Lavori in corso per il primo Parco dello Stile di Vita Mediterraneo

Cinque giornate a Caltanissetta, tra tavole rotonde e dibattiti, a cui partecipano accademici, esperti di turismo e rappresentanti delle istituzioni, per la promozione operativa del progetto che mette insieme agricoltura e turismo

di Marco Russo

Agricoltura e turismo sono i due pilastri di un progetto ambizioso che punta al rilancio culturale, sociale ed economico della Sicilia centrale. Ha preso il via oggi a Caltanissetta la quinta tappa per la promozione operativa del “Primo Parco dello Stile di Vita Mediterraneo”. Cinque giorni con 10 sedute in programma che si terranno al Teatro Margherita, il 27 e 28 novembre e il 2, 3 e 4 dicembre (qui il programma completo).

Scorcio di campagne siciliane

La manifestazione dal titolo “Tradizione, Innovazione e Generatività” vedrà alternarsi diversi relatori, tra cui accademici, esperti di turismo, rappresentanti delle istituzioni che, in questa tappa, lavoreranno per definire identità e assetto organizzativo, giuridico e funzionale del Parco, procedendo dalla formula preliminare dell’associazione alla fondazione di comunità. Più nel dettaglio, il primo giorno si tratterà di modello, governance ed organizzazione del Parco. Il secondo giorno si individueranno i requisiti di accesso al Parco e gli standard richiesti. La terza giornata sarà dedicata a nuovi stili di vita e comunità, poi si discuterà di valorizzazione tra la cultura intangibile e le eccellenze locali e, infine, il quinto giorno sarà dedicato alla formazione dello stile di vita mediterraneo.

 

Nel corso delle cinque giornate, saranno presenti, tra gli altri: il sottosegretario alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri; il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci; l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla; il vicepresidente dell’Ars, Angela Foti; il prefetto, Chiara Armenia; il sindaco di Campodipietra, Giuseppe Notartomaso; il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci; i sindaci di Agrigento ed Enna ed i Liberi Consorzi di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. E ancora, il vescovo di Caltanissetta, monsignor Mario Russotto, i rettori delle Università degli Studi di Palermo, Catania ed Enna, i presidenti dei Consorzi Universitari di Agrigento, Caltanissetta e Ragusa i rappresentanti delle Accademie delle Belle Arti di Catania e Palermo.

Caltanissetta

La riuscita della manifestazione si deve anche all’integrazione del percorso promozionale del Parco con il progetto Interreg Md.net, che vede il Comune di Caltanissetta come capofila siciliano all’interno di una vasta rete formata da 13 partner del Mediterraneo con 9 paesi coinvolti (Italia, Portogallo, Croazia, Creta, Bosnia-Erzegovina, Spagna, Slovenia, Albania, Cipro), che è la proiezione internazionale del progetto del Parco.

La pasta alimento cardine della dieta mediterranea

“Nei pomeriggi – fanno sapere gli organizzatori – in collegamento i partner internazionali del progetto Interreg Md.net sulla Dieta Mediterranea a testimonianza delle buone pratiche e dei rappresentanti del grande partenariato pubblico, privato e sociale del Parco che animeranno i dibattiti sui temi proposti. La manifestazione rappresenta una svolta nella costruzione del Parco e sarà un momento importante per consolidare la nostra comunità e canalizzare le bellissime energie che si sono via via aggiunte al nostro percorso”.

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