Le passeggiate del secondo weekend tra arte e natura

Dal quartiere ebraico di Sciacca alle saline di Trapani, dalla memoria religiosa di Messina alle dimore nobiliari di Siracusa, percorsi inediti alla scoperta di storie e monumenti

di Ruggero Altavilla

Addentrarsi nei vicoli del quartiere ebraico di Sciacca oppure tra le stradine e piazze secentesche di Acireale. Restare stupiti davanti alle saline di Trapani, dove cielo e mare si confondono, o ancora ammirare le nobili dimore di Siracusa, tra percorsi di architettura e arte. Sono solo alcune delle suggestioni ispirate dalle passeggiate in programma nel secondo weekend del festival Le Vie dei Tesori, iniziato lo scorso fine settimana nelle prime dieci città siciliane e che proseguirà a ottobre tra Palermo, Catania, Ragusa, Modica e Scicli (qui per saperne di più).

Mulino delle Saline di Trapani

Vi proponiamo, dunque, una carrellata sulle prossime passeggiate d’autore in programma, in compagnia di chi conosce il territorio e sa raccontarlo, svelandone segreti e storie. Partiamo dalla Sicilia occidentale, con Trapani, città presa d’assalto dai visitatori durante il primo weekend. Qui sabato 21 settembre alle 11 (ma anche il 28 settembre), potrete scoprire Villa Margherita, con una passeggiata, tra natura e storia, in uno dei più importanti monumenti “verdi” della città (qui per prenotare). Sempre a Trapani, domenica 22 settembre alle 12, ci sono ancora posti disponibili per il percorso alla scoperta delle Saline di Nubia (qui per prenotare), già sold out il primo turno delle 10. Si partirà dalla Casina delle Palme, meraviglioso chalet dei primi del ‘900 in stile liberty; da qui ci si dirigerà, andando per il porto, in direzione del Villino Nasi, da cui in bus si andrà verso la Riserva naturale orientata delle saline di Trapani e Paceco, facendo una sosta nei pressi del mulino Maria Stella, dove verrà effettuata una visita guidata da parte di guide del Wwf. Si ritornerà, infine, alla Casine delle Palme.

Il Complesso San Pietro di Marsala

Nella vicina Marsala, invece, pochi posti ancora disponibili per la passeggiata alla scoperta di baluardi, porte e monasteri risalenti alla dominazione spagnola della città (appuntamento domenica 22 alle 17, qui per prenotare). La passeggiata guidata dalla studiosa di Marsala, Francesca La Grutta, partirà dal bastione cinquecentesco, il Baluardo Velasco, e passando da Porta a Mare-Porta Garibaldi, si srotolerà fino a piazza Loggia, tra le arcate dell’antico Palazzo di Città (oggi Palazzo VII aprile) e la maestosa facciata settecentesca della chiesa Madre.

La Giudecca di Sciacca

Spostandoci a Sciacca, poi, ultimissimi posti ancora disponibili per il tour nel quartiere ebraico, in programma domenica 22 alle 10 (qui per prenotare). Un itinerario che attraversa vicoli e strade (via Licata, Porta Palermo, via Tumolieri, via Cittadella, piazzetta San Vito, cortile Cattano) dove un tempo si trovava la Giudecca, che si chiamava la Cadda ed era la più importante dopo quella di Palermo. Ultima tappa della passeggiata la sinagoga, dove i visitatori saranno accolti dall’attuale proprietario.

Il Forte San Salvatore di Messina

Non sono da meno le passeggiate nelle città della Sicilia orientale. A Messina, domenica alle 10,30, appuntamento alla scoperta del patrimonio religioso della città (qui per prenotare). Si parte dalla Passeggiata a Mare per conoscere le origini del culto mariano a partire dalla Stele della Madonnina del Porto: dopo una sosta sul luogo del martirio di san Placido e dei suoi confratelli, si prosegue con la storia della fonte prodigiosa. Arrivati al pozzo di Sant’Antonio da Padova, si prosegue fino al Monastero di Montevergine. Sosta al monumento dedicato a papa Giovanni Paolo II, in ricordo della sua visita a Messina, e si cammina fino a piazza Duomo per chiudere il percorso al Santuario del Carmine e parlare di sant’Alberto degli Abati.

Palazzo del Municipio con il Duomo

Chi si trova ad Acireale, venerdì alle 16, sabato e domenica alle 9 e alle 11, potrà scegliere tra un itinerario dalla piazza del Suffragio alle Chiazzette, attraversando il ponte sulla Statale 114, lungo la Riserva naturale orientata della Timpa (qui per prenotare); oppure sabato e domenica, alle 10 e alle 16, una passeggiata alla scoperta di Aci seicentesca (qui per prenotare), dove a ogni angolo o piazza corrisponde un aneddoto, una storia o una leggenda. Infine, anche a Siracusa sono due le passeggiate in programma: la prima la taglio storico tra le dimore nobiliari, sabato alle 16 (qui per prenotare) e domenica alle 10,30 (qui per prenotare); l’altra, sabato 21 alle 9,30, naturalistica e archeologica alla scoperta della penisola Maddalena (qui per prenotare), promontorio che nasconde sentieri e grotte, come quella della Pillirina, immerse nella natura più incontaminata. Sarà anche possibile fare il bagno nelle fresche acque della costa ai confini della Riserva naturale del Plemmirio.

Novità di quest’anno, inoltre, sono i viaggi giornalieri in pullman da Palermo verso alcune delle città del festival (queste le partenze in programma nel prossimo weekend). Il progetto nasce con Labisi Eventi Vettore ufficiale (qui per scoprire tutte le partenze in programma). Per restare aggiornati su tutte le iniziative, visite e appuntamenti, visitare il sito www.leviedeitesori.com. È operativo anche il call center allo 0918420104, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

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