il sotterraneo di Palazzo Oneto di Sperlinga, con i giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti, e le opere degli ospiti della Casa Terapeutica assistita (Cta) Karol che si occupa di pazienti psichiatrici. Casa Spazio, poi, accoglie le proposte dei colleghi marchigiani di Casa Sponge e Le Mosche continua nelle sue “indagini”.

I luoghi di Itinerario contemporaneo, tutti aperti la sera dalle 18 alle 22 (tranne la Ditta Tessuti Parlato, che segue l’orario del negozio) sono visitabili con lo stesso coupon dei luoghi.

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