Le Vie dei Tesori a Caltanissetta

Da venerdi 15 luoghi apriranno al pubblico per ilfestival che torna per la seconda volta in città, per tre fine settimana, come annunciato oggi alla stampa. “Scommettiamo su turismo e  territorio”, ha detto il sindaco

di Redazione

Si potrà varcare l’elegante portone di Villa Grazia e scoprirne i decori liberty voluti dal celebre barone pilota Antonio Pucci; o raggiungere palazzo Testasecca che prende il nome dal ricco imprenditore minerario che non sapeva decidersi tra capitelli corinzi e decorazioni a bugnato, e quindi li pretese tutti. Oppure, perdersi tra i macchinari d’epoca da cui nacque l’amaro Averna; o ancora, partecipare ad un tour “esperienziale” al teatro Regina Margherita per scoprire ogni segreto delle macchine di scena. Caltanissetta riapre le porte dei suoi siti, partecipando al festival Le Vie dei Tesori, con 15 luoghi aperti durante tre week end, dal 14 al 30 settembre, e visitabili con un coupon da 1 euro a luogo.

Una scommessa vinta, dopo il debutto l’anno scorso al festival, che ha mostrato le opportunità di sviluppo e promozione del territorio, con un successo decretato da centinaia di visitatori in soli due fine settimana tra cripte, chieste, fortini, castelli, siti archeologici e palazzi nobiliari. Quest’anno si replica, con il supporto del Comune e l’aiuto logistico della giovane associazione nissena Creative Spaces, come ribadito oggi alla conferenza stampa a Caltanissetta.

“Cultura, ricchezza e lavoro sono un’asse in cui bisogna credere – ha detto il sindaco Giovanni Ruvolo – Caltanissetta deve essere il cuore del centro della Sicilia. La nostra scommessa è attrarre il turista e accompagnandolo fuori dai circuiti tradizionali”. Insieme al primo cittadino c’erano l’assessore alla Cultura, Pasquale Tornatore, e il vicepresidente dell’associazione Le Vie dei Tesori, Marcello Barbaro. “Quest’anno ritorniamo con 15 siti, quasi tutti diversi e in alcuni casi, inediti – ha detto Tornatore – intrigheranno sia i turisti che i cittadini: penso alle ville private, aperte per la prima volta, alle collezioni degli istituti scolastici o al museo delle Vare”. 

Un itinerario da personalizzare per ogni tipo di visita: dalla ricerca di angoli inediti come quelli custoditi dalla tradizione delle Vare, alle antiche ricette dei dolci delle monache di Santa Croce, facendo anche un tuffo nel proprio passato da bambini, entrando al museo pedagogico della scuola San Giusto dove è stata ricostruita un’aula di 100 anni fa, fino al murales di Carnicelli all’istituto Mario Rapisardi. A palazzo Testasecca sarà anche possibile partecipare, con un contributo, a visite guidate con degustazione di vini Planeta.
Il dettaglio del programma, scaricabile in pdf, con l’elenco dei luoghi e la possibilità di acquistare i coupon per le visite sono on line su http://leviedeitesori.com/caltanissetta/

I 15 luoghi, orgoglio della storia nissena, saranno aperti nella maniera inedita che è ormai il segno distintivo del Festival palermitano, ovvero uno storytelling approfondito, affidato a guide e volontari, in una grande festa della città che inizierà venerdi 14 settembre.

Da venerdi 15 luoghi apriranno al pubblico per il festival che torna per la seconda volta in città, per tre fine settimana, come annunciato oggi alla stampa. “Scommettiamo su turismo e territorio”, ha detto il sindaco

di Redazione

Si potrà varcare l’elegante portone di Villa Grazia e scoprirne i decori liberty voluti dal celebre barone pilota Antonio Pucci; o raggiungere palazzo Testasecca che prende il nome dal ricco imprenditore minerario che non sapeva decidersi tra capitelli corinzi e decorazioni a bugnato, e quindi li pretese tutti. Oppure, perdersi tra i macchinari d’epoca da cui nacque l’amaro Averna; o ancora, partecipare ad un tour “esperienziale” al teatro Regina Margherita per scoprire ogni segreto delle macchine di scena. Caltanissetta riapre le porte dei suoi siti, partecipando al festival Le Vie dei Tesori, con 15 luoghi aperti durante tre week end, dal 14 al 30 settembre, e visitabili con un coupon da 1 euro a luogo.

Una scommessa vinta, dopo il debutto l’anno scorso al festival, che ha mostrato le opportunità di sviluppo e promozione del territorio, con un successo decretato da centinaia di visitatori in soli due fine settimana tra cripte, chieste, fortini, castelli, siti archeologici e palazzi nobiliari. Quest’anno si replica, con il supporto del Comune e l’aiuto logistico della giovane associazione nissena Creative Spaces, come ribadito oggi alla conferenza stampa a Caltanissetta.

“Cultura, ricchezza e lavoro sono un’asse in cui bisogna credere – ha detto il sindaco Giovanni Ruvolo – Caltanissetta deve essere il cuore del centro della Sicilia. La nostra scommessa è attrarre il turista e accompagnandolo fuori dai circuiti tradizionali”. Insieme al primo cittadino c’erano l’assessore alla Cultura, Pasquale Tornatore, e il vicepresidente dell’associazione Le Vie dei Tesori, Marcello Barbaro. “Quest’anno ritorniamo con 15 siti, quasi tutti diversi e in alcuni casi, inediti – ha detto Tornatore – intrigheranno sia i turisti che i cittadini: penso alle ville private, aperte per la prima volta, alle collezioni degli istituti scolastici o al museo delle Vare”. 

Un itinerario da personalizzare per ogni tipo di visita: dalla ricerca di angoli inediti come quelli custoditi dalla tradizione delle Vare, alle antiche ricette dei dolci delle monache di Santa Croce, facendo anche un tuffo nel proprio passato da bambini, entrando al museo pedagogico della scuola San Giusto dove è stata ricostruita un’aula di 100 anni fa, fino al murales di Carnicelli all’istituto Mario Rapisardi. A palazzo Testasecca sarà anche possibile partecipare, con un contributo, a visite guidate con degustazione di vini Planeta.
Il dettaglio del programma, scaricabile in pdf, con l’elenco dei luoghi e la possibilità di acquistare i coupon per le visite sono on line su http://leviedeitesori.com/caltanissetta/

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