Le bellezze della Sicilia in tre minuti

Il mare cristallino, le eccellenze del gusto, borghi, tradizioni e palazzi storici. C’è il meglio della Sicilia nel video “Lost in Sicily” del videomaker messinese Peppe Cucè. Il risultato di tre anni di brevi ma intensi viaggi in giro per l’Isola, condensati in tre minuti di immagini che racchiudono suggestivi scorci di Sicilia. Realizzato con un drone e una videocamera, il video è un racconto per immagini di luoghi come Taormina, l’Etna, Montalbano Elicona, Brolo, Palermo, Cefalù, le saline di Trapani, le Eolie, le Gole dell’Alcantara, Agrigento, Tindari e laghetti di Marinello, e San Vito Lo Capo.

“Passando per alcuni dei posti più suggestivi della mia terra, ho conosciuto nuove realtà mentre riscoprivo le mie radici – scrive Peppe Cucè – . Riempiamoci gli occhi con la luce e la bellezza che ci circonda, continuiamo a viaggiare ed esplorare, alimentiamo e fomentiamo la nostra curiosità, che diventi la forza motrice per farci approdare a territori sconosciuti”.

Condividi
Tags

In evidenza

Il grande Ficus dell’Orto botanico di Palermo trionfa al concorso Albero dell’anno

Lo storico esemplare è attualmente al primo posto dell’edizione 2022 nella competizione organizzata dalla Giant Trees Foundation Onlus. Alto 25 metri per forma e dimensioni può essere considerato l’albero con la chioma più grande d’Europa

Un’opera del “Raffaello” di Messina all’asta in Francia, la Regione prova a riportarla a casa

La Madonna col Bambino e San Giovannino del maestro rinascimentale Girolamo Alibrandi sarà venduta da una casa parigina. Dopo l’appello di studiosi e cittadini il governo regionale vorrebbe acquisire il quadro

A Cefalù si celebra il centenario dell’archeologo Sabatino Moscati

Giornata di studi organizzata dal Comune e dalla sede locale dell'Archeoclub per ricordare il celebre studioso che, tra l'altro, contribuì alla realizzazione del museo di Mozia e condusse diversi scavi nell’isola

Ultimi articoli

Svelato il soffitto trecentesco del monastero di Santa Caterina

Nascosto al di sopra della volta della sacrestia, un prezioso tetto ligneo decorato simile a quello dello Steri. Si può ammirare attraverso una app realizzata dall’Università di Palermo. Esposto anche un raro affresco medievale scoperto durante il restauro

A lezione di felicità col maestro buddista Tsenshab Serkong Rinpoce

Il giovane lama sarà a Palermo per una tre giorni organizzata dal Centro Muni Gyana, preceduta da una conferenza aperta che si svolgerà ai Cantieri Culturali alla Zisa

La Palermo degli anni Trenta rivive in una mostra

All’Albergo delle Povere un allestimento racconta la città di un secolo fa attraverso oggetti originali, filmati storici, pannelli esplicativi e ricostruzioni tridimensionali

Articoli correlati