Le Vie dei Tesori al gran finale, tutto il meglio dell’ultimo weekend a Palermo

Tre giorni tra palazzi nobiliari, teatri imponenti, collezioni inedite, laboratori di restauro e castelli. L’ex presidente del Senato Pietro Grasso racconta il maxiprocesso. Ettore Sessa conduce una passeggiata sui luoghi di Ernesto Basile, nell’anniversario dei 90 anni dalla morte dell’architetto

di Redazione

Palazzo Asmundo

Sarà un gran finale straordinario quello che si preannuncia per le Vie dei Tesori: finora sono stati centocinquantamila i visitatori di questa seconda tranche del festival e di questi centoquindicimila solo per Palermo, la città dove tutto ebbe inizio nel lontano 2006. Ci si prepara dunque all’ultimo weekend da domani a domenica, segnato dall’aula bunker dove si aggiungono posti date le tantissime richieste: sabato dalle 9 toccherà ad un cronista come Enzo Mignosi, per tanti anni corrispondente del Corriere della Sera, narrare il maxiprocesso con Ester Aiello, vedova di Vincenzo Mineo, direttore capo della cancelleria e vera memoria storica di sentenze e faldoni. Domenica dalle 9, gran finale con Pietro Grasso, ex presidente del Senato che al Maxiprocesso era giudice a latere. La sua sarà una testimonianza speciale, tra ricordi personali e cronache giudiziarie.

Palazzo Francavilla

Ma tutto il fine settimana sarà da non perdere, con una sorpresa aggiunta in corsa: una visita speciale condotta da Ettore Sessa, tra i massimi esperti del Liberty, alla scoperta dell’immaginario di Ernesto Basile, nell’anniversario dei 90 anni dalla sua morte. La passeggiata, costruita con l’Università, sarà domenica dalle 10.13, partirà dal Teatro Massimo e proseguirà verso il Firriato di Villafranca, poi Villino Ida, e gli esempi liberty di Palazzo Dato e Palazzo Utveggio.

Gianni Gebbia al Castello a Mare

Dalle cripte ad ascoltare le cortigiane, ai castelli seguendo il suono dei sax, dai palazzi nobiliari ad ammirare opere di arte contemporanea, ai laboratori per osservare i restauratori, in riva al mare al seguito degli artisti. Insomma, il pubblico delle Vie dei Tesori è pronto a lasciarsi affascinare per l’ultima volta.

Restauratrice a Palazzo Montalbo

Domani, venerdì 28 ottobre (9-14.30) e sabato 329 (9-12.30) si potrà assistere al lavoro dei restauratori che a Palazzo Montalbo si prendono cura di affreschi, tessuti, sculture, persino un rostro della battaglia delle Egadi; e anche il palazzo è bellissimo con la sua terrazza assolata sul Porto. Oppure (sabato 16.30-19.30) visitare le stanze private dei Whitaker, cercando le tracce di Tina e Pip, magari gustando un bicchierino di Marsala stravecchio Curatolo Arini passeggiando nel giardino monumentale al tramonto; entrare di sera all’Orto Botanico (18-20) immergendosi nei suoi profumi. Meravigliarsi per le collezioni d’autore, magari non notissime, dalle 5000 maioliche delle Stanze al Genio (sabato e domenica 17-20) , ai costumi, abiti, corpini, manteaux, del museo del Costume Piraino (sabato e domenica 10-12 e 16-18).

Palazzo Isnello

Si entra per l’ultima volta sotto l’affresco superstite del Velasco a Palazzo Costantino (16-21.30) dove Juliette Minchin ha avviato un suo personalissimo colloquio con lo spazio; o seguire i meccanismi concettuali di Fabrice De Nola che a Palazzo Isnello (sabato e domenica 9-12.30) è ancora alla ricerca del suo Genio; poi Villa Magnisi (venerdì 10-17,30), sede dell’Ordine dei Medici, con la sua collezione di piante officinali; Villa Boscogrande che Luchino Visconti scelse tra i set del Gattopardo (10-12,30); Villa Pottino sopravvissuta al famoso “sacco” degli anni Sessanta (venerdì 10-14, domenica 11-17).

Il museo della natura Radici

Un discorso a parte per il Museo della natura Radici, appena aperto nell’ex cartolibreria Bellotti-De Magistris: è già un piccolo successo, lo scopriremo domani sera (venerdì dalle 19)  durante un aperitivo con i lavoratori di un tempo, che racconteranno le loro storie tra i monumentali scaffali disegnati dai Ducrot; invece sabato e domenica Radici aprirà per i laboratori per i più piccoli: sabato alle 17 su racconti e prodotti di stampa con materiali naturali; domenica alle 10.30, narrazioni di viaggi impossibili.

