Le Vie dei Tesori, tutte le passeggiate del secondo weekend

C’è un borgo fantasma a Monreale o un tour tra le saracinesce d’arte a Caltanissetta, fino alla Messina normanna. Ricco fine settimana tra le città del Festival

di Marco Russo

Per mari, monti e fiumi, tra vicoli e borghi abbandonati, da un capo all’altro della Sicilia. Un ricco programma di passeggiate in arrivo per il secondo weekend de Le Vie dei Tesori, che ha preso il via nelle prime città con ottimi numeri (qui per saperne di più). Da Enna a Messina, da Monreale alle tre città del Trapanese, fino a Caltagirone, Caltanissetta, Enna, Termini Imerese e Noto, ci sono ancora posti disponibili per le sempre gettonatissime passeggiate del Festival.

MONREALE

Borgo Borzellino

Soltanto questo sabato, 18 settembre alle 11, si andrà alla scoperta di Borgo Borzellino (qui per prenotare). Era uno dei borghi rurali fascisti, con municipio, ufficio postale, caserma dei carabinieri, scuola, trattoria, botteghe e alloggi di servizio. Costruito tra le due guerre, ma mai completato, né abitato, fu anche bombardato e oggi è uno spettrale villaggio fantasma. Sia sabato che domenica, alle 16,30, torna la passeggiata al Castellaccio, sulla cima di Monte Caputo, con i resti delle sue sette torri, unico esempio di monastero-fortezza di età normanna (qui per prenotare). Domenica 19 settembre alle 16,30 da non perdere il tour nel nucleo più antico di Monreale, ai piedi del monte Put, antico nome di Monte Caputo (qui per prenotare) oppure, di mattina alle 10, lungo l’argine del fiume Sant’Elia, incontrando un vecchio mulino ottocentesco, il lavatoio pubblico e le antiche “nache” (piscine naturali) dove i monrealesi cercavano refrigerio alla calura estiva (qui per prenotare).

TERMINI IMERESE

L’acquedotto romano di Termini Imerese

Due le passeggiate in programma a Termini Imerse, al suo debutto con Le Vie dei Tesori. Sabato 18 alle 11 si farà un viaggio nella Termini romana, alla scoperta delle rovine ancora visibili in città (qui per prenotare). Il percorso, condotto da Aurelio Burgio, si concluderà con uno spettacolo di gladiatori a cura dell’associazione Termini D’Amuri. Domenica 19 alle 16, invece, si andrà indietro nel tempo fino alla preistoria in compagnia dell’archeologa Vincenza Forgia (qui per prenotare). Si parte dal Museo Civico, dove si osserveranno i reperti archeologici provenienti dai siti preistorici locali e, percorrendo il panoramico parco urbano “Paolo Balsamo”, si raggiungerà, a mezza costa sul promontorio di Termini, il Riparo del Castello.

TRAPANI

Torre Ligny a Trapani

A Trapani si potrà scegliere in programma tre passeggiate tutte la domenica. È già sold out quella condotta da Luigi Biondo, direttore del Museo Riso di Palermo, che indaga sui simboli nascosti dei monumenti della città. Ci sono, invece, ancora posti disponibili per la passeggiata storico-naturalistica che parte alle 16,30 dalla seconda area attrezzata di Bosco Scorace, polmone verde del territorio di Buseto Palizzolo. Si scopriranno miti e leggende sulla Baronia di Arcudaci, tra passi di antichi briganti, pastori e uomini di altri tempi (qui per prenotare). Ancora pochi posti disponibili, infine, per il tour sulle orme di Samuel Butler, scrittore vittoriano che in un testo del 1897, sostiene l’origine siciliana e trapanese dell’Odissea. Partenza alle 18 dal Bastione Imperiale (qui per prenotare).

