Le Madonie entrano a far parte della rete Europarc

Il Parco ha fatto l’ingresso nella Federazione delle aree protette europee, che riunisce oasi naturali e riserve di biosfera in 38 nazioni

di Redazione

Una nuova medaglia nel palmarès delle Madonie. Il Parco è entrato nella rete Europarc, la Federazione delle aree protette europee, che riunisce oasi naturali e riserve di biosfera in 38 nazioni. La decisione è stata presa dal Consiglio della Federazione, che nei giorni scorsi ha ufficializzato l’ingresso del parco regionale siciliano nella prestigiosa rete naturalistica del Vecchio Continente.

Monte Mufara sulle Madonie

Europarc è l’organizzazione ombrello per le aree protette europee, che riunisce parchi nazionali, regionali, naturali e riserve, con lo scopo comune di proteggere la varietà unica di habitat e paesaggi dell’Europa. La Federazione mette insieme un’ampia gamma di organizzazioni e di individui impegnati nella politica e nella pratica di gestire parchi e aree protette in tutta Europa. Nei 27 anni di esistenza ha fatto molto per diffondere le “buone pratiche” e per promuovere un sentire comune nella rete delle aree protette. All’assemblea generale di Europarc nel 1999 a Zakopane, in Polonia, è stato approvato un documento strategico dai membri della Federazione, che fornisce uno schema quadro per i futuri sviluppi della rete, ovvero conservare interamente paesaggio e diversità biologica del continente.

Piano Cervi

“Ennesimo prestigioso riconoscimento di livello internazionale per il Parco e per l’intero territorio madonita. – dice l’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro – a dimostrazione del lavoro fin qui fatto, della buona gestione del Parco che unita alla bellezza e alle qualità dell’area protetta costituiscono un eccellente trampolino di lancio per la promozione e la crescita, per far conoscere le nostre bellezze naturali e geologiche in Europa e non solo”.

Faggi delle Madonie

“L’ingresso nelle rete Europarc – afferma il presidente dell’ente Parco, Angelo Merlino – è un’ulteriore riconoscimento del lavoro di promozione che il Parco sta svolgendo. Venti anni fa, un altro ingresso in una rete europea, quella dell’European Geopark Network, ci ha portato quest’anno a festeggiarne il ventennale. In un mondo ormai globalizzato, fare rete con realtà internazionali è diventata una necessità”.

Articolo PrecedenteProssimo Articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le Vie dei Tesori News

Send this to a friend