Le Vie dei Tesori in sicurezza: ecco tutti i luoghi all’aperto

Da Palermo a Monreale, fino a Catania tante le visite e le esperienze da vivere, tra giardini storici, pedalate, tour a cavallo e picnic sull’erba

di Redazione

Passeggiare tra giardini storici o fare colazione sull’erba. Pedalare tra i gioielli normanni o cavalcare nel verde di un maneggio settecentesco. E ancora perdersi in un parco circondato dalle opere d’arte o scoprire una necropoli inedita in cima a una montagna. Da Palermo a Catania, fino a Monreale, sono tantissime le visite ai luoghi e le esperienze all’aperto in programma per il prossimo weekend de Le Vie dei Tesori.

Uno scorcio di Catania dalla Badia di Sant’Agata (foto Fabrizio Villa)

La manifestazione va avanti in sicurezza, d’intesa con tutte le istituzioni e i privati proprietari dei tesori, nella convinzione che questi luoghi siano importanti presìdi di comunità e di resistenza civica e sociale. Sia l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sia il nuovo Dpcm del governo nazionale continuano a consentire le visite nei musei e nei luoghi di cultura, purché si svolgano nel rispetto delle misure sanitarie già attuate dall’organizzazione, in collaborazione con tutte le istituzioni e i privati coinvolti nel progetto.

PALERMO

Villa Tasca

Così, partendo da Palermo, se si vuole trascorrere un weekend all’aperto e in completa sicurezza, tra luoghi da visitare e esperienze da vivere, c’è l’imbarazzo della scelta. Domenica apre i suoi cancelli, Villa Tasca con una visita guidata al giardino (qui per prenotare), dove sarà possibile passeggiare per i viali immersi nella lussureggiante vegetazione, ripercorrendo i momenti storici e culturali che hanno portato alla sua realizzazione. Al termine, previsto anche un drink nella terrazza della villa. Chi preferisce fare una passeggiata in bicicletta, sempre domenica, torna la pedalata tra i tesori normanni (qui per prenotare); ma c’è anche la visita ai giardini del castello di Maredolce (qui per prenotare), una distesa di agrumeti storici circondata dalle mura normanne, i profumi delle erbe aromatiche, gli orti coltivati dalle associazioni protagoniste del recupero.

Tour a cavallo

Chi vuole provare l’esperienza di una passeggiata a cavallo, potrà andare, sia sabato che domenica, al parco di Villa Castelnuovo (qui per prenotare). Prima la visita alle scuderie settecentesche del principe Carlo Cottone, poi in groppa ai cavalli per un tour in collaborazione con il Club ippico siciliano. A Villa Airoldi, invece, oltre a visitare il piano nobile, si potrà vivere l’emozione di una prova di golf in un campo professionale a nove buche nel cuore nella città (qui per prenotare).

Fossa della Garofala

Tra gli altri luoghi all’aperto in città, c’è il cimitero degli inglesi (qui per prenotare), che da lazzaretto diventò il camposanto di chi moriva “senza Dio”, abbandonato per cinquant’anni e adesso recuperato. Poi la camera dello scirocco di Fondo Micciulla (qui per prenotare), l’antro scavato nella roccia nel parco strappato alla mafia e gestito adesso dall’Agesci, che lo ha recuperato dal degrado e ne ha fatto una base Scout; o ancora la fossa della Garofala (qui per prenotare), l’ultimo lembo di Conca d’Oro sull’antico alveo del Kemonia, racchiuso fra i palazzi di corso Pisani e la cittadella universitaria. Dopo aver scoperto il Giardino della Concordia a Pallavicino (qui per prenotare), rinato grazie alla mente visionaria del poeta Roberto Trapani della Petina, fondatore dell’istituto Superiore per la Difesa delle Tradizioni, ci sarà tempo anche per l’Orto Botanico, tra laboratori per bambini e famiglie, e visite speciali in prima serata (qui per prenotare).

La necropoli di Solunto

Da non perdere fuori città, solo domenica prossima, 1 novembre, la visita alla necropoli di Solunto, su Monte Catalfano, vicino a Bagheria (qui per prenotare). Un’esperienza straordinaria e del tutto inedita solo per Le Vie dei Tesori: nell’area archeologica di Solunto si scoprirà una parte della necropoli, resa visitabile solo da pochi giorni, ma soprattutto la cripta appena ritrovata. Infine, si potrà vivere un’esperienza alla scoperta dei tre santi eremiti di Santa Maria di Gesù, in compagnia dei frati del convento, in un percorso lungo i sentieri di Monte Grifone, fino ai luoghi in cui vissero il beato Matteo, Fra’ Innocenzo e San Benedetto il Moro (qui per prenotare). Infine, a Monreale, in occasione dell’ultimo weekend, torna sabato 31 ottobre la passeggiata tra i quartieri storici Ciambra e Pozzillo (qui per prenotare).

CATANIA

Parco Paternò del Toscano

Tanti i luoghi all’aperto da scoprire anche nei dintorni di Catania. A San Giovanni La Punta, c’è il parco della Fondazione La Verde La Malfa (qui per prenotare), immenso popolato da sculture e installazioni di arte contemporanea, e inserito dal 2015 tra i “Grandi giardini italiani”. Per scoprire, invece, Villa Trinità, bisognerà andare a Mascalucia, dove ci si perde in un giardino tropicale, tra alberi e arbusti esotici, palme e piante succulente (qui per prenotare). A Sant’Agata Li Battiati, c’è, infine, il Parco Paternò del Toscano (qui per prenotare), che si estende per circa 3 ettari, a pochi passi dall’Etna, su affioramenti lavici e residui di colate. Uno speciale giardino roccioso a terrazze, progettato dal paesaggista Ettore Paternò, dove domenica si potrà anche fare un picnic sull’erba, sotto le antiche querce oppure vicino alle vasche delle ninfee (qui per prenotare).

Per tutte le informazioni e prenotazioni visitare il sito www.leviedeitesori.com. È attivo, inoltre, il centro informazioni al numero 0918420000, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, compresi il sabato e la domenica.

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