Le Vie dei Tesori saluta le prime otto città, ecco le passeggiate dell’ultimo weekend

Da Messina a Enna, da Caltanissetta a Trapani e Mazara del Vallo, fino a Termini Imerese, sono tanti gli itinerari in programma per l’ultimo fine settimana del festival di settembre, tra grotte, cripte, antichi villaggi e reperti preistorici

di Marco Russo

Enna, villaggio bizantino di contrada Canalotto

Antichi villaggi bizantini e insediamenti rupestri, reperti preistorici e architetture medievali, fino a quartieri che rinascono attraverso l’arte. Si farà un vero e proprio viaggio nella storia con le passeggiate del terzo e ultimo weekend del festival Le Vie dei Tesori nelle otto città di settembre, in programma sabato 24 e domenica 25.

Enna, oratorio rupestre in contrada Canalotto

A partire da Enna, dove si potrà scegliere fra tre itinerari. Il primo, sabato mattina alle 9,30, lungo il Vallone Canalotto, all’ombra di querce e pioppi, che condurrà tra le maestose pareti rupestri del “villaggio nella roccia” che domina la Valle del Morello e l’omonimo lago, tra cavità, tombe bizantine, la chiesa, il qanat, l’antico palmento per la produzione del vino (qui per prenotare). La seconda passeggiata ennese, domenica alle 17, sarà a cura del Circolo Erei di Legambiente e Rocca di Cerere Geopark, e condurrà a Fundrisi, antico e importante quartiere dell’antica Castrogiovanni, che ospita l’ultima porta urbica della città, immersa nel verde delle pendici e tra numerosi aggrottati che, nei secoli, sono stati adoperati per usi diversi (qui per prenotare). Sold out la passeggiata di sabato tra le cripte con l’antropologo esperto di mummie, Dario Piombino Mascali.

Il murale Provvidenza a Caltanissetta (foto Alice Bifarella)

A Caltanissetta, domenica alle 18, torna la passeggiata nel cuore storico della città, nel quartiere Provvidenza, tra inesorabile abbandono ed esempi virtuosi di rinascita, memoria storica cittadina e murales contemporanei (qui per prenotare). Due, invece, gli appuntamenti a Messina: sabato alle 10 si scopriranno gli edifici della Messina medievale sopravvissuti al terremoto (qui per prenotare); domenica alle 15,30 torna l’amata passeggiata alla periferia sud, lungo l’antica Via del Dromo che collegava Messina e Catania (qui per prenotare).

Termini Imerese, Museo Civico

Sempre domenica, ma a Termini Imerese, si farà un viaggio indietro nel tempo, alla scoperta della preistoria del territorio. In compagnia dell’archeologa Vincenza Forgia, si parte dal Museo Civico, dove si osserveranno i reperti archeologici provenienti dai siti preistorici locali e, percorrendo il panoramico parco urbano “Paolo Balsamo”, si raggiungerà, a mezza costa sul promontorio di Termini, il Riparo del Castello (qui per prenotare).

Trapani

A Trapani, sabato alle 18, torna la passeggiata sulle orme di Omero, condotta da Renato Lo Schiavo, a lungo docente di latino e greco al Liceo classico Ximenes (qui per prenotare), e infine a Mazara del Vallo, sempre sabato ma alle 17,30, torna il tour attraverso gli storici quartieri (San Giovanni, San Francesco, Giudecca e Xitta) dell’antica città murata (qui per prenotare).

Per informazioni telefonare allo 091 8420004, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Condividi
Tags

In evidenza

A Palermo la Conferenza internazionale sulla musica

Incontri, workshop, conferenze e seminari per la seconda edizione della Sicily Music Conference: dalla tecnologia all’ecosostenibilità, dal diritto d'autore all'accessibilità. Tre giorni di dibattiti ai Cantieri Culturali alla Zisa e in altre sedi diffuse

Dall’inferno al paradiso per la biodiversità: viaggio nel Museo del Mare di Milazzo

Un polo espositivo unico che nasce attorno allo scheletro di un capodoglio rimasto impigliato in una rete da pesca illegale. Un percorso educativo ambientale lungo tre livelli che richiamano i gironi danteschi

Palermo, Sorgenti del Gabriele

Un piacevole senso di frescura e il gorgoglio dell’acqua accolgono il visitatore che, a Palermo,  raggiunge le sorgenti naturali ai piedi della “conigliera”, oggi...

Ultimi articoli

L’ex “fabbrica della luce” di Palermo diventa bene d’interesse culturale

Il complesso che un tempo ospitava la centrale elettrica Enel di via Cusmano, progettata dall’architetto Salvatore Li Volsi Palmigiano nel 1912, è stata sottoposta a vincolo poiché rappresenta “pregevole esempio di architettura industriale novecentesca legato alla storia della città”

Ho scelto il Sud, comprano un mulino a pietra e tornano alla terra: la scommessa di due giovani agricoltori

Mauro Calvagna e Rosario Claudio La Placa sono due quarantenni di Belpasso che hanno fondato una società agricola, puntando sugli insegnamenti e l’esperienza delle rispettive famiglie

Tutto pronto a Taormina per il restauro della tomba romana La Guardiola

Consegnati i lavori per gli interventi di recupero del monumento sepolcrale all’interno del giardino dell’hotel Villa Fiorita. La sepoltura fa parte di un vasto complesso che risale al Primo secolo dopo Cristo 

Articoli correlati