MARSALA

Passeggiata a cavallo allo Stagnone

Sia sabato che domenica, alle 18,30, a Marsala una suggestiva passeggiata a cavallo per accompagnare il sole che si immerge nello Stagnone, colorando tutto di rosso. Sarà un’esperienza quasi mistica, quella che si aprirà con la conoscenza degli animali, quindi un percorso a Villa Whitaker Genna, e una terza e ultima parte, proprio sull’argine, a pelo d’acqua, per arrivare in tempo a godersi il tramonto (qui per prenotare).

MAZARA DEL VALLO

Passeggiata alla casbah di Mazara del Vallo

Il colorato e multietnico centro storico di Mazara sarà protagonista della passeggiata di sabato, alle 17, con partenza da piazza della Repubblica (qui per prenotare), mentre domenica, alle 18, unica occasione per la passeggiata sull’altura di Roccazzo: un ritorno alle origini, alla terra dove i primi insediamenti risalgono a circa cinquemila anni fa (qui per prenotare).

ENNA

Piazza Francesco Paolo Neglia a Enna

Domenica 19 settembre, alle 10, si scopriranno le trasformazioni architettoniche di piazza Francesco Paolo Neglia, nota come Piazza San Tommaso, nel cuore di Enna. Era il luogo in cui fino al secolo scorso sorgevano tre torri, una del Collegio di Maria, una della chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, oggi scomparse, e la Torre di San Tommaso, l’unica superstite. Sarà possibile apprezzare gli edifici ancora oggi esistenti ed accedere all’ex-monastero delle madri canossiane, che possiede un grande giardino interno (qui per prenotare).

 

CALTANISSETTA

Carlo Sillitti

Soltanto sabato, alle 17,30, in compagnia dell’artista Carlo Sillitti e della guida turistica Alice Bifarella si potrà partecipare a un tour tra le saracinesche trasformate in opere d’arte per il progetto “Apertamente. Caltanissetta, una biblioteca a cielo aperto” (qui per prenotare). Se si preferisce un’escursione in natura, sempre sabato alle 9, ci si potrà immergere nella Riserva di Monte Capodarso, guidati da Carmelo Bartolotta, direttore della Riserva e Giuseppe Maria Amato, coordinatore del Rocca di Cerere Unesco Global Geopark (qui per prenotare).

CALTAGIRONE

Villa Jacona a Caltagirone

Caltagirone al suo debutto al Festival propone un itinerario suggestivo alla scoperta del tessuto delle ville e dei giardini sorte attorno al convento medievale della chiesa di Santa Maria di Gesù. Si oltrepasseranno i cancelli di sette ville tra più significative per rivivere l’esperienza di vita campestre ammirando i giardini smarriti. E si visiterà il Museo delle ville storiche a Villa Patti. Appuntamento sabato alle 16 e domenica alle 9,30 (qui per prenotare).

MESSINA

Le Vie dei Tesori a Messina

Una delle “veterane” del Festival, a Messina, sabato e domenica, alle 15,30, si ripercorrerà l’antica Via del Dromo, percorso ad anello tra i casali di Minissale e Contesse, oppure si potrà scoprire Borgo Pantano, un posto magico arroccato su una collina, dove in un’atmosfera rarefatta regna la pace e il silenzio (sabato e domenica alle 10). Soltanto domenica una passeggiata inedita alla scoperta della Messina Normanna (qui per prenotare tutte le passeggiate).

NOTO

Passeggiata interattiva a Noto Antica

Sabato e domenica alle 9,30 torna la passeggiata interattiva tra le rovine dell’Antica Noto. Un tour in realtà aumentata, che scopre il Castello, la chiesa di San Michele, la chiesa dei Gesuiti e piazza Maggiore. Sabato alle 11 e domenica alle 9,45, invece, un tuffo nella natura, a spasso per l’Oasi faunistica di Vendicari, un vero e proprio “albergo” per le specie di uccelli migratori (qui per prenotare tutte le passeggiate).

Per informazioni su tutti gli altri luoghi ed esperienze del festival visitare il sito https://leviedeitesori.com/festival-le-vie-dei-tesori/ o telefonare allo 0918420253, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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