Le Vie dei Tesori svelano le bellezze di Naro

La “Fulgentissima” amata da Federico II, Naro è un susseguirsi di chiese, monasteri, castelli, in un intreccio di storie, culture e religioni di cui è simbolo la chiesa Madre, un tempo moschea. Tutti luoghi visitabili durante il festival Le Vie dei Tesori, al suo debutto nel borgo agrigentino (qui tutti i dodici siti aperti), che si svolgerà ancora per i prossimi due weekend (sabato e domenica), fino al 29 settembre. Nel 1200 Naro era tutta raccolta in una cinta fortificata su cui si aprivano sette porte. Ne è rimasta in piedi solo una, la Porta d’Oro, esempio di un piccolo gioiello medievale che poi si srotola nel barocco. Il nome attuale potrebbe derivare dal greco naròn (liquido, corrente) dal fenicio nahar (fiamma), dall’arabo nahar (fiume).

Un borgo tutto da scoprire, che soltanto questa domenica si potrà visitare partendo comodamente in pullman da Palermo, con rientro in serata (qui per prenotare il pullman). Per restare aggiornati su tutte le iniziative, visite e appuntamenti sul festival Le Vie dei Tesori, visitare il sito www.leviedeitesori.com. È operativo anche il call center allo 0918420104, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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