Le Vie dei Tesori, Catania debutta con 3500 visitatori

Il luogo più amato dai cittadini e dai turisti, nel primo weekend, è la chiesa di San Nicolò l’Arena, la più grande della Sicilia, con il camminamento sui tetti da cui si osserva l’intera città e lo sguardo spazia fino all’Etna

di Redazione

Buona la prima. Catania debutta con una bella performance nel primo weekend de Le Vie dei Tesori. Sono stati 3500 i visitatori che hanno preso d’assalto chiese e monumenti della città. Di fatto, i numeri sono stati guadagnati in soli due giorni (sabato e domenica) perché il venerdì è stato tutto sotto la pioggia.

Il luogo più amato dai cittadini e dai turisti è stata la chiesa di San Nicolò l’Arena – la più grande della Sicilia – con il camminamento sui tetti da cui si osserva l’intera città e lo sguardo spazia fino all’Etna, al quartiere Monte Po e alle coste di Siracusa: in tutto, l’hanno scelta 394 visitatori, tallonata dal Convitto nazionale Cutelli che ha chiuso a 366 presenze. Palazzo Asmundo di Gisira, uno dei più belli di Catania che è stato trasformato in haute hotellerie è stato visitato da 350 persone mentre il simbolo istituzionale, Palazzo degli Elefanti, ha visto entrare 294 visitatori. In 255, infine, hanno voluto scoprire la cappella Bonajuto scoperta da Houel durante il suo Grand Tour: il dipinto che ne nacque è oggi all’Ermitage.

Le Vie dei Tesori continua a Palermo e a Catania fino al 4 novembre, più un weekend palermitano (dal 9 all’11) dedicato alla Notte Bianca dell’Unesco: in tutto sono aperti 130 luoghi, di cui 18 su prenotazione. Ottime perfomance di debutto anche per i 30 siti in Nord Italia, che hanno superato i duemila visitatori: aperti dieci luoghi, tra chiese e giardini nascosti, a Milano, altrettanti nell’elegante Mantova dedita all’arte; e dieci tra i borghi della Valtellina, sulle orme dell’Orlando Furioso.

Il luogo più amato dai cittadini e dai turisti, nel primo weekend, è la chiesa di San Nicolò l’Arena, la più grande della Sicilia, con il camminamento sui tetti da cui si osserva l’intera città e lo sguardo spazia fino all’Etna

di Redazione

Buona la prima. Catania debutta con una bella performance nel primo weekend de Le Vie dei Tesori. Sono stati 3500 i visitatori che hanno preso d’assalto chiese e monumenti della città. Di fatto, i numeri sono stati guadagnati in soli due giorni (sabato e domenica) perché il venerdì è stato tutto sotto la pioggia.

Il luogo più amato dai cittadini e dai turisti è stata la chiesa di San Nicolò l’Arena – la più grande della Sicilia – con il camminamento sui tetti da cui si osserva l’intera città e lo sguardo spazia fino all’Etna, al quartiere Monte Po e alle coste di Siracusa: in tutto, l’hanno scelta 394 visitatori, tallonata dal Convitto nazionale Cutelli che ha chiuso a 366 presenze. Palazzo Asmundo di Gisira, uno dei più belli di Catania che è stato trasformato in haute hotellerie è stato visitato da 350 persone mentre il simbolo istituzionale, Palazzo degli Elefanti, ha visto entrare 294 visitatori. In 255, infine, hanno voluto scoprire la cappella Bonajuto scoperta da Houel durante il suo Grand Tour: il dipinto che ne nacque è oggi all’Ermitage.

Le Vie dei Tesori continua a Palermo e a Catania fino al 4 novembre, più un weekend palermitano (dal 9 all’11) dedicato alla Notte Bianca dell’Unesco: in tutto sono aperti 130 luoghi, di cui 18 su prenotazione. Ottime perfomance di debutto anche per i 30 siti in Nord Italia, che hanno superato i duemila visitatori: aperti dieci luoghi, tra chiese e giardini nascosti, a Milano, altrettanti nell’elegante Mantova dedita all’arte; e dieci tra i borghi della Valtellina, sulle orme dell’Orlando Furioso.

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1 Comment

  1. Il monastero dei benedettini è un posto davvero affascinante, ricco di storia e intriso di ricordi, sovrastato dalla chiesa di San Nicolò all Arena, anch’essa bellissima

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