Le Madonie puntano sul turismo accessibile e inclusivo

Un progetto che coinvolge 30 Comuni prevede la realizzazione di infrastrutture e l’organizzazione di servizi destinate alle persone con disabilità e alle loro famiglie

di Redazione

Dal mare alla montagna per un turismo alla portata di tutti. Nasce il progetto “Madonie for all” con il quale l’Unione Madonie partecipa alla selezione delle proposte relative all’avviso pubblico nazionale che finanzierà progetti per favorire la presenza di turisti con disabilità e loro familiari, la realizzazione di infrastrutture e l’organizzazione di servizi accessibili. Un’offerta turistica inclusiva anche attraverso tirocini lavorativi per persone con disabilità.

Sentieri delle Madonie

Il progetto “Madonie for all”, come annunciato dal presidente dell’Unione, Pietro Macaluso, e dal coordinatore tecnico di Sosvima, Alessandro Ficile, è già stato presentato all’assessorato regionale alla Famiglia e attende di essere valutato. Coinvolge i 30 comuni che fanno parte della Dmo (Destination management organisation) “Madonie e Targa Florio” e si compone di diverse fasi racchiuse in un’unica strategia di sviluppo. Il finanziamento richiesto è di 737mila euro.

Una sedia a rotelle (foto Pixabay)

Le azioni previste – fanno sapere dall’Unione Madonie – partono dalla realizzazione di una carta dei servizi che contiene le linee guida da seguire per il turismo accessibile con lo scopo utilizzare criteri di uniformità nella progettazione, nella scelta dei materiali, nei codici cromatici e comunicativi, oltre alla costruzione di un’unica mappa di accessibilità, da realizzarsi in formato elettronico, per tutti i comuni. L’accoglienza è l’elemento trainante del progetto che prevede l’adozione del Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche) che sarà realizzato nei Comuni di Geraci Siculo e di Lascari.

Parcheggio per disabili (foto Pixabay)

Prevista, inoltre, la realizzazione di una segnaletica accessibile e multisensoriale lungo gli itinerari e nei centri storici dei comuni di Blufi, Bompietro, Petralia Soprana, Polizzi Generosa, Gratteri, Pollina, San Mauro Castelverde, Aliminusa, Caccamo e Montemaggiore Belsito. Ci sarà anche un “game tourism” attraverso il quale il turista, anche con disabilità gravi, giocando, visiterà gli itinerari madoniti. Sarà attivato nell’area archeologica del Comune di Castellana Sicula e nel Museo della Targa Florio del Comune di Collesano.

Accesso al mare

Infine, la proposta “Mare per tutti senza barriere” che prevede la realizzazione di una spiaggia attrezzata per persone con disabilità nel lungomare di Campofelice di Roccella. Saranno realizzati percorsi di accesso fino al bagnasciuga che permettono l’accesso ai vari servizi offerti dallo stabilimento, a tutti gli ombrelloni e lettini ed anche alle cabine in legno provviste di servizi igienici accessibili e docce attrezzate.

Uno scorcio delle Madonie

Riguardo alla sicurezza e l’integrazione dei servizi sanitari, la carta dei servizi prevede, inoltre, la realizzazione di un centro di prossimità che avrà competenza per gli interventi sociali e assistenziali, oltre ad avere il compito di sviluppare un’intensa opera di promozione della salute, del benessere sociale, dell’ambiente sano e della salute stimolando la partecipazione della popolazione. Il progetto “Madonie for all” prevede anche l’attivazione di tirocini nei servizi turistici, attraverso percorsi formativi esperienziali finalizzati ad accrescere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, che porteranno alla creazione di una start-up che avrà come focus la promozione del turismo accessibile nel territorio.

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