Il tabellone del Monopoly in piazza Verdi

Tutti per i bambini dai 6 anni. e sempre in tema bambini, sul maxi-tabellone del Monopoly in piazza Verdi, si potrà giocare con la Experience Monopoly in collaborazione con Curiocity, che andrà avanti fino a domenica, ogni giorno dalle 10 alle 18. Ogni mezz’ora piccoli giochi e curiosità per bambini e adulti scoprendo insieme i luoghi della città. Ogni casella, un gioco. Sabato e domenica al gazebo i laboratori di urbanistica partecipata dalle 10 alle 18, a gruppi di massimo 15 persone. I partecipanti, da 6 a 99 anni, saranno guidati a costruire la propria città immaginaria. Senza dimenticare che allo stand delle Vie dei Tesori troverete sia il Monopoly dedicato a Palermo che tanti gadget: il ricavato finanzierà il recupero del teatro della Caserma Ruggero Settimo, promosso dal festival.

PRIMA ONDA

Ecomuseo Mare Memoria Viva

Anche l’incasso degli spettacoli del festival Prima Onda – per il secondo anno partner del festival – sarà devoluto alla raccolta delle Vie dei Tesori per il recupero del bene storico. All’Ecomuseo Memoria da domani  (venerdì 29) va in scena “Jump” coreografia di Marta Bichisao e Vincenzo Schino; sabato tocca a “Light Touch” dei giovani della Compagnia Zappalà e“Wabi sabi”, coreografia di Sofia Nappi.

Domenica a mezzogiorno la SIO, la formidabile Sicilian Improvisers Orchestra fondata dal contrabbassista palermitano Lelio Giannetto si esibirà all’Istituto Padre Messina; quindi il seminario in omaggio ad un grande maestro della danza del ’900 come Alwin Nikolais, per chiudere infine con “Life” di Emiliano Brioschi sulla storia della terrorista Ulrike Meinhof, e di Roberto Peci, sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse a 25 anni, per vendetta trasversale contro il fratello Patrizio, pentito.

Stefania Blandeburgo ai Quattro Pizzi

Sold out le visite dietro le quinte e sul palcoscenico del Teatro Massimo, ma si possono visitare sia il Politeama (sabato e domenica 9.30-17-30) con il foyer, la sala rossa, la sua terrazza da cui sembra di abbracciare la famosa quadriga; e lo Stabile (10-17.30) dove il ritratto della sua mecenate, Margherita Biondo, vi racconterà una storia. I sax della L. Switters Sax Brotherhood invaderanno sabato (alle 17 e alle 18) di nuovo il Castello a Mare e condurranno il pubblico alla scoperta del sito tra ruderi, fossati e architravi. Le ultime visite teatralizzate: sabato Stefania Blandeburgo ritornerà nella Cripta delle Repentite (11-17), domenica invece, rieccola alla villa dei Quattro Pizzi (11-13 e 16-18) nelle gramaglie anni Venti di Lucie Henry, la vedova francese di Vincenzo, il cadetto dei Florio.

VISITE CON DEGUSTAZIONE

Stand Florio

Per chi ha voglia di un aperitivo al tramonto, la scelta obbligata è lo Stand Florio che sabato (pochi posti ancora alle 20.30) ha preparato un percorso tra le eccellenze siciliane: dalla Vastedda del Belìce (raccontata da Massimo Todaro, presidente del Consorzio di tutela), ai vini pluripremiati di Feudo Disisa, al pane di grani antichi dell’Antico Forno Lombardo di Altavilla Milicia, all’olio dei saccensi Perollo, ai biscotti di Maiorca e Tumminia di Passione & Tradizioni di San Cipirrello. Ma ci sono anche le cantine Duca di Salaparuta a Casteldaccia che aprono la bottaia storica, i monaci di San Martino delle Scale che raccontano come nasce la birra d’abbazia; e a Palazzo Asmundo vi aspettano per un aperitivo o un brunch con vista sulla Cattedrale.

LE PASSEGGIATE

Una delle passeggiate delle Vie dei Tesori

Sono tantissime e tutte molto seguite, alcune già sold out. Oltre a quella condotta dal professor Ettore Sessa, si potrà camminare sulle tracce dei Florio o scoprire dove caddero le bombe che nel ’43 distrussero la città; entrare al mercato del Capo di sera, lontani dalle abbanniate dei venditori o seguire gli itinerari dei pellegrini di un tempo o chiudere con un percorso della memoria nei luoghi dove caddero magistrati e poliziotti uccisi dalla mafia.

Scelto quest’anno dall’assessorato regionale al Turismo tra le manifestazioni che promuovono SeeSicily, Le Vie dei Tesori, con il supporto del main sponsor Unicredit ha saputo mettere in rete Regione, Atenei, Comuni, Diocesi, gestori privati, istituzioni dello Stato, proprietari di palazzi nobiliari, col sostegno di Poste Italiane e di Amg Gas, e in sinergia con Monopoly che ha appena lanciato la versione del gioco da tavola dedicata a Palermo.

Per informazioni telefonare allo 091 8420004, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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