Laurea honoris causa a Mimmo Cuticchio, re dei pupi e del cunto

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato il conferimento del titolo proposto dall’Ateneo Roma Tre. La cerimonia si svolgerà il 4 maggio al Teatro Palladium della Capitale

di Ruggero Altavilla

Mimmo Cuticchio sarà dottore honoris causa in teatro, musica e danza. Un riconoscimento atteso che arriva dopo due anni dalla proposta del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Ateneo Roma Tre. Adesso il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato il conferimento della laurea magistrale honoris causa per l’artista siciliano, tra i più importanti esponenti contemporanei delle arti del “cunto” e dell’Opera dei Pupi siciliani. A renderlo noto in un post su Facebook è Elisabetta Puleo, moglie dell’artista, che annuncia anche la data della cerimonia di conferimento che si svolgerà al Teatro Palladium di Roma, il prossimo 4 maggio alle 11.

Cuticchio nel salone delle feste del Quirinale

La proposta di conferimento della laurea magistrale honoris causa in Dams Teatro, Musica, Danza era stata presentata nel luglio del 2020 da Valentina Venturini, docente di storia del teatro all’Università Roma Tre. “Figlio d’arte ed erede diretto delle due tradizioni, sulla scena da un sessantennio, ne è stato profondo innovatore, capace, ancora oggi, di avvicinare ad entrambi i generi nuove generazioni di spettatori”, ha detto la docente al Consiglio di Dipartimento dell’ateneo romano. “La sua arte, sempre rinnovata, ha permesso di assicurare una perdurante vitalità a generi che sembravano destinati a divenire ‘reliquia’ di un passato da confinare in una dimensione meramente conservativa”.

“La pazzia di Orlando”

“Il profilo biografico di Cuticchio – ha sottolineato Venturini – è talmente ricco da non poter essere qui sintetizzato adeguatamente. Si ricordano, tra le esperienze che hanno più profondamente segnato il suo percorso artistico e culturale: l’apprendistato con l’ultimo cuntista di tradizione ottocentesca, Peppino Celano; la fondazione dell’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, con la quale, dal 1977, Cuticchio opera all’insegna di una ostinata ricerca di una vita ‘contemporanea’ dell’Opera dei pupi e del Cunto. Cuticchio – ha aggiunto la docente – è artista moderno, incline ad aprire il suo fare teatro a forme e linguaggi apparentemente lontani dalle ‘tradizioni’ nelle quali affonda e a contenuti non necessariamente legati alla cultura cavalleresca, della quale pure è profondo conoscitore”.

In scena con “L’Eneide”

Il Consiglio di Dipartimento aveva approvato con votazione unanime la delibera per il conferimento della laurea honoris causa, con questa motivazione: “Per il contributo scientifico della ricerca che Mimmo Cuticchio ha svolto in più di mezzo secolo, recuperando e costantemente rinnovando le tradizioni del Cunto e dell’Opera dei pupi e per il rilievo della sua arte nel panorama teatrale internazionale”.

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